SVEZIA-FRANCIA 2-0: Ibra che spettacolo! Scandinavi fuori con onore

ROMA – Svezia fuori a testa alta, Francia ai quarti come seconda del girone D, e adesso le toccala Spagnacampione. Un brutto scivolone per i Bleus e per Laurent Blanc, che interrompe la sua striscia senza sconfitte che durava da 23 partite.

Grande prova d’orgoglio per la squadra di Hamren, che, già eliminata e dopo due sconfitte, trova la prima e unica vittoria di questo Europeo. I tifosi svedesi, che finora erano rimasti molto delusi, soprattutto dopo il ko con l’Ucraina, hanno comunque festeggiato la loro Nazionale, che è andata sotto la loro curva a salutarli. Come contro Shevchenko e compagni, anche controla Franciaè stato Ibrahimovic a segnare per primo in avvio di ripresa. Un gol strepitoso il suo, al volo in mezza rovesciata: forse il più bello finora di questo Europeo. Questa volta la reazione degli avversari non c’é stata, anzi nel finale è arrivato anche il 2-0 di Larsson, sempre al volo.

Ai quarti vanno dunque i francesi, che sabato a Donetsk affronterannola Spagna, prima del gruppo C; mentre l’Inghilterra, prima del girone D, il giorno dopo troverà l’Italia, seconda del gruppo C, a Kiev. Dove ieri sera, conla Sveziagià fuori ela Franciaormai praticamente sicura della qualificazione, nessuno si sarebbe aspettato un grande spettacolo, complice pure il gran caldo. E infatti i primi 45 minuti sono stati avari di emozioni. Pensando già ai quarti, Blanc ha risparmiato all’inizio il diffidato Menez, ma non Debuchy e Mexes, schierando Ben Arfa dal primo minuto e recuperando M’Vila.

All’inizio meglio gli svedesi: al3’e al4’due colpi di testa di Toivonen e Larsson mettono i brividi a Lloris. All’8’ si è affacciatala Francia: grande intervento di Isaksson su botta sicura di Ribery dopo errore di Granqvist. Al10’un altro svarione, questa volta di Mexes, ha regalato a Toivonen l’unica vera palla-gol dei primi 45 minuti: ma il destro dell’attaccante finisce sul palo.La Sveziaperò poi è sparita dal campo. I ‘galletti’ si sono limitati al possesso e a tiri da lontano (Benzema e Ben Arfa).

L’ultimo affondo è stato di Ribery, ma Mellberg, un baluardo in difesa, ha salvato deviando in corner. Ma con l’ingresso in campo di Wilhelmsson nella ripresa si è vista una partita totalmente diversa. Le incursioni dell’ex romanista ha mandato letteralmente in tilt la difesa francese, che al9’è stata trafitta da un pezzo di bravura di Ibra: Mexes se lo perde e il milanista al volo segna l’1-0 da applausi. Tra minuti dopo occasione per lo stesso Wilhelmsson, che ha sparato sul portiere, e sull’angolo a seguire Lloris si é superato su Mellberg.

Tra il26’e il38’si è fatta rivederela Franciacon un gran tiro di M’Vila e un colpo di testa di Giraud appena entrato. Ma era scritto che la festa dovessere tingersi di giallo, e al46’in pieno recupero è arrivato il 2-0 di Larsson, il cui tap-in ha trasformato in gol la traversa di Holmen. Ibra già si vedeva con il trofeo in mano e si è scusato con i tifosi. Prima a parole poi sul campo, come sempre da campione.