Assange chiede asilo politico all’Ecuador

LONDRA – Julian Assange chiede asilo all’Ecuador. Il fondatore di Wikileaks, che nei giorni scorsi ha perso l’ultimo appello alla Corte Suprema britannica contro l’estradizione in Svezia dove è accusato di violenza sessuale, è entrato nell’ambasciata dell’Ecuador a Londra con l’intenzione di chiedere asilo sulla base della dichiarazione dei diritti umani dell’Onu.

Il ministro degli Esteri dell’Ecuador, Ricardo Patino, ha confermato che Assange ha chiesto asilo al Paese latinoamericano e ha fatto sapere che “l’Ecuador sta studiando e valutando la richiesta”.

La sentenza con cui il 14 giugno scorso la Corte Suprema ha respinto la richiesta dei legali di Assange di accettare un nuovo appello contro l’estradizione ha dato tempo al fondatore di Wikileaks fino al 28 giugno prossimo prima dell’applicazione dell’ordine di estradizione.