Monti e Rajoy d’accordo sull’anti spread

Pubblicato il 28 giugno 2012 da redazione

BRUXELLES – Italia e Spagna hanno puntato i piedi al vertice Ue condizionando il loro sì al pacchetto crescita e alle nuove prospettive finanziarie della Ue ad un meccanismo di solidarietà dei partner in funzione anti-spread, in grado cioé di mettere i Paesi più vulnerabili nelle condizioni di finanziare il proprio debito con rendimenti sostenibili. La svolta è arrivata a sei ore dall’avvio del vertice, più o meno nel momento in cui l’Italia aveva già messo in tasca la vittoria calcistica sulla Germania. Prima gli italiani, poi gli spagnoli hanno annunciato la loro riserva. Non un vero e proprio veto, ma una fortissima condizionalità legata alla convinzione che discutere di crescita e di misure a medio e lungo termine potrebbe essere vano se all’apertura dei mercati di lunedì i paesi più vulnerabili della zona euro non saranno in grado di porre un argine convincente e credibile alla speculazione. Risultato: il presidente del Consiglio Herman van Rompuy è stato costretto a rinviare l’annuncio sull’approvazione del Patto sulla crescita e l’occupazione. “Ci siamo messi d’accordo per migliorare il finanziamento dell’economia con circa 120 miliardi di euro, per misure immediate di crescita”, ha detto van Rompuy. “Non siamo riusciti a concludere perché non abbiano ancora avuto il tempo di affrontare il capitolo del patto che riguarda la stabilità finanziaria”, ha poi spiegato.

Van Rompuy ha minimizzato la posizione italiana e spagnola: “È vero che ci sono due paesi che tengono molto a discutere di misure a medio e lungo termine e anche a breve termine, ma non c’è blocco: la discussione continua”, ha assicurato, con la faccia di chi gli è stata rovinata la festa. Per ora, i risultati del vertice Ue definito “cruciale” per i destini dell’euro, stanno deludendo le aspettative. Le possibilità di un nuovo summit a luglio aumentano sempre di più: nei corridoi del Justus Lipsius si parla di metà luglio. L’urgenza della crisi ha scompaginato l’agenda dei 27. E la necessità di prendere misure immediate anti-spread (“entro lunedì mattina”, è stato il monito del premier Mario Monti) è prevalsa sulla riflessione a medio e lungo termine per dare stabilità alla moneta unica e adeguare il progetto dell’Unione europea alle nuove sfide. A movimentare l’avvio del vertice, un ‘giallo’ sull’interpretazione di un’intervista del ministro tedesco delle Finanze Schaeuble, letta come un’apertura sulla condivisione del debito, poi corretta da Berlino. “E’ la nostra posizione di sempre”, ha poi dichiarato il ministro. “Solo alla fine di un processo verso una vera e stabile unione fiscale si potrà parlare anche di una gestione comune del debito. Ma solo a quel punto”, ha messo in chiaro Schaeuble.
“Sono qui per ottenere una soluzione rapida a sostegno dei Paesi che sono in fortissima difficoltà sui mercati, nonostante abbiano fatto sforzi considerevoli”, ha detto il presidente francese Francois Hollande, al suo arrivo (in treno) a Bruxelles, confermando così il “sostegno politico” promesso a Monti. “Per uscire dalla crisi abbiamo bisogno di misure sia a breve che a lungo termine”, gli ha fatto eco il commissario Ue agli affari economici Olli Rehn che, dopo le frenate dei giorni scorsi, ieri ha aperto a meccanismi che “calmino le turbolenze dei mercati” e aiutino l’Italia e la Spagna a “contrastare i forti tassi d’interesse”. Rehn ha parlato di “messa in comune del rischio”. La Finlandia – solitamente sulla linea rigorista della Germania – ha fatto un passo in avanti, ipotizzando l’emissione di titoli di Stato garantiti dai fondi di salvataggio europei Efsf ed Esm. “Gli Stati vulnerabili – ha detto il premier Kyrkki Katainen – potrebbero emettere covered bond, garantiti da asset pubblici o entrate” con i due fondi “pronti a intervenire per facilitare le emissioni”. Una proposta che, secondo l’Italia, non risponde però al problema fondamentale posto sullo spread. Su questo nodo la trattativa è proseguita ad oltranza nell’euro working group (il gruppo di lavoro che prepara i lavori dell’Eurogruppo). Per l’Italia, ha negoziato il vice ministro dell’Economia Grilli. Secondo indiscrezioni, il gruppo avrebbe concordato di proporre al summit dell’Eurogruppo che si riunirà oggi di valutare che i fondi di salvataggio Esm-Efsf acquistino titoli di Stato e che l’Esm sia dotato di licenza bancaria. Nell’agenda dei leader vi sarebbe anche l’aiuto diretto dei fondi alle banche.

Ultima ora

01:19Calcio: Gattuso “Donnarumma passa per mostro, ma non lo è”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - Gennaro Gattuso prende le difese di Gianluigi Donnarumma, "pur rispettando i tifosi" che hanno contestato il portiere durante Milan-Verona. "Si sta facendo passare un ragazzo così giovane - spiega l'allenatore dei rossoneri - come un mostro. Non se lo merita, ha valori incredibili. Dobbiamo tutelare un ragazzo in grandissima difficoltà. Non ha saltato mai un allenamento o una partita, dopo il pareggio con il Benevento ha pianto. Io vedo un ragazzo che si allena con grande professionalità e voglia: è il portiere più forte del mondo e un grandissimo uomo". Gattuso commenta le voci di mercato sul portiere: "Se la società dice che non vuole vendere, cosa devo dire di più? Gigio non mi ha mai detto che vuole andar via. E non ho detto che Mino sta convincendo il ragazzo. Vediamo come andrà a finire".

