Nigeria: ingegnere abruzzese rapito, costruiva una strada

Pubblicato il 31 maggio 2012 da redazione

ROMA – E’ un altro ingegnere l’italiano rapito in Nigeria, simbolo di quell’Italia che porta le nostre eccellenze nel mondo. Modesto Di Girolamo, aquilano dipendente della società edile Borini&Prono di Torino, si trovava a Ilorin, capitale dello Stato del Kwara nell’ovest del Paese africano, per seguire la costruzione di una strada quando,lunedì scorso, è stato sequestrato. La notizia è stata diffusa solo ieri e confermata dalla Farnesina che ha attivato l’Unità di crisi e si è messa in contatto con le autorità di Abujia. In una telefonata con il ministro degli Esteri nigeriano Olugbensa Ashiru, il ministro Giulio Terzi ha affermato che l’incolumità dell’ingegnere rapito è “priorità assoluta” e ha chiesto di astenersi da qualsiasi azione di forza che metta a rischio Di Girolamo. Il titolare della Farnesina ha parlato anche con i familiari del connazionale rapito per testimoniare, a nome del governo, la “solidarietà e vicinanza” in questi momenti di ansia e per assicurare il massimo impegno da parte di tutte le strutture coinvolte per favorire un esito positivo della vicenda. E il pensiero non può non tornare a Franco Lamolinara, l’altro ingegnere, piemontese, rapito un anno fa sempre in Nigeria da una costola del gruppo terroristico di Boko Haram. Lamolinara è stato ucciso l’8 marzo, dopo lunghi mesi di prigionia, dai suoi sequestratori insieme al suo collega britannico Chris McManus, durante il tentativo anglo-nigeriano di liberarli.

Nessun contatto con i rapitori
Con i rapitori di Di Girolamo non ci sarebbe ancora nessun contatto, scrive il quotidiano nigeriano The Guardian, secondo cui l’ingegnere è stato rapito lunedì pomeriggio alle 17.30 su Bishop Raod a Ilorin.

Preoccupazione a Rocca di Cambio
A Rocca di Cambio, in provincia dell’Aquila, intanto c’è un’altra famiglia piombata nell’ansia. “Non sappiamo nulla – ha detto emozionato il figlio -. Sappiamo solo che lunedì è stato rapito, ma la Farnesina non ci ha detto altro. Siamo in attesa di notizie”. La stessa apprensione è stata espressa dalla Borini&Prono, l’azienda per cui lavora Di Girolamo, invitando al riserbo: “Maggiore sarà la riservatezza maggiori saranno le possibilità che questa storia si risolva al meglio”, rispondono da Torino, mentre si apprende che uno dei titolari è già partito per la Nigeria. Con Di Girolamo salgono a tre gli italiani nelle mani di sequestratori nel mondo: gli altri due sono Rossella Urru, la cooperante sarda rapita da Aqmi in Algeria, e Giovanni Lo Porto, anche lui operatore umanitario sequestrato in Pakistan a gennaio.

Ostaggio tedesco muore
nel blitz per liberarlo
Ancora ieri è morto un altro ostaggio, il tedesco Edgar Fritz Raupach, rapito lo scorso gennaio a Kano, nel nord della Nigeria, il cui sequestro era stato rivendicato da Aqmi, il braccio nordafricano di Al Qaida: fonti della sicurezza nigeriane hanno fatto sapere che Raupach è stato ucciso dai suoi rapitori durante un blitz delle forze di sicurezza che volevano liberarlo.

Ultima ora

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

22:46Ap: lite Cicchitto-Formigoni su adesioni a intesa con Pd

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Lite fra Fabrizio Cicchitto e Roberto Formigoni su quanti parlamentari di Ap hanno optato per l'alleanza con il Pd e quanti invece sono favorevoli a una intesa con il centrodestra. "Eegistriamo che una larga parte di AP - ha detto CIcchitto - ritiene giusto convertire la coalizione di governo in una alleanza politico-elettorale caratterizzata dall'incontro tra liste autonome e diverse. Su questa linea finora si sono collocati larga parte dei coordinatori regionali del partito e oltre due terzi dei parlamentari di Camera e Senato". "Sono dichiarazioni molto impegnative - ha replicato Formigoni - ma se le fa l'onorevole Cicchitto penso proprio che sia in grado di fornire un elenco nominativo di questi due terzi di parlamentari e di questa larga parte dei Coordinatori regionali. Siamo tutti curiosi di leggere questo elenco. Se però l'onorevole Cicchitto non fosse in grado di fornire questo elenco, credo che potrà con onestà intellettuale fare ammenda di un conteggio del tutto sbagliato".

