Stop di Bersani: «Il sociale non si tocca»

LIVORNO  – Per il segretario del Pd Pierluigi Bersani con la spending review “non è accettabile toccare il sociale”.
– Bisogna vedere – ha detto -. Credo che nessuno auspichi l’aumento dell’Iva e quindi dobbiamo trovare altre soluzioni, discutendo della spesa della p.a. ma senza andare a toccare la sostanza e la risposta sociale.
Dal canto suo, il leader della Cisl, Raffaele Bonanni ha detto al Tgcom 24:
– Se si faranno tagli tanto per farli, si faranno solo più guai. A quel punto, faremo iniziative in tutta Italia. Vedremo cosa faranno e poi ci regoleremo di conseguenza. Faremo quello che serve, se occorrerà uno sciopero generale lo faremo, ma ci sono mille modi per protestare
Rispondendo su spending review e pubblico impiego, sollecitato durante il suo intervento a Tgcom24, Bonanni ha evidenziato che “come è successo in passato si dà la sensazione che si fanno interventi per poi procurare più danni di quelli di prima”.
E ha aggiunto:
– Quello che serve è un vero e proprio piano industriale per il pubblico impiego.
Intanto per Bonanni si deve “decidere cosa dovranno essere le Regioni, che per come sono non possono restare, devono essere più sobrie e talora anche accorpate.
Quanto alle Province, ha sottolineato:
– Non possono più esistere e i Comuni devono accorparsi-
Quindi secondo il segretario generale della Cisl “bisogna provocare un riassetto molto forte della realtà amministrativa e istituzionale”.
– E’ solo – ha continuato – in questo quadro che si riassetta il pubblico impiego.
A riguardo Bonanni ha affermato:
– Se si fanno tagli con criterio va bene e noi lo sosterremo.
Al Governo, ha poi fatto sapere:
– Chiederemo un piano chiaro frutto di una ristrutturazione pensata e discussa con parti sociali e Parlamento, non vogliamo una cosa che rischia di essere come quella degli esodati. Quello che è stato fatto con gli esodati rappresenta ciò che non deve essere fatto
Critico anche Luigi Angeletti, il leader della Uil. Da Napoli, Angeletti ha sottolineato:
– Se il governo cercherà di risparmiare i veri poteri forti che ci sono in questo Paese e se la prenderà con gli impiegati pubblici, non potrà che avere la nostra più determinata opposizione. Lo sciopero? Certo, perche no. Stavolta il governo deve trovare le risorse solo tra coloro che non hanno pagato nulla di questa crisi  in primo luogo il cosiddetto sistema politico.

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