A Valencia Ferrari protagonista nel bene e nel male

Pubblicato il 25 giugno 2012 da redazione

VALENCIA – Domenica straordinaria per Fernando Alonso, straordinariamente sfortunata per Felipe Massa. Il team principal della Ferrari, Stefano Domenicali, sintetizza così l’esito del Gp d’Europa che domenica ha visto una superba rimonta del pilota spagnolo sotto gli occhi pieni di gioia di un pubblico adorante, e una prova infelice a livelli cosmici per il brasiliano.

“Per Felipe – dice Domenicali lasciando il circuito di Valencia – un weekend così sfortunato era difficile immaginarlo. Ha raccolto con la macchina dei materiali che erano sulla pista e il fondo piatto della vettura si è danneggiato, perdendo aderenza. Dopodiché ha fatto il pit stop ma dopo uno o due giri è entrata la safety car e questo ha avuto un effetto negativo sulla sua strategia. Infine c’é stato il contatto con Kobayashi. Peggio di così non poteva andargli con la sfortuna. Sono convinto che, visto che adesso sta prendendo confidenza con la macchina, a Silverstone in condizioni normali sarà dove deve essere”. Cioé nelle prime posizioni: altrimenti il problema si fa serio. Per Massa è contata la sorte.

Nel trionfo Ferrari quanto c’é di Fernando Alonso? “Io sono positivo quando le cose vanno male e negativo quando vanno bene. E’ chiaro che il successo vale tanto per la pesantezza del risultato nel campionato. Vale tanto perche ancora oggi la gestione delle strategie, in ogni momento, è stata ottimale. Vale tanto per quello che è il risultato, visto dove eravamo partiti ieri. Vale tanto per Fernando, che aveva una tensione che voleva scaricare, e in maniera straordinaria lo ha fatto con dei sorpassi devo dire fantastici che ci hanno permesso di recuperare dall’11/a posizione. Però vale anche il fatto che non dobbiamo dimenticarci una cosa: quando era là davantila Red Bullandava molto forte. Questo deve essere uno sprone per i tecnici che stanno davvero lavorando tanto, per continuare a lavorare per lo sviluppo della macchina, che deve continuare lungo la stagione.La Red Bullè cresciuta, abbiamo visto quanto abbia migliorato la macchina”.

Guarderete alla Red Bull per provare i loro miglioramenti? “Difficile dirlo. Le cose che fanno gli altri devono essere sempre analizzate però bisogna anche essere equilibrati, perché a volte certi sviluppi hanno senso per certe macchine e non ne hanno per altre. Valuteremo se ci sono cose interessanti per noi. Però pensiamo anche con attenzione che le cose qua possono cambiare in quattro e quattr’otto. Quindi, stiamo calmi. E’ stata una grandissima domenica per tutti, concentriamoci sul prossimo Gp”.

Domenicali spiega che domenica “la nostra tattica è stata quella di badare agli avversari che ci seguivano, e quando Vettel e Grosjean sono usciti, la nostra gara era su Hamilton, dovevano controllare cosa faceva lui. Avevamo un vantaggio che consentiva di poter andare al pit stop, eventualmente, un giro dopo di lui. Visto che i tempi erano abbastanza costanti, e forse Raikkonen aveva usurato più di Alonso gli pneumatici, per Fernando gli ultimi giri sono stati normali, tranquilli”.

Capitolo gomme: una svolta?, Avete imparato a farle lavorare al meglio? “Le cose sono andate bene. Non abbiamo patito, ma erano condizioni diverse, le paure del Canada. Ma la paura, ovviamente dopo quello che era successo a Montreal, un po’ c’era. Però i modelli di strategia hanno funzionato alla perfezione. A Silverstone cercheremo di fare un altro passettino in avanti sulla macchina. L’anno scorso abbiamo vinto ma erano condizioni diverse. E’ sicuramente un circuito dove la trazione non è una cosa fondamentale, ci sono curve veloci e caratteristiche in cui normalmente i nostri avversari sono molto forti. La nostra macchina da un certo punto in poi è migliorata in maniera complessiva e dobbiamo pensare che vada avanti così, anche se ormai ovviamente sono sviluppi minimali. Ma l’approccio dev’essere questo”. Insomma, non fermarsi mai.

Ultima ora

19:29Inter: Spalletti “Abbiamo sbagliato la ripresa”

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - "Dispiace sicuramente aver perso, un po' di più perché è passato un po' di tempo dall'ultima e non eravamo più abituati". E' amareggiato il tecnico dell'Inter, Luciano Spalletti, dopo il primo ko stagionale, contro l'Udinese. "Ma ce la siamo un po' andati a cercare - le sue parola a Premium - perché nel 2/o tempo abbiamo sbagliato troppo, siamo stati timidi e poi loro sono stati bravi, hanno fatto valere la loro fisicità. Oggi non ci è girata tanto bene". Spalletti esclude che il ko possa essere 'figlio' di un calo fisico: "No, assolutamente. L'aspetto fisico mi è sembrato a posto ma nella ripresa abbiamo sbagliato molto tecnicamente e dove abbiamo aumentato la distanza tra i reparti. La differenza l'ha fatta la gestione errata della palla. Il gruppo in testa ha fatto un girone d'andata tutto in volata, è stato uno sprint continuo. Ora chiaramente chi si siede un attimo rischia di essere superato. Noi non volevamo questo, eravamo convinti di fare un'altra prestazione che evidenziasse la nostra crescita".

