ARMARCORD: Spagna ’82, l’urlo di Tardelli ci regala il terzo mondiale

ROMA – Italia-Germania, l’eterno ritorno della sfida delle emozioni. Una partita che evoca storiche imprese azzurre come quella dell’indimenticabile notte del 3-1 del Santiago Bernabeu, nella finale dei Mondiali di Spagna ‘82.

Ricordi indelebili per il calcio italiano, tra le galoppate di Bruno Conti per spalancare la porta ad un ritrovato Paolo Rossi e la corsa col ruggito da brividi di Marco Tardelli, tanto da far impallidire i giganti tedeschi diventati all’improvviso piccoli piccoli.

Come dimenticare gli ‘scatti’ in tribuna del presidente della Repubblica Pertini ela Coppadel Mondo alzata dalle mani sicure di un impareggiabile Dino Zoff diventato compagno di scopone nella famosa partita a carte sul volo di ritorno da Madrid contro il duo Bearzot-Causio.

E infine la festa di un Paese, l’Italia degli Anni ‘80, che aveva ancora la voglia e la forza di sognare.

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