22:38Centrosinistra: Pisicchio, ora serve lista Gentiloni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "La buona stima che il presidente del Consiglio ha conquistato nel Paese e nel ceto politico, potrà essere sicuramente giocata a beneficio del centro sinistra, ma in consonanza con il partito di cui Gentiloni è espressione, cioè il Pd. Potrebbe, dunque, rivelarsi come una iniziativa politica coerente per le forze alleate del Pd che hanno sostenuto i governi di questa legislatura, a cominciare dalle forze centriste, ritrovarsi in un unica lista che faccia riferimento al presidente Gentiloni, ma solo in un quadro di intese e di collaborazione col Pd, per mettere in campo un'alleanza competitiva". La proposta arriva dal presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio tra i promotori della lista di centro assieme a Pierferdinando Casini e ad Ap.

22:36Calcio: Inter, Dalbert “Col Pordenone partita complicata”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "È stata una partita complicata, contro una squadra ben organizzata. Adesso siamo concentrati sul campionato, per continuare a fare buoni risultati, speriamo di trovare i tre punti a San Siro: sarebbero importanti per il nostro cammino". Lo dice Henrique Dalbert, tornando sulla partita di Coppa Italia contro il Pordenone di ieri sera, vinta solo ai rigori. Il difensore racconta anche le impressioni sul campionato italiano: "In ogni partita i ritmi sono molto sostenuti e c'è parecchia fisicità. Il campionato italiano è molto diverso da quello a cui ero abituato ma, pian piano, mi sto adattando e spero di fare meglio nel futuro. Con chi mi trovo meglio? Mi trovo bene con tutti quanti, uno che non conoscevo prima e che mi ha impressionato molto è Skriniar".

22:33Calcio: Samp, Giampaolo “rigori roba seria non virtuale”

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Rabbia Samp, soddisfazione Fiorentina. L'allenatore dei blucerchiati, Marco Giampaolo, punta il dito contro la direzione dell'arbitro Abisso e dei tanti interventi della Var. "I rigori sono una cosa seria, non una roba da gioco virtuale - sbotta -. Ho dei dubbi, specie su quello del 3-2 finale. L'arbitro non mi è piaciuto così come non mi è piaciuta la squadra, soprattutto nel primo tempo. Anche se, in certi episodi, siamo stati poco fortunati e credo che alla fine avremmo meritato perlomeno di andare ai supplementari". Altro clima in casa viola. "Qualificarci era importante - ha detto Pioli -. Ho un gruppo con un buon potenziale e bisogna sfruttarlo nel migliore dei modi, anche per capire chi di questi giocatori farà parte del progetto futuro. Veretout? Si può avvicinare come caratteristiche a Nainggolan, anche se il romanista è il top nel suo ruolo. Babacar? Ha avuto problemi fisici nel pre-partita, ma ha fatto una buona prestazione. I Della Valle? Ci farebbe piacere se tornassero allo stadio".

22:24Calcio: Milan, fischi e insulti per Donnarumma a San Siro

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!", ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma nello spogliatoio.

22:19Azienda denuncia furto 900 bottiglie Brunello Montalcino

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 13 DIC - Novecento pregiate bottiglie di vino Brunello e Brunello Riserva sono state rubate all'azienda Cupano di Montalcino. Il furto è stato compiuto tra il 5 e il 6 dicembre, ma è stato reso noto solo oggi da Montalcinonews, a Camigliano, frazione di Montalcino. I ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, si sono introdotti prima negli uffici, senza trovare chiavi che potessero aprire la cantina, e hanno in seguito forzato una delle porte della cantina. Il danno, fa sapere l'azienda, è devastante: si tratta di annate destinate all'invecchiamento, il che avvalora l'ipotesi che il furto possa essere avvenuto su commissione. In base ad una prima ricostruzione, si è risaliti ai numeri identificativi della serie di fascette all'interno della quale figurano le bottiglie sottratte di Brunello 2008 e 2011, Brunello Riserva 2007 e 2009.

Archivio Ultima ora