Il nazionalista Nikolic vince il ballottaggio

BELGRADO – Secondo gli exit poll, il candidato nazionalista Tomislav Nikolic sarebbe il vincitore del ballottaggio delle elezioni presidenziali in Serbia. Sconfitto il capo di Stato uscente filoeuropeista Boris Tadic. I dati del Centro per elezioni libere e per la democrazia mostrano che Nikolic avrebbe raggiunto il 49,4%, mentre Tadic sarebbe fermo al 47,4%. Se la vittoria del candidato del Partito del progresso serbo (Sns) fosse confermata dai dati ufficiali, comporterebbe forse un rallentamento nel processo di adesione della Serbia all’Unione europea. Comunque, nelle sue prime dichiarazioni nelle vesti del vincitore, Nikolic – un ex estremista ultranazionalista convertitosi a posizioni più moderate e timidamente aperte all’opzione europea – ha dato rassicurazioni sulla continuità del processo di integrazione europea del suo paese. “La Serbia manterrà il suo corso europeo”, ha detto, annunciando una sua prossima visita a Bruxelles. “Le elezioni non erano su chi porterà la Serbia verso la Ue ma su chi regolerà i problemi economici creati dal Partito democratico (Ds, di Tadic)”, ha aggiunto il leader conservatore. Ma la volubilità delle sue posizioni e il suo passato apertamente ostile alla prospettiva di adesione alla Ue – alla vigilia del ballottaggio Nikolic ha stretto un’alleanza con un partito fortemente contrario all’Unione europea – autorizzano a nutrire qualche dubbio. Non a caso, in tutte le reazioni internazionali, insieme alle felicitazioni per Nikolic, si sottolinea l’invito esplicito a proseguire sulla strada europea della Serbia intrapresa con convinzione dall’ex presidente Boris Tadic, uscito sconfitto contro tutte le attese dal ballottaggio di domenica.

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