AMERICA LATINA

Pubblicato il 12 luglio 2012 da redazione

Colombia, Santos accolto con rabbia da abitanti zona scontri con Farc – Il presidente colombiano Juan Manuel Santos ha visitato la sudoccidentale città di Toribio, teatro di scontri tra le truppe governative e ribelli delle Farc (Forze armate rivoluzionarie della Colombia), ed è stato accolto con rabbia dagli abitanti indigeni stanchi delle continue violenze. I leader dell’etnia Nasa, circa 115 membri, hanno chiesto alle truppe del governo e ai ribelli di lasciare la zona, ma Santos ha ribadito in un discorso agli abitanti di Toribio che non ordinerà all’esercito di lasciare la regione. “Il nostro esercito e la nostra polizia – ha affermato Santos – sono qui per proteggervi. Sono qui e rimarranno qui”. A meno di 5 km di distanza un gruppo di 50 ribelli delle Farc ha allestito un blocco stradale per manifestare la determinazione dell’organizzazione di rimanere nella regione. I leader del popolo Nasa hanno invitato i militanti ad andare via e dopo qualche ora il posto di blocco è stato smantellato. “Non li vogliamo qui, né loro né gli altri; la guerra è una soluzione sbagliata”, ha detto James Yatacue, leader dell’Asociación de Cabildos Indígenas del Norte del Cauca. Gli abitanti della regione sono spesso rimasti vittime di attacchi e violenze tra le due parti del conflitto.

Colera, blogger: “A Cuba nessun caso” – “Non esiste alcun caso di colera all’Avana. Nella capitale di Cuba sono stati riportati focolai di diarrea tipici di questi mesi estivi. Una fonte del ministero della Salute pubblica me lo ha confermatoi”. A scriverlo è il ‘blogger’ Yohandry Fontana che aggiorna sulla situazione del colera nell’isola in assenza di pronunciamenti ufficiali, dopo quello emesso il 2 luglio in cui il dicastero riferiva della comparsa del ‘vibrio cholerae’ nell’area di Manzanillo (sud-est) con 3 vittime e 53 casi. Smentendo informazioni diffuse da media internazionali e siti anticastristi di Miami, Fontana aggiunge: “Quello che invece è vero è che il sistema sanitario di Cuba è attivato e in azione. E tutti gli ospedali hanno i mezzi necessari per fare fronte a qualsiasi situazione. Come ho detto a un importante corrispondente all’Avana: a Cuba prima nei luoghi arrivano i medici, dopo la stampa. E credo sia molto meglio”. Tuttavia, proprio sulla base della nota ufficiale, che in attacco riferiva, in alcuni territori, “dell’incremento delle infermità diarroiche acute” e dell’assistenza offerta a un migliaio di pazienti, l’Organizzazione panamericana della sanità (Ops) ha lanciato un’allerta epidemiologica.

Brasile, scandalo corruzione, destituito senatore – Conosciuto per essere un paladino della lotta alla corruzione, il senatore dell’opposizione Demóstenes Torres è stato destituito con l’accusa di collusioni con l’imprenditore Carlos Augusto Ramos, meglio conosciuto come Carlinhos Cachoeira, ‘boss’ di un’organizzazione criminale dedita al gioco d’azzardo illegale e al riciclaggio, protagonista di uno scandalo che coinvolge una serie di politici, poliziotti e uomini d’affari. Con 56 voti favorevoli, 19 contrari e cinque astensioni, il Senato ha espulso Torres, fino a marzo esponente di spicco del partito ‘Dem’ e poi costretto a lasciare lo schieramento, che diventa così il secondo membro della ‘camera alta’ ad essere rimosso in 188 anni: prima di lui era toccato solo a Luis Estevao, espulso nel 2000 per malversazione di fondi. Secondo le intercettazioni, Torres ha ricevuto tangenti milionarie da Cachoeira, uno dei più noti ‘boss’ del ‘jogo do bicho’, una popolare lotteria clandestina che ogni anno muove in Brasile milioni di dollari, arrestato a febbraio. Secondo gli inquirenti avrebbe allestito una rete di corruzione infiltrata in diverse amministrazioni regionali per ottenere contratti a favore di aziende a lui collegate che è arrivata a coinvolgere politici di tutti i partiti.

