La Spagna rischia ma alla fine elimina la Croazia

Pubblicato il 18 giugno 2012 da redazione

DANZICA – Altro che ‘biscotto’,la Spagnasoffre come mai, ma alla fine vince come sempre. A casa va quella Croazia che secondo il suo allenatore Bilic era pronta per ottenere quei risultati che merita da tempo. Da quanto si è visto qui non sembra, e anzi finisce il suo ciclo senza gloria. Per coglierla avrebbe dovuto giocare con maggiore decisione e grinta, doti che pure il popolo croato possiede in abbondanza, invece niente, se non sugli spalti (soliti fumogeni accesi, con Stark che al7’ha interrotto la partita per una ventina di secondi).

I biancorossi avevano indovinato la tattica giusta, quella d’imbrigliare il gioco dei campioni del mondo, ma oltre al pressing molto aggressivo avrebbero dovuto essere incisivi sotto porta.

Dopo un primo tempo in cui l’unico vero brivido alla Gdansk Arena è stata la notizia del gol di Cassano, i croati hanno veramente osato solo nel finale di ripresa, quando Casillas ha compiuto un intervento decisivo su Rakitic, poi provvidenzialmente ‘murato’ da Busquets nel successivo tocco ravvicinato, e poi con Corluka il cui colpo di testa su azione da corner è finito di un soffio alto. Quanto ai vincitori, ovvero gli spagnoli, hanno praticato il loro solito possesso palla, 65% contro solo il 35% dei croati, nell’occasione piuttosto sterile, perché Torres è rimasto a secco ed il resto della squadra, a parte Iniesta (conclusione pericolosa al41’st) e Busquets (occasione mancata da posizione favorevole al39’st), si è compiaciuto troppo di se stesso (vedi David Silva).

A tratti gli uomini della ‘Furia’ hanno dato l’impressione di voler arrivare con il pallone in porta, ma per giocare come il Barcellona servirebbe un Messi che qui non c’é, o perlomeno un David Villa, che sia nel precedente Europeo che al Mondiale in Sudafrica aveva risolto parecchie situazioni difficili.

A prima vista Del Bosque aveva ulteriormente complicato le cose togliendo Torres dopo un’ora per giocare di nuovo, con l’ingresso di Jesus Navas che è un’ala, senza un vero attaccante, ma alla fine il risultato ha dato ragione al tecnico. Proprio il sivigliano, scattato da posizione regolare al momento del lancio di Fabregas ad Iniesta nell’azione decisiva, ha risolto la partita innescato dall’assist del match-winner della finale mondiale, anche ieri eletto migliore in campo. Il tocco sotto porta di Navas, un ragazzo tornato a giocare al calcio dopo aver vinto la lotta, molto più impegnativa del calcio, con depressione ed attacchi di panico, ha fatto tirare un sospiro di sollievo ai tantissimi tifosi della ‘Roja’ che anche stavolta hanno invaso Danzica nonostante la crisi economica del loro paese. Vista la situazione di Italia-Irlanda, se a segnare nei minuti conclusivi fosse statala Croaziaad andare a casa sarebbero stati i campioni in carica e allora sì che sarebbe stato l’Europeo delle sorprese.

DALLA SPAGNA
La stampa iberica:
“Qualificati, ma che sofferenza…”
ROMA – Qualificazione ai quarti ma con sofferenza: è il Leit motiv della stampa spagnola on line nei commenti sulla vittoria in zona Cesarini ai danni della Croazia, che colloca le Furie Rosse al primo posto nel gruppo C.

“Soffriamo come non mai, ma vinciamo come sempre”, scrive il sito internet del quotidiano sportivo Marca. “La Nazionalespagnola ha ottenuto il pass ai quarti di finale come prima del girone battendo 1-0la Croazia, in una brutta partita che si è risolta solo all’88º minuto. La squadra di Del Bosque ha sofferto per molti minuti, in quanto un gol croato ci avrebbe eliminato dell’Europeo”, scrive Marca. Il giornale nota che Jesus Navas ha segnato il suo 2º gol in Nazionale dopo quello alla Corea del Sud in una amichevole di preparazione ai Mondiali di Sudafrica 2010, e che anche quella volta fu all’88º minuto.

L’attaccante del Siviglia riconosce che il successo controla Croaziaè stato sofferto, ma – aggiunge – “siamo giocatori che vincono perché ci credono”. ‘Ai quarti soffrendo’, titola As on line. “Un gol di Navas a tre minuti dalla fine ha alleviato la sofferenza della Spagna, che non ha giocato bene ed è stata un fascio di nervi per gran parte dell’incontro”, scrive Asbe, sottolineando che il portiere Iker Casillas “ha fatto un miracolo” per evitare chela Croaziasegnasse.

 

Ultima ora

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

22:46Ap: lite Cicchitto-Formigoni su adesioni a intesa con Pd

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Lite fra Fabrizio Cicchitto e Roberto Formigoni su quanti parlamentari di Ap hanno optato per l'alleanza con il Pd e quanti invece sono favorevoli a una intesa con il centrodestra. "Eegistriamo che una larga parte di AP - ha detto CIcchitto - ritiene giusto convertire la coalizione di governo in una alleanza politico-elettorale caratterizzata dall'incontro tra liste autonome e diverse. Su questa linea finora si sono collocati larga parte dei coordinatori regionali del partito e oltre due terzi dei parlamentari di Camera e Senato". "Sono dichiarazioni molto impegnative - ha replicato Formigoni - ma se le fa l'onorevole Cicchitto penso proprio che sia in grado di fornire un elenco nominativo di questi due terzi di parlamentari e di questa larga parte dei Coordinatori regionali. Siamo tutti curiosi di leggere questo elenco. Se però l'onorevole Cicchitto non fosse in grado di fornire questo elenco, credo che potrà con onestà intellettuale fare ammenda di un conteggio del tutto sbagliato".

