Valencia campione dei Giochi Fedeciv

Pubblicato il 25 luglio 2012 da redazione

CARACAS – Dopo quattro giorni di gare combattute con energia, si sono conclusi nella sede del Centro Social Italo Venezolano di Valencia i giochi Fedeciv. A vincere la XV edizioni delle ‘Olimpiadi in famiglia’ sono stati i padroni di casa.

– I  giochi sono stati disputati con molta passione. Questo dimostra l’impegno dei nostri atleti. Abbiamo realizzato con grande successo i Giochi, che hanno contato con l’appoggio di imprese ed istituzioni conosciute all’interno della Collettività, così come di un pubblico che ha assistito a tutte le gare. Questo ci ha riempito di orgoglio e ci obbliga a migliorarci in vista di una prossima occasione – spiega Franco Franconi, presidente del club ospitante.

Il podio finale ha visto chiudere al comando il Centro Social Italo Venezolano di Valencia con   277 punti, seguito a pari merito dal Centro Italiano Venezolano di Caracas e dalla Casa d’Italia di Maracay con 134. Al quarto e quinto rispettivamente il Centro Italo di Guayana e il Centro Social Ítalo Venezolano di Mérida. Questa è la quarta volta che il club ‘valenciano’ vince i Giochi Fedeciv, i precedenti risalgono a Barquisimeto 1989, Caracas 1999 e Valencia 2001.

Ricordiamo che in questa singolare olimpiade i primi sei classificati di ogni disciplina ottenevano punti valevoli per la classifica finale: primo posto 10 punti, secondo 6, terzo 4, quarto 3, quinto 2 e sesto 1. Per la seconda volta è stata assegna dal Coni una coppa al miglior club. Poi i primi sei sodalizi in classifica hanno ricevuto una medaglia di riconoscimento e ad ogni club partecipante è stato dato un pergamino.

Cominciamo con il resoconto di alcune della discipline.

Nelle boccette i primi cinque posti sono stati occupati rispettivamente da Valencia, Maracay, Mèrida, Barcellona e Calabozo. Nel torneo di bowling i più bravi sono stati i padroni di casa, alle loro spalle troviamo Barcellona (2º) e Caracas (3º).

Nella competizione di ciclismo, minor tempo per gli 11 km di gara per Valencia (1º posto), Maracay (2º) e San Fernando (3º). Nel torneo di calcio, categoria ‘superveteranos’, si è laureato campione il Civ di Caracas, che ha battuto in finale il Mérida grazie ad una zampata vincente di Roby Cavallo nel primo tempo. La squadra che ha chiuso in maniera imbattuta il torneo ed ha affrontato a viso aperto tutte le rivali è stata l’under 18 di Caracas, che si è confermata con 12 punti ed ha portato a casa il trofeo. Nel domino i tre migliori sono stati Maracaibo, Valera e Caracas.

L’impegnativa gara di duatlón ha visto invece salire sul podio nella categoria ‘master’ maschile gli atleti della Casa d’Italia di Maracay: Carlos Jimenez (oro), Samuel Requena (argento) e Lucas Cisternino (bronzo). Nella categoria ‘libre’ i primi due posti sono stati per il CSIV di Valencia ed il terzo per Maracay. Sul podio: Darwin Villalba, Eduar Villalba e Alberto Urdaneta.

La maratona femminile, categoria ‘libre’ è stata vinta da Carla Urbina (Valencia), seconda Janeth Gonzalez (Maracay), al terzo posto Patrizia Betata (Maracay). Nella master C, Ana Quintero di Mérida ha tagliato per prima il traguardo, alla sue spalle sono arrivate Rasalba De Chiaro (Caracas), Romelia Camero (Guayana) e Miguelina Capallo (Caracas).

Nel nuoto sincronizzato, ad incantare giudici e spettatori sono state le sirene di Valencia, Barcelona e Caracas.

Nel nuoto, categoria ‘infantil’, il Civ di Caracas è arrivato secondo nel femminile e nel maschile. Per il club della capitale, nella categoria ‘juvenil máxima’ un primo posto (uomini) ed un secondo posto (donne). Tra i ‘master’ la vittoria è arrivata nel torneo in rosa, mentre in quello maschile la squadra è arrivata quinta.

Il campo del Colegio de Abogados ha ospitato le gare di pallavolo. Nella categoria femminile le padrone di casa si sono fatte rispettare tra le mura amiche chiudendo la competizione al comando; Caracas e Maracay sono arrivate seconde e terze. I sesteti maschili che sono saliti sul podio sono stati: Cabimas, Valencia e Caracas.

Nel pool italiano, Vincenzo Galotta del Civ di Caracas si è dimostrato il vero mattatore di questa specialità vincendo alle ‘olimpiadi della collettività’ la sua quarta medaglia d’oro. Il team capitolino, però, nella spezione valenciana ha avuto un’assenza importante: quella del campione Giancarlo Iannarilli, una medaglia quasi sicura.

Il Centro Italiano Venezolano di Guayana ha centrato la vittoria nel torneo di softball, alle sue spalle sono arrivate le delegazioni di Carúpano, Valencia e San Felipe.

Il torneo giovanile femminile di tennis è stato vinto dalla Casa d’Italia di Maracay – hanno completato il podio Valencia e Caracas – mentre in quello dei veteranos hanno conquistato la medaglia d’oro le padrone di casa. L’argento è andato alla Casa d’Italia di Maracay ed il bronzo al Civ di Caracas.

La ceremonia di chiusura è proseguita secondo copione: con la premiazione delle delegazioni dei sei migliori club, i discorsi di ringraziamento del comitato organizzatore e il passaggio di consegne da Valencia a Caracas, la città che ospiterà l’edizione del 2014. Pietro Caschetta, presidente del Civ di Caracas, ha ricevuto lo stendardo di organizzatore della prossima Olimpiade italo-venezolana.

Si sono conclusi così quattro giorni vissuti in un clima di amicizia, solidarietà e sano antagonismo, agonismo che ha accompagnato la manifestazione sportiva fino allo spegnimento della fiamma olimpica. Certo, non sono mancate le polemiche di chi criticava lo schieramento in gioco di atleti professionisti in queste olimpiadi amatoriali.

Fioravante De Simone

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