LONDRA: Per azzurri primo giorno in bianco

LONDRA – L’unica medaglia di oggi per l’Italia l’ha conquistata Pietro Genga, peccato che arricchisca il bottino della Danimarca, e non quello azzurro. Perché il tecnico tarantino allena la nazionale di skeet danese (che oggi ha colto un argento con Golding, peraltro dedicato agli operai dell’Ilva) e non l’Italia.

Il bilancio tricolore quotidiano è così per la prima volta in questa Olimpiade in bianco: male, o comunque non bene per i loro standard abituali, sono andati i fiorettisti, il cui miglior risultato è stato il quarto posto di Baldini.

Malino nel tiro Ennio Falco, solo 11º con lo Sceicco di Dubai, e solo un po’ meglio Luigi Lodde, quinto.

Anonima la prestazione delle ragazze della ginnastica artistica, che pure avevano guadagnato una storica finale.

E disastroso, questo sì, anche al di là del tramonto di Federica Pellegrini, il contributo alla causa azzurra del nuoto.La Pellegrininon ha trovato il colpo d’ala, o di braccia, per riscattare la cattiva prova nei 400 stile libero e nella sua gara, i 200, si è piazzata quinta come domenica scorsa. Un bilancio, il suo, non adeguato alle attese e al battage che costantemente alimenta il suo personaggio. Ma peggio ancora è andato il suo fidanzato Filippo Magnini, lento ed eliminato in batteria nei 100 stile libero ma velocissimo nello scaricare sulla preparazione tecnica le responsabilità del fallimento.

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