Tra l’Italia e il Venezuela, poesia in scena a Firenze

CARACAS – Due poeti a cavallo tra l’Italia e il Venezuela, Margara Russotto e Luca Rosi, hanno partecipato alla rassegna di poesia “Transterrados: poeti con due patrie” svoltasi lo scorso 31 maggio a Firenze leggendo alcune delle loro opere.

All’iniziativa, che nelle intenzioni degli organizzatori dovrà avere cadenza annuale o biennale, hanno partecipato anche Martha Canfield e Antonella Ciabatti (anche loro italo-ispanoamericani), quest’ultima con un video che illustra l’opera di Jorge Eielson, morto nel 2006. Inoltre, è stato presentato il video catalogo n. 6 della collana “Risguardi” (Morgana edizioni), che raccoglie le registrazioni delle voci originali dei quattro poeti.

Comune denominatore dei protagonisti della rassegna il fatto di aver vissuto in paesi diversi e di aver adottato la lingua del nuovo paese come prima lingua anche nella scrittura dei loro versi.

Russotto e Rosi, infatti, sono nati in Italia, ma hanno vissuto gli anni della prima formazione in Venezuela e quindi la prima lingua è lo spagnolo, benché a casa continuassero a parlare l’italiano. Entrambi sono bilingui, ma mentre Rosi oggi scrive soprattutto in italiano, la Russotto scrive quasi esclusivamente in spagnolo.

Márgara Russotto, poetessa, traduttrice e critico letterario, è nata nel 1946 in Sicilia. Nel 1958 si è trasferita con la famiglia in Venezuela. Ha insegnato alla Universidad Central di Caracas e all’Instituto del Centro de Estudios Latinoamericanos Rómulo Gallegos.

Attualmente è docente di Letteratura Latinoamericana presso la University of Massachusetts di Amherst, negli Stati Uniti. Ha pubblicato: Restos del viaje (1979), Brasa (1980), Viola d’amore (1986), Épica mínima (1996), El diario íntimo de Sor Juana (poemas apócrifos) (2002); in italiano: Poesie di due mondi (1995), Viola d’amore e altri versi (2005).

Luca Rosi, nato a Genova nel 1939 da genitori toscani, è vissuto a lungo in Venezuela dove ha fatto studi medi e superiori; tornato in Italia negli anni Sessanta, vive a Firenze. Con F. Maniscalchi e U. Bardi ha fondato la Rivista “Collettivo R”, che dirige da più di quarant’anni, e l’Associazione Atahualpa, per la cultura latinoamericana.

Ha pubblicato quattro raccolte poetiche con testi in italiano e in spagnolo: Amore senza tempo (1962), Terra calcinata (1969), Guaicaipuro (1982) e L’età dell’uomo (1989).

“Transterrados: poeti con due patrie” è un’iniziativa organizzata dall’Associazione Culturale MultiMedia91 (sito), dalla Casa Editrice Morgana Edizioni (sito) e dall’Archivio della Voce dei Poeti in collaborazione con la Facoltà di Lettere e
Filosofia dell’Università di Firenze e con il Centro Studi Jorge Eielson (sito) con il patrocinio del Comune di Firenze e del Consolato e dell’Ambasciata del Perù.

L’Archivio della Voce dei Poeti raccoglie migliaia di voci di poeti di tutto il Novecento, ad iniziare da Oscar Wilde.

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