La nuova sfida della “Voce”

Dalla macchina a vapore all’auto elettrica. Dalle lettere che impiegavano una vita per raggiungere il destinatario all’immediatezza dell’e-mail. Per l’uomo non esistono frontiere. Non smetterà mai di stupire. E così, il ‘villaggio globale’ di McLuhan abbandona il terreno della teoria per trasformarsi in una fantastica realtà. Una realtà che rende il nostro mondo sempre più piccolo e ricco, rompendo gli schemi di tempo e spazio.

La tecnologia ha trasformato profondamente la società. Ha sconvolto la nostra vita.  Dalla tipografia di Gutemberg alle moderne rotative; dalla televisione al web. La modernità è parte di noi. Quella che oggi appare come una favolosa innovazione domani sarà già un pezzo di antiquariato. Non è facile digerire quanto ci offre quotidianamente il mondo della tecnologia. Eppure, è un processo al quale non possiamo, e non vogliamo, sfuggire.

Quando in Venezuela, negli stabilimenti tipografici del quotidiano “La Verdad”, si installò la prima rotativa “Offset” che rivoluzionava il mondo dei giornali, la nostra “Voce” fu una delle prime pubblicazioni ad esservi stampate. E fu sempre la “Voce” a lasciare alle proprie spalle l’affascinante mondo delle “Linotype” per salire sul treno della modernità. In seguito, nel desiderio di offrire al proprio lettore il migliore dei prodotti possibili, la “Voce” s’avventurò nella pubblicazione delle pagine di giornale teletrasmesse dall’Italia. E, poi, spinta dalla sua curiosità per le nuove tecnologie, si avvalse di esse per offrire ai propri lettori, in “panino”, “Il Corriere della Sera”. Così, gli italiani del Venezuela, grazie anche al fuso orario, potevano leggere il “Corriere” ancor prima che il suo Direttore lo avesse in mano fresco di stampa. E quando il web ha fatto irruzione, sconvolgendo il mondo dell’informazione, anche in quel momento la nostra “Voce” ha raccolto la sfida ed è stato uno dei primi giornali italiani all’estero presenti nella “rete”.

Oggi ci avviamo ad affrontare una nuova sfida; una nuova avventura. Un cammino che vogliamo percorrere assieme alle nuove generazioni di italiani in Venezuela, senza dimenticare i pionieri che ci hanno accompagnato fino ad oggi.

L’edizione cartacea della “Voce” quotidiana, da lunedì, non sarà più in edicola. La nostra sfida, d’ora in avanti, sarà la web. Nel nostro sito, www.voce.com.ve, i lettori potranno trovare, comunque e come sempre, le pagine del Giornale in formato Pdf, pronte per essere lette o per essere stampate. Avranno, inoltre, aggiornamenti e notizie con l’immediatezza che permette la web. Non mancheranno i blogs dei nostri collaboratori. E la Tv, con il suo notiziario,  interviste, commenti ed editoriali, arricchirà il tutto con la forza delle immagini. Nuove iniziative, strada facendo, contribuiranno a rendere più completa e varia l’offerta della Voce.com.

Ma l’edizione cartacea non scomparirà completamente. Sarà in edicola ogni ultimo venerdì del mese con servizi di approfondimento, con reportages e con interviste che aiuteranno ad analizzare ciò che accade in Italia, in Venezuela, nel mondo, all’interno della nostra collettività e in generale del mondo dell’emigrazione. Conteremo sulla collaborazione di noti esponenti del mondo politico, economico e culturale venezolano e le loro opinioni ci aiuteranno a scandagliare la realtà venezolana della quale non siamo semplici spettatori ma attori interessati.

La nostra sarà una sfida per offrire al lettore, come sempre, una informazione completa ed onesta. E per proiettare l’immagine della nostra Collettività, le sue preoccupazioni e aspirazioni, oltre le frontiere. Il “villaggio globale”, da domani per la “Voce”, sarà ancora più globale.