Supervenerdí in borsa ma S&P vede nero sull’Italia

ROMA – L’Italia si trova ad affrontare una “recessione più profonda e prolungata di quanto stimato in precedenza, e riteniamo che la vulnerabilità delle banche italiane al rischio di credito dell’economia stia aumentando”. Lo afferma l’agenzia internazionale di rating Standard & Poor’s.

Il giudizio dell’importante agencia di rating viene reso noto in una giornata in cui i mercati hanno fatto registrare una ripresa importante (Piazza affari ha chiuso oltre il 6 per cento) prodotto, secondo gli analisti, della  “riflessione del giorno dopo” sulle parole di Draghi

Standard & Poor’s prevede per l’Italia una contrazione economica del 2,1% nel 2012 e dello 0,4% nel 2013. “L’attuale stato dell’economia italiana sta aumentando la vulnerabilità della qualità degli asset delle banche italiane” mette in evidenza Standard & Poor’s, che ha rivisto al rialzo a ‘5’ da ‘4’ il punteggio dell’Italia sul rischio economico

L’agenzia ha preso azioni nei confronti di 32 istituzioni finanziarie italiane” si legge in una nota di Standard & Poor’s, dove si precisa che per per 15 istituzioni è stato confermato il rating, per 15 è stato ridotto e rivisto l’outlook di una banca.

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