Azzurrini contro l’Irlanda Per ipotecare i play off

ROMA – Cresce l’attesa per la Nazionale Under 21, che oggi allo ‘Showgrounds Stadium’ di Sligo affronta la Repubblica d’Irlanda con l’obiettivo di ipotecare la qualificazione ai play off che danno l’accesso alle fasi finali dell’Europeo.

Gli azzurrini sono primi a punteggio pieno nel girone dopo cinque partite e anche un pareggio in Irlanda sarebbe un risultato da accogliere positivamente: “Ma non è questo che vogliamo – assicura il tecnico Ciro Ferrara – Al di là di quelli che sono stati i risultati ottenuti fino ad ora, per noi deve essere un ulteriore passo in avanti, un’ulteriore crescita. Questa è una gara importante per noi, ma lo è anche per loro, dato che sono ormai l’unica squadra del nostro girone che potrebbe rientrare e qualificarsi addirittura per i play off. Quindi a questo punto la gara di domani diventa uno scontro diretto. Loro non possono sbagliare niente, ma noi non abbiamo intenzione di fallire una partita così importante in un periodo così delicato per il calcio italiano”.

A chi gli chiede se in questo momento l’Under 21 sia un’isola felice il tecnico risponde: “Fino ad oggi in quanto a risultati sul campo e al fatto di aver dato la possibilità a tanti ragazzi di competere a livello internazionale, sicuramente è stato un bel percorso e speriamo di proseguire su questa strada. Ci auguriamo che l’Under 21 possa regalare un attimo di serenità, oltre che bel gioco e risultati”.

In Irlanda ci sono anche Destro e Verratti, reduci dal ritiro di Coverciano con la Nazionale Maggiore. Su 23 convocati almeno 15 vengono dalla serie B: “Non potevo fare a meno di convocare dei ragazzi che giocano con continuità – spiega Ferrara – e devo dire grazie alla Lega di Serie B e agli allenatori che li hanno fatti scendere in campo. Mi interessa avere giocatori che hanno gamba, oltre che un’idea di gioco e di gruppo come intendo io. Credo che si sia costruito un gruppo che viaggia nella stessa direzione e, anche se a volte come oggi ci sono delle assenze (Camporese, Faraoni, Antei,
Saponara, Pinsoglio, ndr), entrano altri ragazzi che ovviamente cercheranno e faranno di tutto per mettermi in difficoltà nelle suelte”.

Nell’allenamento di rifinitura gli azzurrini hanno provato il terreno di gioco dello ‘Showgrounds Stadium’, con Ferrara che ha le idee chiare sul modulo che utilizzerà: “In Scozia per necessità e per caratteristiche dei nostri avversari abbiamo adoperato un modulo diverso, torniamo al collaudato 4-4-2”.