L’Italia scopre una nuova stella, la Giorgi elimina la Pennetta

LONDRA – Nella giornata d’apertura della 126ª edizione del Torneo di Wimbledon perdono la cinque volte regina Venus Williams, ma i pronostici della vigilia vengono rispettati dai migliori, mentre si assottiglia la spedizione italiana che scopre però la stella di Camila Giorgi. Menzione speciale per la 21enne di Macerata che liquida in due set Flavia Pennetta (6-4, 6-3) dopo aver brillantemente superato le qualificazioni senza perdere un set.

“E’ la vittoria più importante della mia carriera. Rispetto ad un anno fa sono più solida, ora gioco tatticamente meglio”, l’analisi di Camila che nel prossimo turno incontrerà la georgiana Anna Tatishvili. “Non la conosco, ma non mi importa perché io gioco sempre alla stessa maniera, a prescindere dall’avversaria”, la promessa di Camila, da due anni resiente a Miami.

A cinque anni faceva parte di una selezione nazionale di ginnastica ma poi il padre Sergio, figlio di immigrati in Argentina, l’ha dirottata sui campi da tennis dopo una parentesi nella boxe. Per il momentola Federtennisnon si è ancora fatta sentire (“ma i rapporti sono buoni”, assicura il padre) e Camilla non conosce le più famose colleghe (“non frequento le altre giocatrici, a fine match Flavia si è complimentata ma ci siamo parlate una sola volta fuori dal campo”). Troppo concentrata sulla sua carriera, che la assorbe completamente.

Non solo Pennetta, salutano Londra sia Alberta Brianti, superata dalla russa Ekaterina Makarova (6-2, 3-6, 6-3), che Maria Elena Camerin, sconfitta da Nadia Petrova (6-0, 6-2). Saldo negativo anche tra gli azzurri, con le sconfitte per ritiro di Filippo Volandri, contro il francese Jeremy Chandry (6-0, 6-1, 1-0 rit.), e di Potito Starace, opposto allo statunitense Ryan Sweeting (6-2, 2-0 rit.). Fuori anche Flavio Cipolla, che dopo essere stato avanti due set ha ceduto allo spagnolo Inigo Cervantes (2-6, 6-7, 6-3, 6-2, 6-1), e Simone Bolelli, sconfitto in quattro set dal polacco Jerzy Janowicz (3-6, 6-3, 6-3, 6-3).

Passa invece il turno Fabio Fognini, che ha la meglio del francese Michael Llodra (3-6, 6-3, 6-4, 7-5), e domani troverà – sul Centre Court, Roger Federer. Lo svizzero ha lasciato solo tre game a Albert Ramos (6-1, 6-1, 6-1), uno dei 14 spagnoli in tabellone.

In tre set anche il succeso del detentore del titolo Djokovic contro lo spagnolo Juan Carlos Ferrero (6-3, 6-3, 6-1). Comodo l’esordio della No.1 Maria Sharapova, che qui ha vinto nel 2004, contro Anastasia Rodionova (6-2, 6-3), mentre Venus Williams è sorpresa dalla russa Elena Vesnina (6-1, 6-3).

Sorprendente anche la sconfitta di Tomas Berdych, favorito No.6 e finalista nel 2010, contro Ernests Gulbis che si impone con un triplice 76.

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