Capriles: “Non una goccia di petrolio”

CARACAS –  Sotto il suo governo, il Venezuela non regalerà più nemmeno una goccia di petrolio. Lo ha detto chiaro e tondo il candidato Henrique Capriles Radonski, che ieri ha presentato ‘Petróleo para el progreso’, il programma in cui difende un sistema economico diversificato impulsato proprio dalle risorse petrolifere.

L’aspirante Presidente ha garantito che, se verrà eletto, nessun posto di lavoro nel settore sarà a rischio e che Pdvsa ed i suoi lavoratori saranno svincolati dalla politica.

– Non voglio vedere un solo lavoratore di Pdvsa a cui venga ridotto lo stipendio per finanziare un partito – ha dichiarato – o uno partecipando ad una marcia politica.

Capriles ha detto poi che gli introiti derivanti dal settore saranno utilizzati per sviluppare programmi a carattere sociale, primo tra tutti il ‘Plan Hambre Cero’, “non per comprare carri armati e armi”.

Non sono mancate le critiche contro il governo di Hugo Chávez, colpevole – secondo Capriles – di non essere stato capace di aumentare la produzione di petrolio nonostante il Paese possegga circa il 20 per cento delle risorse mondiali di greggio. Il candidato é stato severo anche con il presidente di Pdvsa, il ministro Rafael Ramírez, accusato di utilizzare una strategia fatta si minacce per creare un clima di paura tra i lavoratori dell’industria petrolifera.

– Le cose non vanno bene ma andranno meglio se facciamo quello che dobbiamo fare – ha detto.