BREVI

Pubblicato il 27 giugno 2012 da redazione

Destituzione Lugo, in Paraguay si muove la società civile – Numericamente significativa, pacifica e contraria alla destituzione del presidente Fernando Lugo, considerata né più né meno che un golpe. La società civile del Paraguay si sta mobilitando a favore di Lugo messo in stato di accusa e destituito da un voto del parlamento. Il neo-costituito Fronte nazionale per la difesa della democrazia – creato lo scorso sabato – ha annunciato marce e proteste che si stanno effettivamente tenendo in diverse zone del paese. Un rappresentante del Fronte, Ricardo Canese, è stato contemporaneamente incaricato di recarsi in Argentina per riferire alle organizzazioni sociali, politiche e ai governi del Mercosur e dell’Unasur – entrambe istituzioni regionali – “della resistenza civile che si sta tenendo in Paraguay” e chiedere collaborazione al fine di “riportare la democrazia e garantire il ritorno del presidente Lugo al potere”. Martedì, l’Organizzazione degli Stati americani (Osa) ha a sua volta stabilito di inviare una delegazione in Paraguay per verificare la situazione. A capo della delegazione ci sarà José Miguel Insulza, segretario generale dell’Osa. Capace di porre fine a oltre 60 anni di egemonia conservatrice grazie a un’alleanza di orientamento progressista e sociale, Lugo ha dovuto far fronte a una crescente opposizione in parlamento. Venerdì è stato destituito con l’accusa di non aver saputo gestire un conflitto terriero sfociato in scontri armati nella provincia orientale di Curuguaty, un episodio drammatico ma almeno in apparenza minore. Il suo posto è stato preso dal vice-presidente Federico Franco con l’avallo della classe imprenditoriale e degli industriali. Secondo diversi osservatori e la stessa società civile paraguayana, dietro le ultime vicende potrebbero celarsi grossi interessi economici messi in discussione da Lugo e riconducibili sia a potentati locali che a società e multinazionali attive in Paraguay.

Italia-Argentina, la guerra del prosciutto – Una spada di Damocle pende sulla testa degli allevatori di suini italiani. La politica di protezionismo commerciale decisa dall’Argentina si abbatte sull’importazione di prodotti suinicoli italiani, in particolare il Prosciutto San Daniele e il Prosciutto di Parma. La guerra del prosciutto tra Argentina e Italia è scoppiata con possibili conseguenze pesanti. Una misura che punta a proteggere il prodotto interno argentino e a frenare l’uscita di valuta dal Paese. L’Argentina rappresenta meno dell’1% dell’export dei prosciutti made in Italy, ma avendo l’Argentina forti legami con l’Italia il mercato locale resta una importante realtà di immagine. Sul tema è intervenuta anche l’associazione Coldiretti, da cui affermano: «Il blocco delle importazioni di prosciutto dall’Italia deciso dall’Argentina è una misura protezionistica del tutto ingiustificata che è stata opportunamente impugnata dalla Commissione europea in sede di Wto». La Coldiretti sottolinea in particolare che sono a rischio circa 264 tonnellate di salumi Made in Italy esportati lo scorso anno nel Paese sudamericano.

Bolivia, accordo con la polizia sugli aumenti di stipendio – I rappresentanti del governo e dei sindacati dei poliziotti hanno firmato ieri a La Paz un accordo che prevede aumenti salariali per gli agenti, protagonisti nell’ultima settimana di uno sciopero sfociato in scontri di piazza nella capitale. Secondo l’Agencia Boliviana de Información (Abi), l’intesa in dieci punti prevede aumenti di stipendio di 100 boliviani, circa 11 euro e mezzo. L’accordo è stato raggiunto all’indomani di scontri tra poliziotti e sostenitori del capo dello Stato Evo Morales nella centrale Plaza Murillo, a pochi metri dalla sede della presidenza e del governo.

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14:03Champions: Juventus-Tottenham e Shakhtar-Roma

(ANSA) - NYON (SVIZZERA), 11 DIC - Il Tottenham è l'avversario della Juventus negli ottavi di finale di Champions League, la Roma se la dovrà vedere con lo Shakhtar Donetsk. I bianconeri giocheranno la partita d'andata in casa, i giallorossi in trasferta. Questo l'esito del sorteggio svoltosi a Nyon. Il quadro completo degli incontri: (andata 13-14 e 20-21 febbraio 2018, ritorno 6-7 e 13-14 marzo): Juventus-Tottenham; Basilea-Manchester City; Porto-Liverpool; Siviglia-Manchester United; Real Madrid-Paris Saint Germain; Shakhtar Donetsk-Roma; Chelsea-Barcellona;Bayern Monaco-Besiktas.