22:38Centrosinistra: Pisicchio, ora serve lista Gentiloni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "La buona stima che il presidente del Consiglio ha conquistato nel Paese e nel ceto politico, potrà essere sicuramente giocata a beneficio del centro sinistra, ma in consonanza con il partito di cui Gentiloni è espressione, cioè il Pd. Potrebbe, dunque, rivelarsi come una iniziativa politica coerente per le forze alleate del Pd che hanno sostenuto i governi di questa legislatura, a cominciare dalle forze centriste, ritrovarsi in un unica lista che faccia riferimento al presidente Gentiloni, ma solo in un quadro di intese e di collaborazione col Pd, per mettere in campo un'alleanza competitiva". La proposta arriva dal presidente del gruppo Misto alla Camera Pino Pisicchio tra i promotori della lista di centro assieme a Pierferdinando Casini e ad Ap.

22:36Calcio: Inter, Dalbert “Col Pordenone partita complicata”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "È stata una partita complicata, contro una squadra ben organizzata. Adesso siamo concentrati sul campionato, per continuare a fare buoni risultati, speriamo di trovare i tre punti a San Siro: sarebbero importanti per il nostro cammino". Lo dice Henrique Dalbert, tornando sulla partita di Coppa Italia contro il Pordenone di ieri sera, vinta solo ai rigori. Il difensore racconta anche le impressioni sul campionato italiano: "In ogni partita i ritmi sono molto sostenuti e c'è parecchia fisicità. Il campionato italiano è molto diverso da quello a cui ero abituato ma, pian piano, mi sto adattando e spero di fare meglio nel futuro. Con chi mi trovo meglio? Mi trovo bene con tutti quanti, uno che non conoscevo prima e che mi ha impressionato molto è Skriniar".

22:33Calcio: Samp, Giampaolo “rigori roba seria non virtuale”

(ANSA) - FIRENZE, 13 DIC - Rabbia Samp, soddisfazione Fiorentina. L'allenatore dei blucerchiati, Marco Giampaolo, punta il dito contro la direzione dell'arbitro Abisso e dei tanti interventi della Var. "I rigori sono una cosa seria, non una roba da gioco virtuale - sbotta -. Ho dei dubbi, specie su quello del 3-2 finale. L'arbitro non mi è piaciuto così come non mi è piaciuta la squadra, soprattutto nel primo tempo. Anche se, in certi episodi, siamo stati poco fortunati e credo che alla fine avremmo meritato perlomeno di andare ai supplementari". Altro clima in casa viola. "Qualificarci era importante - ha detto Pioli -. Ho un gruppo con un buon potenziale e bisogna sfruttarlo nel migliore dei modi, anche per capire chi di questi giocatori farà parte del progetto futuro. Veretout? Si può avvicinare come caratteristiche a Nainggolan, anche se il romanista è il top nel suo ruolo. Babacar? Ha avuto problemi fisici nel pre-partita, ma ha fatto una buona prestazione. I Della Valle? Ci farebbe piacere se tornassero allo stadio".

22:24Calcio: Milan, fischi e insulti per Donnarumma a San Siro

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Fischi e insulti a San Siro per Gianluigi Donnarumma, prima della partita di Coppa Italia fra Milan e Verona. "Violenza morale 6 milioni all'anno e l'ingaggio di un fratello parassita? Ora vattene, la pazienza è finita!", ha contestato con uno striscione la curva rossonera che, assieme allo scarno pubblico, ha fischiato il nome del portiere e lo ha insultato durante il riscaldamento, che Donnarumma ha concluso poco prima dei compagni. Le immagini Rai hanno poi inquadrato Leonardo Bonucci mentre rincuorava Donnarumma nello spogliatoio.

22:19Azienda denuncia furto 900 bottiglie Brunello Montalcino

(ANSA) - MONTALCINO (SIENA), 13 DIC - Novecento pregiate bottiglie di vino Brunello e Brunello Riserva sono state rubate all'azienda Cupano di Montalcino. Il furto è stato compiuto tra il 5 e il 6 dicembre, ma è stato reso noto solo oggi da Montalcinonews, a Camigliano, frazione di Montalcino. I ladri, approfittando dell'assenza dei proprietari, si sono introdotti prima negli uffici, senza trovare chiavi che potessero aprire la cantina, e hanno in seguito forzato una delle porte della cantina. Il danno, fa sapere l'azienda, è devastante: si tratta di annate destinate all'invecchiamento, il che avvalora l'ipotesi che il furto possa essere avvenuto su commissione. In base ad una prima ricostruzione, si è risaliti ai numeri identificativi della serie di fascette all'interno della quale figurano le bottiglie sottratte di Brunello 2008 e 2011, Brunello Riserva 2007 e 2009.

Archivio Ultima ora