Riscatto azzurro sull’erba di Londra vincono la Schiavone e la Vinci

ROMA – Dopo il lunedì nero si riscatta la spedizione italiana sui prati di Wimbledon, con altri due azzurri che staccano il biglietto per il secondo turno. Dopo Fabio Fognini, che oggi inaugura il programma del Centrale contro Roger Federer, e Camila Giorgi, opposta alla georgiana Anna Tatishvili, vincono i match d’esordio anche Francesca Schiavone e Roberta Vinci. Più complicato del previsto il successo di Francesca contro l’inglese Laura Robson (2-6 6-4 6-4). Sotto di un set la leonessa soffre per un problema alla schiena ma si ritrova in tempo per chiudere al quinto match-point.

“L’esperienza in un match come questo, contro un’avversaria così giovane, mi è servita – l’analisi della Schiavone -. Soprattutto per prendere fiducia in quello che faccio che sull’erba è fondamentale. L’infortunio? Sentivo dolore, avevo anche qualche problema a respirare a causa del diaframma. Ma ora è tutto a posto comunque”.

Vittoria in due set, viceversa, per Roberta Vinci contro l’australiana Ashleigh Barty (6-1 6-4) in un’ora esatta di gioco. Esce di scena però Karin Knapp, battuta dalla britannica Elena Baltacha (4-6 6-4 6-0) in due ore e36’, così come Paolo Lorenzi che alla ripresa del match interrotto per oscurità lunedì sul punteggio di due set pari ha ceduto contro il francese Nicolas Mahut (6-3 5-7 6-7 7-5 6-2).

Nessuna sorpresa tra i favoriti dei due tabelloni. Persi i primi quattro giochi Rafa Nadal, favorito numero due del tabellone, si è sbarazzato del brasiliano Thomaz Bellucci in tre set (7-6 6-2 6-3), così come Andy Murray che ha travolto il russo Nikolai Davydenko, a cui ha lasciato solo sei game. Vittoria in sicurezza anche per Jo-Wilfried Tsonga sull’australiano Lleyton Hewitt (6-3 6-4 6-4).

In campo femminile con un doppio 6-4 la ceca Petra Kvitova, regina nel 2011, si impone sull’uzbeka Akgul Amanmuradova, così come Serena Williams, quattro volte regina di Wimbledon, contro la ceca Barbora Zahlavova Strycova (6-2 6-4). Più complicato infine il successo di Vera Zvonareva, finalista qui nel 2010, costretta agli straordinari dalla tedesca Mona Barthel (2-6 7-6 6-4).

Oggi in programma d’eccezione per il tennis italiano: contro il sette volte campione dei Championship Federer, Fognini inaugura il programma del Centre Court.

“Penso di essermelo meritato perché sto giocando bene – le parole del tennista ligure -. Federer? E’ sempre stato il mio idolo, ma non avrò nulla da perdere”.

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