19:11Studi a rischio per figli teste giustizia, programma mirato

(ANSA) - REGGIO CALABRIA, 16 DIC - Due giovani studenti, impossibilitati a frequentare le lezioni perché figli di un testimone di giustizia e a rischio di perdere l'anno scolastico, hanno seguito un programma mirato di formazione che alterna lezioni domiciliari ad attività didattiche a distanza. E' la soluzione - resa nota dalla Prefettura di Reggio Calabria - trovata grazie alle sinergie istituzionali che si sono attivate dopo la segnalazione di un sacerdote. Le linee guida operative obbligano all'adozione di rigide misure di sicurezza, per cui gli studi dei due ragazzi erano a rischio. Dopo la segnalazione ricevuta l'istituto scolastico reggino e l'Ufficio scolastico provinciale, è stato avviato un dialogo per individuare le più idonee soluzioni per garantire le esigenze di protezione con quelle del diritto allo studio ed alla formazione. "Le buone prassi devono diventare la regola: anche per questo è importante che il Senato approvi definitivamente la riforma sui testimoni di giustizia, commenta il deputato Pd Davide Mattiello.

19:05Trasferimento beni: giudizio immediato per Massimo Nicoletti

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Richiesta di giudizio immediato della Procura di Roma per Massimo Nicoletti, figlio di Enrico, quest'ultimo ritenuto dagli inquirenti l'ex cassiere della banda della Magliana. Il pm Luca Tescaroli gli contesta l'accusa di trasferimento fraudolento di beni finalizzato ad eludere la normativa antimafia in materia di misure di prevenzione patrimoniale. La richiesta di immediato è estesa anche a Mario Mattei, considerato un prestanome di Nicoletti. Il gip Flavia Costantini ha fissato la data del 14 febbraio prossimo per l'esame della richiesta. I due imputati avranno facoltà di chiedere di essere giudicati con il rito abbreviato.

18:50Calcio: Serie B, vincono Palermo e Bari

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Palermo batte la Ternana e conserva il primo posto nella classifica di serie B dopo 19 giornate, inseguito a tre punti dal Bari, vittorioso a Perugia. Il Cesena frena il Parma, che scivola al terzo posto accanto al Frosinone, che a sua volta pareggia, a Carpi. Un punto a testa anche per Empoli e Cremonese. Risultati: Foggia-Venezia 2-2 (ieri); Avellino-Ascoli 1-1; Carpi-Frosinone 1-1; Cremonese-Empoli 1-1; Entella-Salernitana 0-2; Palermo-Ternana 1-0; Parma-Cesena 0-0; Perugia-Bari 1-3; Pro Vercelli-Spezia 0-2. Domani si giocano Brescia-Cittadella e Pescara-Novara.

18:45Corea Nord: ‘ha hackerato milioni Bitcoin’

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'intelligence sudcoreana è convinta che ci sia Pyongyang dietro gli attacchi hacker alle criptovalute, in particolare Bitcoin, e che Pyongyang abbia così accumulato milioni in valuta virtuale. Lo riferisce la Bbc. Almeno 7 milioni di dollari sono stati rubati, oggi hanno un valore decuplicato di 82,7 milioni. Inoltre, gli hacker si sono impadroniti dei dati personali di almeno 30.000 persone. Secondo gli esperti, l'obiettivo dell'attacco è quello di evadere le sanzioni fiscali a cui è sottoposto la Corea del Nord. Da tempo si sospetta che Kim Jong-un abbia accumulato un presunto tesoretto di Bitcoin da usare contro le pesanti sanzioni imposte al Paese.

18:38Pd: lascia “millennial” Vichi, aveva picchiato arbitro

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Siccome "ho sempre messo davanti il bene del partito rispetto al destino personale, decido di compiere un gesto di responsabilità dimettendomi da componente della Direzione Nazionale con la promessa che il mio impegno nel Pd e nei Giovani Democratici prosegue con generosità e altruismo". Così Gianluca Vichi, il giovane "millennial" cooptato nella segreteria nazionale del Pd annuncia il suo passo indietro dopo il "gesto brutto che ho commesso in un campo di calcio" nelle Marche "durante una partita di calcio". Vichi infatti, durante l'incontro, aveva dato una ginocchiata all'arbitro.

18:30Calcio: serie A, Inter-Udinese 1-3

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - L'Inter cade in casa, prima sconfitta del campionato, nel primo anticipo della 17/a giornata di serie A, battuta 3-1 dall'Udinese. La squadra bianconera è andata in vantaggio al 14' con Lasagna, ma dopo solo due minuti Icardi (17 reti in campionato) ha pareggiato. L'Inter non è riuscita a completare la rimonta e a inizio ripresa è avvenuto l'episodio forse decisivo, con intervento della Var: su cross di Widmer la palla ha impattato sul braccio aperto di Santon in area, ma l'arbitro Mariani ha dato rimessa dal fondo prima di cambiare idea grazie al video. Accertatosi che il pallone non era uscito, ha concesso il rigore, trasformato da De Paul al 16'. Al 25', terzo gol dell'Udinese su contropiede finalizzato da Barak e l'Inter non è riuscita a reagire.

Archivio Ultima ora