Paraguay, accolto secondo ricorso legali di Lugo – La camera costituzionale della Corte Suprema del Paraguay ha accolto il ricorso di incostituzionalità presentato una settimana fa dagli avvocati di Fernando Lugo contro la risoluzione del Senato che il 22 giugno lo ha rimosso dalla presidenza della Repubblica. Lo ha riferito il presidente della Corte, Víctor Núñez, aggiungendo che, come prevede la prassi, il dossier è stato inoltrato al procuratore generale dello Stato, Javier Diaz Verón, che ha 18 giorni di tempo per pronunciarsi. Sarà il procuratore a decidere se procedere o meno verso l’annullamento del processo di ‘impeachment’, riferisce il quotidiano ‘Ultima Hora’. La sua risposta sarà quindi inviata al Senato che, a sua volta, avrà 18 giorni per esprimersi in merito: solo in seguito la camera costituzionale dell’alto tribunale potrà, entro altri 30 giorni, emettere un verdetto. Secondo i legali del presidente deposto, il processo di ‘impeachment’ è stato segnato da irregolarità: dal tempo ‘record’, appena 24 ore, della durata del dibattimento, che non ha permesso a Lugo di preparare adeguatamente la sua difesa, alla genericità delle accuse avanzate a suo carico (cattiva gestione di una disputa territoriale degenerata in gravi violenze). Si tratta del 2º ricorso per incostituzionalità presentato dai legali di Lugo: il 1º, contro il regolamento del processo politico, è stato respinto. Gli stessi legali hanno già annunciato che se questa azione fallirà si rivolgeranno alla Corte interamericana dei diritti umani. Nel frattempo, il capo della diplomazia brasiliana, Antonio Patriota, è tornato a difendere la sospensione del Paraguay dal Mercosur e il concomitante ingresso del Venezuela: una misura che “implica un messaggio chiaro contro le avventure antidemocratiche”. Sull’ingresso del Venezuela nel blocco, ostacolato finora proprio dal Congresso paraguayano e che sarà formalizzato il 31 luglio a Rio de Janeiro, Patriota ne ha sottolineato “l’interesse strategico”.

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17:28Biotestamento: arcivescovo Torino, diritto vita prioritario

(ANSA) - TORINO, 16 DIC - "Gli anziani, le persone malate vanno difese e tutelate nei loro diritti e quello della vita è prioritario. Invece nel nuovo quadro normativo si aprono prospettive pericolose e inquietanti anche sui rischi di abusi sulla vita, motivati dai 'costi' di mantenimento delle persone malate". L'arcivescovo di Torino, monsignor Cesare Nosiglia, esprime "apprezzamento" a don Carmine Arice, padre generale del Cottolengo, che ha annunciato l'intenzione di non applicare le disposizioni anticipate di trattamento per il fine vita. "Di fronte ad una richiesta di morte, la nostra struttura non può rispondere positivamente", ha spiegato don Arice, ricevendo il plauso dell'arcivescovo di Torino, che invita comunità religiose, istituzioni, associazioni e tutti i volontari del mondo sanitario e assistenziale della diocesi "ad avere il coraggio di fare scelte di coerenza morale e di testimonianza anche andando controcorrente". Un dovere, conclude, affinché "i valori della vita abbiano peno riconoscimento".(ANSA).

17:25Calcio: Kakà ha deciso, si ritira ma non torna al Milan

(ANSA) - SAN PAOLO, 16 DIC - Doccia fredda per i tifosi del San Paolo: Ricardo Kakà ha deciso di ritirarsi dall'attività agonistica e quindi di non accettare l'offerta del club 'tricolor', della cui tifoseria è uno degli idoli, di giocare per un anno nella squadra che lo ha lanciato. Kakà infatti, secondo quanto riporta il sito brasiliano 'Uol Esporte', ha confidato a persone a lui molto vicine di aver deciso di smettere, per dedicarsi agli studi e capire se può avere un futuro da dirigente. L'ex Pallone d'oro ha anche confermato di aver ricevuto una proposta dal Milan per fare il dirigente della società rossonera, ma di non essere orientato ad accettarla, almeno per ora. "Non è nel mio futuro immediato", avrebbe spiegato Kakà parlando del Milan. Di recente un altro idolo della torcida 'saopaulina', ovvero Raì, ha accettato una carica dirigenziale all'interno del club, e Kakà potrebbe essere il prossimo, mentre Lugano entrerà a far parte dello staff tecnico.

17:20Calcio: Mourinho tenta Kovacic, pronti 30 mln per il Real

(ANSA) - ROMA, 16 DIC - Il Manchester United punta a rafforzarsi nel mercato invernale e uno dei nomi sul taccuino di Josè Mourinho è Mateo Kovacic, il centrocampista croato del Real Madrid poco utilizzato però da Zinedine Zidane (3 partite in Liga e due in Champions). Secondo lo spagnolo 'AS', per accaparrarselo il club dei Red Devils sarebbe disposti a mettere sul piatto 30 milioni. Kovacic, 23 anni, ha un contratto con il Real fino al 2021. E' arrivato a Madrid nell'estate 2015 dall'Inter per 28 milioni, cifra simile a quella offerta al momento da United. Un altro dei club che è sulle tracce del croato, scrive 'AS' è la Juventus.

