Díaz: “Los candidatos tienen que competir entre iguales”

Pubblicato il 12 giugno 2012 da redazione

CARACAS- El rector del Consejo Nacional Electoral (CNE), Vicente Díaz, expresó este martes que para que haya una fiesta electoral en santa paz, los candidatos tienen que competir entre iguales. Agregó que esto es indispensable en una democracia y refirió que al candidato presidencial Henrique Capriles no se le permitió el uso de la Plaza Diego Ibarra, en tanto que a Chávez y a sus seguidores sí.

Díaz aseguró que en cinco grandes elecciones en las cuales ha participado como árbitro, el Gobierno y la oposición han reconocido los resultados y no hay razones para pensar que el 7 de octubre pueda pasar algo distinto.
El rector señaló que no se justifica que el Estado use recursos públicos para hacer campaña y que el Gobierno ha venido usando las cadenas para hacer proselitismo.

Díaz informó que realizó este planteamiento al Presidente Chávez durante su inscripción el pasado lunes y el Jefe de Estado le respondió que si ha incumplido alguna norma, está dispuesto a corregirlo y el CNE está facultado para sancionarlo.

El rector denunció que la decisión del TSJ sobre Podemos fue una intervención en la contienda electoral y aseveró que el ente comicial no envió ningún expediente para que el Poder Judicial fundamentara su fallo.

“Triste decisión” la de eliminar centro de votación en Miami
CARACAS- El rector  Vicente Díaz, calificó de “triste decisión” la de la mayoría del organismo de eliminar el centro de votación en la ciudad de Miami y asignar a los votantes en un centro en New Orleáns.
Indicó que esa decisión “contradice a la política del organismo” que se ha concentrado en la apertura de nuevos centros de votación en los últimos años.
Puntualizó que el centro de votación en la ciudad de Miami se trata del centro de votación de venezolanos más grande en el exterior.
Considera que esta decisión representa una política sistemática del estado venezolano de maltrato a los venezolanos en el exterior. “Se desatendió a esos venezolanos”, dijo Díaz.

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