01:08Mirabelli: “Donnarumma? Sappiamo da dove viene male”

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Non tutte le colpe sono di Gigio Donnarumma. Purtroppo sappiamo da dove viene il male, speriamo nei prossimi mesi di risolvere il problema". Nelle parole del ds del Milan, Massimiliano Mirabelli, c'è un chiaro riferimento all'agente Mino Raiola: "Gigio dovrà venire a supplicarci di mandarlo via. Semmai dovesse succedere, qualsiasi squadra arrivi detteremo noi le condizioni. Non ci facciamo prendere per il collo da nessuno. Io credo che un giorno si accorgerà dove sta il bene e dove sta il male".

01:07Calcio: Letta, fossi in curva fischierei Donnarumma

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Mi spiace dirlo, ma fossi in Curva a #SanSiro, stasera #Donnarumma lo fischierei". E' il tweet con cui Enrico Letta, tifoso del Milan ed ex presidente del Consiglio, interviene sulla vicenda Donnarumma. Il portiere dei rossoneri, dopo che nei giorni scorsi il suo procuratore Mino Raiola ha chiesto di annullare il contratto appena rinnovato con il club, è stato fischiato e insultato dai tifosi stasera a San Siro, prima della partita di Coppa Italia vinta sul Verona.

00:27Calcio: Premier, Manchester City vittoria con il record

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Tutto invariato al vertice della Premier League, dopo le partite del turno infrasettimanale, valide per la 17/a giornata. Vincono i due Manchester, che restano separati di 11 punti in classifica: il City leader s'impone sul campo dei gallesi dello Swansea per 4-0 (15/a vittoria di fila e record), con doppietta di David Silva, reti di De Bruyne e Aguero, in campo da titolare. E' la 15/a vittoria di fila per la squadra di Guardiola, un record per il campionato. Il City non ha faatto bottino pieno l'ultima volta il 21 agosto. Lo United si è imposto per 1-0 in casa contro il Bournemouth, grazie a un gol di Romelu Lulaku, servito da Juan Mata. al 25'. Successo anche per Antonio Conte e il Chelsea sul campo dell'Huddersfield per 3-1. Di Bakayoko, Willian e Pedrito le reti. Senza gol, infine, uno dei tanti derby di Londra, quello fra West Ham United e Arsenal.

00:16Calcio: Germania, Bayern di misura e ora a +9 sullo Schalke

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Basta un gol del polacco Robert Lewandowski, al quarto d'ora della ripresa, per regalare la vittoria al Bayern Monaco, nella 16/a giornata della Bundesliga. Opposti al Colonia, i bavaresi si sono imposti per 1-0 e adesso hanno un vantaggio di 9 punti sullo Schalke 04, che ha dovuto faticare contro l'Augusta, piegata per 3-2. Di Di Santo al 44' l'1-0, Burgstaller firma il raddoppio al 47', poi arriva la riscossa ospite: al 19' della ripresa Caiuby accorcia le distanze, Gregoritsch pareggia. A 7' dal 90' Caligiuri fa esplodere l'AufSchalke Arena, regalando 3 punti ai 'suoi'. Adesso in classifica Bayern 38 punti, Schalke 29, il Lipsia è a quota 28, dopo essere stato fermato sul pareggio in trasferta dal Wolfsburg (di Verhaegh il vantaggio dei padroni di casa, di Halstenberg il pari ospite). (ANSA).

00:05Calcio: ottavi Coppa Italia, Milan batte Verona 3-0

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Milan batte il Verona 3-0 e si qualifica per i quarti di finale della Coppa Italia, dove troverà i 'cugini' dell'Inter, che ieri sera hanno superato ai rigori il Pordenone. I gol che hanno deciso il match sono stati realizzati al 22' da Suso, al 30' da Romagnoli e, nella ripresa, al 10' da Cutrone. Fischi e contestazione a Donnarumma prima dell'inizio del confronto.

22:51Calcio: incidenti al derby Belgrado, decine di feriti

(ANSA) - BELGRADO, 13 DIC - Gravi incidenti, con almeno una dozzina di feriti di cui uno in pericolo di vita, sono avvenuti a Belgrado durante il derby di campionato serbo tra le tifoserie rivali del Partizan e della Stella Rossa. Gli incidenti sarebbero stati causati da un 'invasione' dei sostenitori della Stella Rossa nella porzione di stadio occupata da quelli della squadra di casa, che non hanno esitato a reagire. La polizia, che nonostante l'ampio dispiegamento non era riuscita ad evitare il contatto, è intervenuta in forze e dopo dieci minuti, senza risparmiare le manganellate, è arrivata a separare i due gruppi e ad arrestare alcuni responsabili dei tafferugli. L'incontro si è comunque svolto regolarmente e si è concluso col punteggio di 1-1, lasciando la Stella Rossa prima in classifica prima della pausa invernale (si riprenderà a metà febbraio) con nove punti di vantaggio sul Partizan.

Archivio Ultima ora