17:19Si è ripetuto a Napoli il miracolo di San Gennaro

(ANSA) - NAPOLI, 16 DIC - Si è ripetuto alle 12.07, nella cappella del Tesoro di San Gennaro, il miracolo della liquefazione del sangue del patrono di Napoli e della Campania. Il 16 dicembre è la terza data dell'anno - dopo il sabato precedente la prima domenica di maggio e il 19 settembre - in cui le ampolle vengono esposte; nella festività odierna si ricorda l'eruzione del Vesuvio del 1631, che il 16 dicembre risparmiò Napoli dopo ore di preghiere dei fedeli. E' stato l'abate della cappella, monsignor Vincenzo De Gregorio, a celebrare la messa. L'evento, annunciato dal tradizionale sventolio di un fazzoletto bianco, è stato salutato da un lungo e forte applauso da una folla di fedeli accompagnato dall'intonazione dell'antico canto delle 'parenti' di San Gennaro.

17:18Milan: Gattuso ‘con me si sgarra due volte, la terza…’

(ANSA) - CARNAGO (VARESE), 16 DIC - Con Rino Gattuso si può sgarrare due volte, la terza non conviene. "La prima ci può stare, la seconda pure, la terza non fatemela dire. Si capisce...", ha sorriso l'allenatore del Milan, che nelle sue prime due settimane sulla panchina rossonera sta lavorando anche per dare tranquillità alla squadra e spirito di sacrificio. "La chiave deve essere lo scatto di Cutrone al 90' contro il Verona, o i due recuperi di Suso. Io so cosa può dare a livello tecnico questa squadra ma non basta, serve fame, cattiveria, mettersi a disposizione dei compagni" ha spiegato Gattuso, sottolineando l'esempio di Bonucci: "E' un martello, ha la faccia d'angelo ma lavora in modo incredibile, è uno spettacolo vederlo. Se vuoi mollare, è importante vedere 6-7 giocatori che ti incitano, è lo spirito che ci sta facendo lavorare bene. Questa è una squadra forte, lo penso veramente, c'è qualità a livello tecnico e umano e dobbiamo battere su questo aspetto qua".

17:16Calcio: Ballardini, a Firenze voglio Genoa con furore

(ANSA) - GENOVA, 16 DIC - "A Firenze voglio un Genoa con più furore". L'allenatore Davide Ballardini detta subito le condizioni per la sfida con la Fiorentina a pochi giorni dalla sconfitta casalinga con l'Atalanta. "I dati dicono che contro l'Atalanta abbiamo fatto la partita più bella da quando ci sono io, con un baricentro più alto per almeno 70' - ha spiegato il tecnico rossoblù -. Ma preferisco avere un baricentro più basso perché è sempre meglio essere compatti e aggressivi". Nessun timore però di aver perso quella "fame" che aveva contraddistinto il Genoa dal suo arrivo. "Se non hai quella determinazione, quell'attenzione, quel furore che è necessario avere, significa che non hai capito nulla - ha ribadito -. Sono tutte caratteristiche fondamentali, le qualità in questo caso vengono dopo. Il nostro primo obbiettivo è essere sempre compatti con equilibrio. La squadra deve dare sempre la sensazione che sia facile per noi che abbiamo la palla giocare e difficile invece per l'avversario giocare".

17:11Calcio:Gattuso,che fatica ma ho sostegno Fassone e Mirabelli

(ANSA) - CARNAGO (VARESE), 16 DIC - "Ringrazio Mirabelli e Fassone, che non mi fanno mancare sostegno. E' un'esperienza molto, molto faticosa, lo sto toccando con mano. Loro sono fondamentali, mi danno grande tranquillità, mi sento tranquillo perché ho un grande appoggio". Così Rino Gattuso non nasconde le difficoltà che vive da allenatore del Milan. "Tante problematiche in questo momento le deve mettere a posto Fassone che è l'ad, Mirabelli ha i suoi problemi, ma io mi sento tranquillo, perché sento grande appoggio da queste due persone", ha spiegato l'allenatore alla vigilia della trasferta con il Verona, raccontando che l'allenamento per lui "è il momento più divertente, in quell'ora e mezza mi diverto come un bambino dell'asilo. Dopo - ha spiegato - c'è il momento più duro: parlare con tutti quelli del club, preparare le partite contro colleghi molto più bravi di me. La fatica più grande è questa, e poi le interviste dopo le partite''.

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