MY WAY: Scelte impopolari e vincenti

Pubblicato il 23 maggio 2012 da redazione

Questa settimana è stata ricca di avvenimenti, dal punto di vista politico, sociale, sportivo, di cronaca nera, sia per l’Italia che per il mondo intero: siamo passati dalle emozionanti finali di Champions League e di Coppa Italia, con i trionfi di Chelsea (o Chelska, come dicono a Londra, viste le origini del proprietario multimiliardario) e Napoli, al G8 di Camp David, dal terribile attentato alla scuola pugliese fino al terremoto che ha scosso l’Emilia Romagna. Eventi che ci hanno reso felici e tristi, preoccupati e rasserenati, nella piú classica altalena di emozioni e sensazioni che caratterizza da sempre la vita dell’uomo.

Una notizia altrettanto importante è stata, peró, anche quella legata ad un avvenimento che ha interessato il mondo dello sport, del motociclismo in particolare. Il campionissimo australiano, Casey Stoner, fuoriclasse indiscusso delle due ruote, eterno rivale del ‘nostro’ Valentino Rossi, ha annunciato che a fine anno appenderá il casco al chiodo, rinunciando a correre e a farci divertire con le sue prodezze in Moto GP. Il giovanissimo campione australiano, classe 1985, ha dichiarato il suo addio alle corse in una commovente conferenza stampa a Le Mans, in Francia. Casey arrivó a far vincere la Ducati nel 2007 e tutti gli hanno sempre riconosciuto un talento innato per le moto, ma fin dall’inizio si notava anche il suo carattere ipersensibile e non sempre capace di gestire lo stress che uno sport cosí impegnativo e di cosí alto impatto mediatico porta con sé. Centauri si nasce e non è stata sicuramente una decisione facile da prendere per il giovane di Southport. D’altra parte, non credo nemmeno che il mondo delle corse sia un mondo cosí infame e triste come lo dipinge lo stesso Stoner, che probabilmente ci ha messo molto pathos nello stigmatizzare un contesto che, in fin dei conti, gli ha regalato tantissime emozioni e tanti successi.

Quello che peró gli va riconosciuto, è sicuramente una forte maturitá nel prendere una decisione cosí importante, che condizionerá non solo il suo stile di vita ma anche quello delle persone che gli stanno attorno in questo momento. E’ un po’ come se Messi annunciasse domani, in pieno fervore agonistico e nel vivo della sua carriera calcistica, l’addio al calcio. Il giovane centauro ha dimostrato uno straordinario attaccamento alla vita ed un equilibrio che tante volte gli è stato contestato. Non credo francamente che si possa accusare un campione cosí vero ed autentico di avere un carattere fragile: i fatti lo hanno ampiamente smentito. Non si diventa campioni del mondo in una classe, la moto GP, piena zeppa di una concorrenza forte ed agguerrita, in uno sport difficilissimo, in cui l’equilibrio conta quanto la velocitá. Parlerei piú di un disagio di vivere in uno sport che è troppo mediatico, troppo invadente nella vita personale di questi campioni e troppo esigente. In questo mondo Casey non ci si trovava molto bene ed alla fine ha deciso di dare prioritá alla sua famiglia, alla sua vita personale, riunciando alla fama ed al successo, almeno in ambito motociclistico.

Non so se augurami che il giovane australiano possa cambiare idea, per poter almeno per un altro anno osservare e godere delle sue prodezze: forse dovremmo solo apprezzarlo, rispettare la sua scelta incomprensibile ed impopolare per il mondo d’oggi e riflettere anche noi, per una volta, sul significato ed il valore delle cose veramente importanti della vita: bravo Casey, un campione vero!

Andrea De Vizio

andreadevizio@hotmail.com

Twitter: @andreadevizio

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora