MERCATO: Ibra e Thiago Silva di nuovo verso Parigi

ROMA – Il giorno del Milan. A monopolizzare questa giornata di calciomercato è la società rossonera, perché sembra sul punto di chiudersi la doppia trattativa con il Paris St. Germain per far ‘sbarcare’ nella capitale francese Thiago Silva ed Ibrahimovic.

Il pressing del PSG su Adriano Galliani, protagonista di una riunione-fiume con il procuratore di Ibra Mino Raiola, è molto forte ed ora l’impressione è che tutto dipenda dai due giocatori. Il Milan avrebbe infatti accettato le cifre dell’affare, 60 milioni di euro più ‘bonus’ vari, e il fatto che Raiola sia volato in Svezia, secondo quanto riferito da Sky, per parlare con il suo assistito indica che il pallone è stato passato ai due campioni per verificare il loro assenso al trasferimento. L’accordo tra Ibra e i francesi sarebbe comunque molto vicino, secondo quanto riporta il sito della radio francese Rmc Info Talk Sport. Il giocatore – si legge sul portale – avrebbe manifestato dei dubbi sulle reali ambizioni del club rossonero e avrebbe chiesto un colloquio con i vertici del Milan.

Inoltre Ibra avrebbe già parlato con il suo amico (dai tempi dell’Ajax) Maxwell, chiedendogli informazioni sulla squadra e sulla vita parigina. Intanto a Firenze il futuro di Behrami è ancora incerto. Il rinnovo non è stato ancora firmato (il d.s. Pradé ha offerto un quadriennale da 5 milioni), e c’é il Napoli che non molla. La verità è che se il club viola accontenta Behrami lo svizzero di origini kosovare è pronto a rimanere, altrimenti dirà sì alle offerte del Napoli (che segue anche l’evolversi alla Lazio della vicenda Zarate). Quanto a Jovetic, i Della Valle sono sempre dell’idea di non cederlo ma se arrivasse la classica ‘proposta indecente’, ovvero superiore ai 30 milioni, le cose potrebbero cambiare. Quindi l’assalto della Juventus rischia di non riuscire, anche se Marotta e Paratici continuano ad avere nel montenegrino il loro principale obiettivo. In uscita potrebbe esserci Estigarribia, che si è detto lusingato dalle proposte del River Plate appena tornato nella massima serie argentina.

La Romacerca ancora gli esterni bassi che le servono. Al d.s. Walter Sabatini continua a piacere il tedesco Jung, dell’Eintracht di Francoforte, ma non è stata accantonata del tutto l’idea Van der Wiel.

Dal ritiro della nazionale olimpica brasiliana il difensore Bruno Uvini, ieri in conferenza stampa, non ha voluto rispondere ad una domanda sul presunto interessamento dei giallorossi nei suoi confronti. Sembra invece sfumare la pista che porta al nazionale olimpico spagnolo Cesar Azpilicueta, in uscita dall’Olympique Marsiglia a causa del ridimensionamento delle ambizioni di questa società alle prese con notevoli problemi di bilancio.

Secondo quanto scrive il giornale ‘La Provence’, Azpilicueta è diventato un obiettivo primario di Bayern Monaco e Chelsea (che ha preso il n. 10 del Brasile Oscar) quindi il prezzo del giocatore è salito a 9 milioni di euro. Troppo perla Roma, che intanto sta per rinforzare il centrocampo con gli arrivi di Bradley e Tachtsidis. Il colpo grosso potrebbe essere Destro (“Sabatini mi ha richiamato”, ha rivelato il presidente genoano Preziosi), per arrivare al quale sarebbe sacrificato Borini, se il Liverpool conferma l’offerta di 16 milioni di euro. Nella capitale si erano anche sparse voci su un possibile ritorno a Trigoria di Alberto Aquilani, mentre per gennaio 2013 Sabatini lavora su Giuseppe Rossi, possibile acquisto invernale se l’attaccante ora al Villarreal dimostrerà di essere guarito.

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