“Non garantiamo contributi ad Afghanistan dopo 2014”

CHICAGO – “Per quanto riguarda il post-2014 in Afghanistan, ci è stato chiesto un contributo, come per tutti i partner Nato. Non abbiamo risposto, dicendo semplicemente che per principio analizzeremo la richiesta, ma non abbiamo fissato una cifra e non siamo obbligati a farlo in base a cosa la Germania o altri Paesi faranno”. Così il presidente francese François Hollande nella conferenza stampa finale da Chicago in occasione del vertice Nato. Il leader socialista ha ribadito di non garantire finanziamenti all’Afghanistan dopo il 2014, ovvero quando il controllo della sicurezza sarà trasferito alle truppe locali. “Inoltre – ha proseguito – abbiamo una condizione, ovvero vogliamo sapere come questi eventuali contributi saranno monitorati”. Il nuovo inquilino dell’Eliseo ha quindi confermato che gli Stati Uniti hanno chiesto alla Francia “un po’ meno” di 200 milioni di dollari per sostenere la transizione in Afghanistan. Il leader socialista ha già annunciato di voler ritirare i soldati entro fine 2012, ovvero due anni prima del programma della Nato. Finora, la Germania ha promesso 190 milioni di dollari l’anno, il Regno Unito 110.

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