13:58Maltempo: Belgio, 1000km totali di code e voli deviati

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - Mille chilometri totali di code (se si sommano tutte le file del Paese), tunnel chiusi nella capitale, voli dirottati su altri aeroporti, molti treni interrotti e bus fermi: è la situazione del Belgio sotto la neve, dopo un giorno e mezzo di maltempo. "Situazione catastrofica" la definisce la tv belga, che riporta del traffico "saturo in entrambi i sensi" sull'anello che circonda Bruxelles. Inoltre, fuori dalla capitale, diversi incidenti con camion coinvolti hanno provocato interruzioni alla circolazione. Molte linee dei tram sono deviate, e l'aeroporto principale, Zaventem, ha deviato parte del traffico su Liegi in attesa di pulire la pista.

13:56Gerusalemme: Netanyahu, mi aspetto europei seguano Usa

(ANSA) - BRUXELLES, 11 DIC - "Anche se ancora non abbiamo un accordo, questo è quello che credo accadrà in futuro: la maggior parte dei Paesi europei sposteranno le loro ambasciate a Gerusalemme, riconoscendola come capitale di Israele, e si impegneranno con forza, con noi, per sicurezza, pace e prosperità". Così il premier israeliano Benjamin Netanyahu, a Bruxelles, per partecipare ad una colazione informale con i ministri degli esteri Ue.

13:54Parla suora, Papa Luciani morì sereno, fu decesso naturale

(ANSA) - VENEZIA, 11 DIC - Papa Giovanni Paolo I morì "disteso nel suo letto, sereno. Aveva gli occhiali sul naso e in mano tre fogli. La morte era stata fulminea". A raccontare le ultime ore di Papa Albino Luciani è suor Margherita Marin, originaria di Riese e attualmente in convento a Vittorio Veneto, unica superstite delle quattro suore di Maria Bambina che lo hanno assistito nei 34 giorni del suo pontificato. Per la prima volta suor Margherita ha raccontato in pubblico questa vicenda, affermando che per lei si è trattato di una morte naturale. La religiosa conferma che il Papa ebbe una fitta al petto la sera precedente la sua morte: "Lo confidò ai segretari. Ma non ci diede peso".

13:52Usa: California, in fiamme una zona più vasta di NY e Boston

(ANSA) - LOS ANGELES, 11 DIC - I violenti incendi che ormai da oltre una settimana divampano nel sud della California sono purtroppo, affermano i vigili del fuoco, destinati ad aumentare, alimentati da forti raffiche di vento, mancanza di pioggia e boschi secchi a causa di una perdurante siccità. Nuovi ordini di evacuazione sono stati emessi per abitazioni nei pressi delle città di Montecito e Carpinteria, nella contea di Santa Monica. Nelle contee di Los Angeles, San Diego e Riverside sono stati mandati rinforzi per cercare di contenere diversi fronti di fuoco, che vengono globalmente denominati Thomas Fire e che complessivamente coprono un'area, scrive la Cnn online, maggiore di New York City e Boston messe insieme. Si tratta di risorse mobilitate verso la zona di Santa Barbara, per combattere l'incendio che ormai copre circa 700 chilometri quadrati e che è iniziato il 4 dicembre nella vicina contea di Ventura. Secondo un conteggio aggiornato a ieri sera, le fiamme hanno finora distrutto 790 strutture e danneggiate altre 191.

13:51Maltempo: troppa neve, chiusi mercatini Natale Aosta

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13:50Gerusalemme: Usa, un peccato che Anp non veda Pence

(ANSAmed) - TEL AVIV, 11 DIC - "E' un peccato che l'Autorità nazionale palestinese prenda le distanze da una possibilità di discutere il futuro della regione". Così la Casa Bianca sul fatto che il presidente palestinese Abu Mazen, dopo la decisione Usa su Gerusalemme, non vedrà il 19 dicembre il vicepresidente Mike Pence. "Ma l'amministrazione Usa - ha detto la portavoce di Pence, citata dai media - resta determinata nei suoi sforzi di aiutare a raggiungere la pace tra israeliani e palestinesi e il nostro team di pace rimane al lavoro nel preparare un piano".

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