La polémica sul debito

CARACAS – 30 miliardi di bolívares, circa 7 miliardi di dollari. A tanto ammonta il nuovo debito approvato dal Parlamento, grazie al voto della maggioranza di Governo.

– Questo nuovo provvedimento – ha spiegato il deputato Ricardo Sandino, presidente della Commissione di Finanza – permetterà di reperire i fondi necessari per pagare le pensioni. Inoltre – ha proseguito il deputato – sarà uno strumento utile per ridurre l’eccesso di liquidità. Insomma, di denaro in circolazione prodotto dell’espansione económica.

L’Opposizione, però, non è stata d’accordo. E non ha votato il provvedimento, criticándolo aspramente. I deputati, che si sono astenuti dal votare, hanno espresso la loro preoccupazione per la crescita vertiginosa del debito del Paese. Questo, oggi,  avrebbe già superato i 120 miliardi di dollari. Una cifra che considerano gigantesca oltre che ingiustificata.

– Il livello di indebitamento – ha sostenuto la deputata Vestalia Sampedro –  è eccessivo. Non si giustifica. Il paese, oggi, dovrebbe risparmiare e non, come sta facendo, indebitarsi. Stiamo vivendo un periodo di ‘vacche grasse’. Non c’è bisogno di altro denaro.

I deputati dell’Opposizione, poi, hanno espresso dubbi circa la destinazione dei 30 miliardi di bolívares e sostenuto che questi potrebbero essere impiegati per sostenere le spese della campagna elettorale del candidato alla rielezione..