“L’embargo Ue è il più forte ma non ci indebolirà”

TEHRAN – Per il presidente iraniano Mahmoud Ahmadinejad il nuovo embargo europeo sul petrolio dell’Iran è “il più forte” tra quelli imposti finora ma “non indebolirà” il Paese. Questo è il primo commento rilasciato da Ahmadinejad da quando i 27 membri dell’Ue hanno bloccato l’acquisto del petrolio iraniano, misura entrata in vigore domenica. Secondo quanto ha riportato la tv di Stato iraniana, il presidente ha anche detto che il suo Paese dovrebbe sfruttare il divieto come “un’opportunità per rendere il bilancio meno dipendente dalle entrate petrolifere”. L’economia dell’Iran, infatti, si basa sulle esportazioni di petrolio per circa l’80% delle entrate provenienti dall’estero. Queste sanzioni dell’Ue sono solo le ultime misure approvate dai Paesi occidentali allo scopo di fare pressioni per bloccare il controverso programma nucleare di Teheran. Il portavoce del ministro degli Esteri iraniano ha già risposto che le misure non incideranno sul nucleare e potrebbero solo danneggiare i colloqui in corso. “Finchè si immagina erroneamente che l’imposizione di sanzioni illegali e illegittime ci farà fare marcia indietro sui nostri diritti – ha affermato il ministro degli Esteri – un simile atteggiamento avrà sicuramente un impatto negativo sul successo dei colloqui”.

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