BREVI

Pubblicato il 18 giugno 2012 da redazione

Israele rimpatria i migranti africani – Ieri l’arrivo a Juba dei primi 127 migranti originari del Sud Sudan, privi di un permesso di soggiorno valido, rimpatriati da Israele. Il 7 giugno una sentenza del tribunale di Gerusalemme ha dato il via libera alle espulsioni di sud-sudanesi sostenendo che con la fine della guerra civile e l’indipendenza del loro paese non rischiano più di essere sottoposti ad abusi o violenze. A preoccupare è però anche il destino di migranti originari di altri paesi dell’Africa, in primo luogo Sudan ed Eritrea. Da qualche settimana il clima politico e sociale in Israele è mutato. A manifestazioni e violenze anti-immigrati in diverse città è seguita l’entrata in vigore di una legge che prevede fino a tre anni reclusione per gli stranieri illegalmente in Israele. Parte della lotta contro gli irregolari è un muro di 240 km al confine con l’Egitto, che dovrebbe essere completato entro fine anno.

Messico verso le presidenziali: Nieto in vantaggio – Seppur in calo dal 40 al 37% delle intenzioni di voto, a due settimane dalle presidenziali del 1° luglio rimane in vantaggio l’oppositore Enrique Peña Nieto, ex governatore dello stato di México e candidato del Partido Revolucionario Institucional (Pri, centro) che ha governato il Messico per 71 anni, fino al 2000. In base all’ultimo sondaggio realizzato dall’istituto ‘Buendía y Laredo’ al secondo posto c’è il suo rivale Andrés Manuel López Obrador, del ‘Movimiento Progresista’ che riunisce diversi schieramenti dell’opposizione di sinistra e gode della preferenza del 23,5% dei messicani. Con un punto in meno rispetto alla precedente inchiesta del 4 giugno ma con un 21,4% il terzo posto va a Josefina Vázquez Mota, del ‘Partido Acción Nacional’ (Pan, conservatore) al potere da 12 anni. Monsignor Raúl Vera López, vescovo della diocesi di Saltillo, tra le più colpite dalle violenze alimentate dal narcotraffico, ha invitato gli aventi diritto a “non vendere il proprio voto poiché chi arriva ad un posto di governo attraverso la corruzione una volta al potere non si impegnerà per eliminarla”.

Paraguay, sostituiti ministro interni e capo polizia – Una commissione d’inchiesta sulle violazioni dei diritti umani subite dai contadini e un’assistenza umanitaria alle famiglie delle vittime: è quanto deciso dal governo del presidente Fernando Lugo per cercare di placare le tensioni nella zona di Curuguaty, 250 km a nord-est da Asunción. Venerdì dieci campesinos e sei agenti di polizia hanno perso la vita e un centinaio di persone sono rimaste ferite in scontri che si sono verificati nell’ambito di un procedimento di sfratto nella tenuta di Morumbi, estesa circa 2 mila ettari. I campesinos reclamano la proprietà della tenuta in quanto le terre trovandosi in un grande parco naturale non possono essere di proprietà privata. In conseguenza di quello che la stampa del Paraguay presenta come “i più gravi scontri degli ultimi 20 anni per questioni fondiarie”, il presidente Lugo ha nominato nuovi ministro dell’Interno e capo della polizia. Al Palazzo del governo di Asunción, l’ex procuratore della Repubblica, Rubén Candia Amarilla, ha prestato giuramento come nuovo ministro in sostituzione di Carlos Filizzola mentre il commissario Arnaldo Sanabria è diventato il nuovo responsabile della polizia, succedendo a Paulino Rojas.

Mosca invia navi da guerra in Siria – L’Alto commissario per i diritti umani dell’Onu, Navi Pillay, ha attaccato il regime siriano per le aggressioni agli osservatori. Nel Paese proseguono i combattimenti e il deteriorarsi della situazione è attestato dalla decisione della Russia di inviare due navi da guerra nel porto siriano di Tartus per l’evacuazione di uomini e materiale dalla sua base navale. Una fonte anonima dalla base di Tartus, il porto siriano che accoglie una base sovietica dai tempi della Guerra fredda, ha fatto sapere che le due navi da assalto anfibio, la Nikolai Filchenkov e la Tsezar Kunikov- si stanno preparando a raggiungere il porto.

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19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

18:50Calcio: Serie B, vincono Palermo e Bari

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

18:38Pd: lascia “millennial” Vichi, aveva picchiato arbitro

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Siccome "ho sempre messo davanti il bene del partito rispetto al destino personale, decido di compiere un gesto di responsabilità dimettendomi da componente della Direzione Nazionale con la promessa che il mio impegno nel Pd e nei Giovani Democratici prosegue con generosità e altruismo". Così Gianluca Vichi, il giovane "millennial" cooptato nella segreteria nazionale del Pd annuncia il suo passo indietro dopo il "gesto brutto che ho commesso in un campo di calcio" nelle Marche "durante una partita di calcio". Vichi infatti, durante l'incontro, aveva dato una ginocchiata all'arbitro.

18:30Calcio: serie A, Inter-Udinese 1-3

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'Inter cade in casa, prima sconfitta del campionato, nel primo anticipo della 17/a giornata di serie A, battuta 3-1 dall'Udinese. La squadra bianconera è andata in vantaggio al 14' con Lasagna, ma dopo solo due minuti Icardi (17 reti in campionato) ha pareggiato. L'Inter non è riuscita a completare la rimonta e a inizio ripresa è avvenuto l'episodio forse decisivo, con intervento della Var: su cross di Widmer la palla ha impattato sul braccio aperto di Santon in area, ma l'arbitro Mariani ha dato rimessa dal fondo prima di cambiare idea grazie al video. Accertatosi che il pallone non era uscito, ha concesso il rigore, trasformato da De Paul al 16'. Al 25', terzo gol dell'Udinese su contropiede finalizzato da Barak e l'Inter non è riuscita a reagire.

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