Ok ai tagli blocca-Iva Risorse per 55mila esodati

ROMA – Tagli alla spesa pubblica per trovare risorse necessarie ad evitare l’aumento dell’Iva ad ottobre, ad ampliare le tutele ad altri 55.000 esodati, e ad aiutare i comuni colpiti dal sisma dell’Emilia. Ma anche qualche aggravio fiscale: dall’Irpef di 8 regioni alle università. Questa l’architettura del decreto sulla spending review sul quale il governo ha chiesto la fiducia alla Camera, e che riceverà il via libera definitivo martedì. Ecco le misure principali.

– STOP aumento Iva: il temuto aumento dal prossimo ottobre di un punto delle due aliquote dell’10% e del 21% slitta a luglio 2013. Costa 3,28 miliardi nel 2012. La legge di stabilità indicherà nuove misure per evitare l’aumento l’anno prossimo.

– ESODATI: altri 55.000 privi sia di lavoro che di pensione potranno accdere a questa con le vecchie regole.

– MINISTERI: Risparmi di 1,7 mld nel 2013, 1,5 nel 2014 e 2015.

– REGIONI: sforbiciata ai trasferimenti: -700 milioni nel 2012; – un miliardo i successivi due anni.

– TAGLI ACQUISTI P.A: Le amministrazioni centrali dovranno ridurre dall’anno in corso le spese per acquisti di beni e servizi. Tra i tagli, 5 milioni in meno per le intercettazioni.

– ORGANICI P.A.: riduzione del 20% dei dirigenti pubblici, -10% del personale non dirigente. Buono pasto non oltre 7 euro.

– PREFETTURE: risparmi dagli uffici statali sul territorio. Accorpati nelle Prefetture.

– AUTO BLU: tutte le amministrazioni, compresa Bankitalia, taglieranno la spesa del 50%.

– SCUOLA: dal prossimo anno le iscrizioni alle scuole statali avverranno solo on line; pagelle, registri e comunicazioni alle famiglie e agli alunni saranno in formato elettronico.

– ENTI soppressi: Prima tagliati, poi salvati: tra loro il Centro sperimentale di cinematografia e la Cineteca nazionale.

– OSPEDALI: entro novembre le Regioni dovranno tagliare i posti letto ad un livello di 3,7 ogni 1000 abitanti (oggi è 4).
Tagli anche alle remunerazioni che ricevono i convenzionati.

– ADDIZIONALE Irpef: Le 8 regioni in disavanzo sanitario (Piemonte, Lazio, Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Calabria, Sicilia) potranno anticipare al 2013 la maggiorazione dell’addizionale regionale Irpef, dallo 0,5% all’1,1%.

– TASSE universitarie: Aumentano quelle per gli studenti fuori corso: +25% per redditi sotto 90.000 euro, +100% oltre 150.000 euro. Stop aumenti per chi è in regola e sotto i 40.000 euro

– 800 MLN a comuni: Arrivano attraverso le Regioni. Le risorse verranno prese da quelle destinate ai Comuni virtuosi (300 mln) e ai rimborsi fiscali (500).

– VIA farmaci griffati: Nella ricetta dopo la prima diagnosi va indicato il principio attivo del farmaco. Il medico può indicare anche la marca che, se accompagnata da spiegazione, diventa vincolante per i farmacisti.

– FARMACIE: Gli conti a carico delle farmacie vengono fissati al 2,25, mentre quelli a carico delle aziende al 4,1% per l’anno in corso. Poi dal 2013 dovra’ partire il nuovo ‘’sistema di remunerazione della filiera’’.

– STIPENDI manager: Tetto di 300.000 euro per la retribuzione a manager e dipendenti delle aziende partecipate dallo
Stato, non quotate, Rai compresa. Ma dal prossimo contratto.

– PROVINCE. Saranno ‘’riordinate’’ in modo da averne solo con almeno 350.000 abitanti e un territorio di 2.500 chilometri quadrati. Avranno per il 2012 un contributo di 100 milioni per la riduzione del debito. Rimane la cancellazione di Terni, Isernia e Matera che i senatori avevano cercato di salvare

– CARABINIERI E GDF. Dal primo gennaio 2013 sono rideterminate gli organici degli ufficiali di ciascuna forza armata ed è ridotto il numero delle promozioni, esclusi Carabinieri, Gdf, Capitanerie di porto e Polizia penitenziaria.

– MINISTERI Interni e Esteri: Sei mesi in più per la riduzione dei dirigenti e del personale sia per il personale dell’amministrazione civile dell’Interno sia per i diplomatici in servizio all’estero del ministero degli Affari esteri.

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