La Grecia ha un nuovo governo: “Rinegozieremo il prestito”

ATENE – ‘’Lavoreremo duramente per dare una speranza tangibile al nostro popolo”. Lo ha promesso il nuovo primo ministro greco Antonis Samaras, subito dopo aver prestato giuramento come 185esimo premier davanti all’arcivescovo Ieronymos e al presidente Karolos Papoulias.

“Il patriottismo, l’unità nazionale e la fiducia nell’aiuto di Dio ci assicurano che il popolo greco potrà uscire dalla crisi”, ha detto ancora il leader del partito conservatore Nuova Democrazia. Samaras si è poi recato dal primo ministro ad interim Panayiotis Pikrammenos per il passaggio delle consegne.

Nasce così, dopo il voto di domenica scorsa, il nuovo esecutivo presieduto dal leader del partito conservatore Nuova Democrazia che comprenderà i conservatori (29% e 129 seggi) e i socialisti del Pasok (12,25 e 33 seggi). Il leader del Pasok, ha già anticipato che i ministri in quota al suo partito saranno scelti fra tecnici e personalità fuori dal parlamento.
“Abbiamo un governo”, aveva detto ieri in mattinata il leader del partito socialista Evangelos Venizelos al termine del suo incontro ad Atene con Samaras. “Abbiamo un governo ed è quello che Giorgios Zanias dirà domani (oggi ndr) all’eurogruppo”, ha affermato Venizelos, riferendosi al ministro delle Finanze a interim che parteciperà al summit dell’eurozona a Bruxelles.

Venizelos ha sottolineato che la principale priorità sarà la formazione di una squadra forte per rinegoziare l’accordo del bailout alla Grecia con i suoi creditori.

Dimar per il voto di fiducia
Fotis Kouvelis, leader della Sinistra Democratica Dimar, ha intanto annunciato che il suo partito “darà un voto di fiducia al governo”. La sua dichiarazione è giunta al termine di un incontro ad Atene con Antonis Samaras. Kouvelis ha voluto precisare che il sostegno del suo partito “dipende dalla correttezza delle politiche di governo che saranno adottate”. “Il processo di formulazione di questa politica è ancora in corso -ha detto Kouvelis in una dichiarazione diffusa dai media greci- con il nostro partito che preme per contrastare le misure che hanno già danneggiato la nostra società e il nostro popolo”.

Il partito Dimar, che ha ottenuto il 6,26% e 17 seggi, ha fatto campagna elettorale per il mantenimento della Grecia nell’euro e l’Europa accompagnato da una rinegoziazione delle condizioni imposte dal memorandum sul prestito internazionale.

Il memorandum impone ora altri 11 miliardi di tagli e la Grecia spera di ottenere una dilazione nei tempi di questa misura.

Al premier Samaras è arrivata la telefonata della Cancelliera Angela Merkel che ha augurato al premier “fortuna e successo nel difficile incarico che lo aspetta”, invitandolo a Berlino.

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