Lo squalo Gómez realizza il sogno olímpico

CARACAS – I tanti anni di sacrificio sono valsi la pena: Alejandro Gómez ha visto materealizzarsi nel migliore dei modi tutti i suoi sforzi ed è riuscito ad avere il pass per i giochi olimpici. Certo, l’ok ufficiale per la qualificazione si è fatto attendere a lungo. L’ansia era tale che, in un primo momento, nella lista ufficiale della Fina (la Federazione internazionale di nuoto) non trovava neppurre il suo nome!

Gómez parteciperà alla prova dei 1500 metri stile libero. In passato ha partecipato al Grand Prix di Santa Clara, negli Stati Uniti, dove era riuscito a fermare il cronometro sui 15:30.06, migliorando i 15:43.74 richiesti dalla Fina per la ‘marca B’. Il ‘criollo’ aveva anche partecipato alla Coppa Italia e ad un Torneo alle Bahamas, dove voleva ottenere la ‘marca A’ che era di 15:11.83, ma non c’è riuscito.

Il caraqueño, 27 anni, aveva partecipato ad una prova il 18 giugno ed ha dovuto aspettare 10 lunghi giorni per avere l’ok della Federnuoto internazionale.

– Ero nervoso, per il semplice fatto che non sapevo se il mio tempo era idoneo per avere il pass olimpico. Quando è arrivata la prima lista il mio nome non c’era, perché la federazione aveva assegnato solo sei posti nella mia specialità ed io avevo il settimo miglior tempo. Non mi sembrava giusto – spiega il nuotatore caraqueño.

Durante i 15 giorni d’attesa trascorsi tra il primo comunicato Fina ed il secondo, il campione racconta che non riusciva neppure a dormire.

Gómez sa che la sua prima meta nei giochi è abbassare i tempi, e se poi arriverà la medaglia sarà ancora meglio.

– La mia meta è migliorare i miei record personali. So che lottare per una medaglia è una cosa difficile, però ho già realizzato una parte del mio sogno: andare ai giochi olimpici.

Gomez nel suo palmares può vantare 2 medaglie d’oro (400 mts liberi e 4×200 liberi) nei ‘Juegos Suramericos’ del 2010 disputati a Medellin, in Colombia, oltre a 2 di bronzo, nei 1500 e 800 mts liberi. Nei ‘Centroamericanos del Caribe’, sempre nel 2010, è salito due volte sul gradino più alto del podio: nei 1500 e 800 metri stile libero.

In casa Gómez l’istinto di tuffarsi in vasca scorre nelle vene. Il papà di Alejandro (Renny Gómez Frojo) è stato giocatore per diversi anni nella squadra di pallanuoto del Centro Italiano Venezuelano di Caracas, mentre suo fratello Roberto è andato vicino alla qualificazione ai Giochi di Londra. Sua madre, Maria Eugenia Pérez ha addirittura vissuto l’esperienza di una Olimpiade: nel ’76, alla tenera età di 16 anni ha partecipato all’edizione realizzata a Montreal nello stile libero.

– Forse ero un po’ teso per il fatto che mamma aveva partecipato ad una edizione dei giochi. Io da quando ho iniziato nel nuoto ho voluto seguire i suoi passi, partecipando alle Olimpiadi.

Adesso che il suo sogno olimpico si è avverato ad Alejandro non resta che viverlo al meglio e farlo entrare nella sua memoria e in quella di tutti i venezuelani. Magari vincendo una medaglia.

Fioravante De Simone

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