YEMEN: Spadotto è tornato a casa

ROMA – Alessandro Spadotto è tornato in Italia. E’ atterrato all’aeroporto militare romano di Ciampino, il Falcon 900 dell’Aeronautica militare che ha riportato a casa il carabiniere in servizio presso l’ambasciata italiana in Yemen, liberato dopo 4 giorni nelle mani dei sequestratori.

Ad accoglierlo il comandante dei Carabinieri presso il ministero degli Esteri Antonio Ricciardi e il capo dell’unità di crisi della Farnesina Claudio Taffuri. Spadotto è stato accompagnato con i carabinieri del Ros in Procura, per riferire ai magistrati sulle circostanze e sugli autori del suo sequestro in Yemen del 29 luglio.

A dare la notizia del rientro di Spadotto era stato su Twitter il ministro degli Esteri Giulio Terzi: ‘’Alessandro sta tornando a casa’’, questo avviene ‘’grazie all’unità di crisi, a tutti i funzionari dello stato e alla straordinaria collaborazione dello Yemen’’. Felice la madre di Alessandro, Marina Polesel che assicura che non interferirà in alcun modo nella vita del figlio, nonostante la brutta esperienza. Fare il carabiniere ‘’è una scelta di Alessandro, che è grande e maturo. Si tratta della sua vita’’. Appena lo rivedrò ‘’lo abbraccerò, lo guarderò negli occhi; è così che si capisce tutto. I figli, nel momento in cui li mettiamo al mondo – aggiunge – non ci appartengono più. Alessandro è grande e vaccinato’’.