Roland Garros, l’Italia sogna ancora

ROMA – Tre su tre. L’Italia vola al terzo turno al Roland Garros con Sara Errani, Andreas Seppi e Flavia Pennetta. All’appello manca soltanto Fabio Fognini. Il suo match contro il serbo Trocki è stato sospeso in serata per pioggia in perfetta parità (3-6 6-2 per l’azzurro). Seppi conquista il pass per il terzo turno al termine di una maratona di cinque set. Il kazako Kukushkin è stato un osso davvero duro: 6-7, 6-2, 2-6, 6-1, 6-2 per l’azzurro, che così uguaglia il miglior risultato di Wimbledon 2008 e 2009 e Us Open 2009. L’altoatesino attende lo spagnolo Verdasco, che ha superato il lussemburghese Muller centrando così anche la certezza delle qualificazione olimpica.

E’ invece una prima volta per la Errani, che nel 2011 si era fermata al secondo turno e fino a due anni fa era sempre stata eliminata all’esordio proprio nello Slam che si gioca sulla sua superficie preferita, la terra rossa, mentre negli altri tre tornei maggiori ha raggiunto i quarti agli Australian Open e almeno il terzo turno a Wimbledon e agli US Open. Netto il suo successo sulla Oudin (6-2, 6-3). Domani l’avversaria sarà la serba Ana Ivanovic, che ha superato l’israeliana Shahar Peer. Davvero una brutta cliente, insomma il match si preannuncia aperto. Convincente anche la vittoria della Pennetta, che non ha avuto problemi contro la qualificata Alexa Glatch. Ventidue anni, californiana, l’americana è stata coinvolta in un incidente automobilistico nel novembre 2005, rimanendo ferita, con il polso destro e il gomito sinistro fratturati. Le furono necessari otto mesi prima di tornare a giocare a tennis. Attualmente è n.190 del ranking. Sorte ancora peggiore è toccata al connazionale Brian Baker, la cui favola è finita ieri. L’americano è stato eliminato dal francese Gilles Simon.

L’edizione 2012 di Parigi diventa la pagina più nera per le sorelle Williams. Venus non fa molto meglio di Serena: la sua corsa si ferma al secondo turno contro Agnieszka Radwanska (6-2, 6-3). Un risultato tutt’altro che clamoroso questa volta visto che la forte polacca, n.3 del torneo. Una sorpresa solo a metà la vittoria invece di Petra Martic su Marion Bartoli, testa di serie n.8. La croata ha battuto la tennista francese meno amata di Francia in tre set con il suo tennis brillante e a tratti spettacolare. E’ una delle rivelazioni del torneo.

A parte le Williams non ci sono state altre sorprese. Bene la n.1 del mondo Victoria Azarenka, anche l’australiana Samantha Stosur ha avuto pochissimi problemi. Più che convincente è stata anche Ana Ivanovic.

Nel maschile Roger Federer inanella un altro record: con la sua vittoria n.234 (50 solo a Parigi) lo svizzero supera Jimmy Connors come numero di successi in Slam. Avanza anche Novak Djokovic, che se vince Parigi diventa il primo giocatore degli ultimi 43 anni a vincere tutti e quattro i tornei maggiori nella stessa stagione. Qualificato al terzo turno anche il ceco Tomas Berdych, si ferma invece il cammino dello spagnolo Ferrero, trionfatore a Parigi nel 2003, sconfitto dal talento croato Cilic. Vince anche l’argentino Del Potro, ma il suo ginocchio sinistro lo tiene in allarme.

Oggi, oltre a Fognini, torna in campo la Schiavone, contro la bulgara Pironkova. L’Italia al Roland Garros continua a sognare.

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