Missione: bloccare la macchina vincente del Lara

CARACAS – Nell’ultima stagione della Primera Divisiòn il protagonista assoluto è stato il Deportivo Lara allenato da Eduardo Saragò. La squadra rossonera ha dominato tutti gli avversari dando vere e proprie lezioni di calcio e l’unico scivolone è stato a Puerto La Cruz nell’11 giornata del Torneo Clausura. Prima di quella battuta d’arresto, era riuscita ad ingranare una scia vincente di 28 partite consecutive.

Saragò era riscito a modellare così come fa un artigiano di Murano una squadra perfetta: con un grupo di veterani e giovani promesse, dimostrando che è questa miscela a far nascere la maraviglia chiamata ‘estrella’. E non dimentichiamo che due pezzi pregiati di questo favoloso team sono italo-venezuelani: Edgar Perez Greco e Miguel Mea Vitali.

Oggi si alzerà il sipario su questo Torneo Apertura, conosciamo nel dettaglio le 18 squadre che lotteranno per alzare al cielo la Coppa nel mese di dicembre.

Aragua, con Cavalieri
ci sono sempre sorprese
L’Aragua non hanno nessun straniero nella rosa che si presenta ai nastri di partenza e per questa stagione si è rinforzata con un pezzo da 90, nientemeno che Javier Villafraz. Oltre allo storico ex bomber del Deportivo Táchira, Cavalleri avrà a sua disposizione Armando Maita, Jhon Palacios e Alexander Rondon. I giallorossi durante questa stagione si riconfermeranno la vera mina vagante soprattutto sul rettangolo verde del ‘Hermanos Ghersi’. Nella sua rosa spiccano 4 italo-venezuelani: Carlos Angelini (portiere, clase ’88), Ángel Agnello (difensore, classe’82), Orlando Montanari (centrocampista, 1988) e Franco Fasciana (centrocampista, 1990). Lo schema che sicuramente schiererà Cavalieri sarà il 4-2-2-2 con Issa, Camacho, Acosta, Palacios, Márquez, Peraza Villafraz, Azocar González, Maita e Rondón.

Atlético El Vigía, mantenersi
in Primera è la priorità
La compagine andina è alla sua sesta partecipazione in Primera División. La principale aspirazione dei ‘plataneros’ è mantenersi, poi se arrivano altre sorprese saranno ben ricevute. La stella della squadra Norman Cabrera, spera con i suoi gol di dare tanta allegria al Vigía.

Atlético Venezuela,
questa volta vuole salvarsi
I campioni della ‘Segunda División’ sono saliti dopo aver dominato il campionato: una sola sconfitta in 32 gare. Questa sarà la seconda esperienza in ‘Primera’ e l’idea è mantenersi, sono stati chiamati a rinforzare la squadra giocatori di esperienza come Javier Toyo, Rafael Mea Vitali e Gianfranco Di Giulio.

 Anzoátegui, il vivaio
per diventare grandi
Anche se non si sono rinforzati, i giocatori sono esattamente gli stessi della passata stagione – con l’unica eccezione di Daniel ‘Cafú’ Arismendi. Gli ‘aurirojos’ hanno le carte in regola per vincere lo scudetto, anche se bisognerà vedere come ingrana la squadra orientale senza il suo bomber. Nella rosa spicca l’italo-venezuelano Giacomo Di Giorgi che è anche nel giro della vinotinto, attualmente è infortunato ed è molto probabile che non giochi l’Apertura.

 Estudiantes de Mérida,
salvarsi senza tante sofferenze
La squadra accademica ha dovuto letteralmente sudare sette camicie per salvarsi nella passata stagione. L’allenatore che avrà la missione di far gioire il popolo ‘merideño’ è ‘Chuy’ Vera, il mister crede nelle possibilità della compagine di fare una stagione tranquilla.

Caracas,  unica missione: vincere!
Dopo due anni senza alzare un trofeo il Caracas vuole tornare ad essere tra i primi della classe. La base è più o meno quella del Clausura 2012, ma il mister Ceferino Bencomo dovrà cercare di migliorare alcune lacune che sono stati cruciali e che non hanno permesso di far spiccare volo alla squadra. A Rinforzare i capitolini sono arrivati: Rubert Qujada (Monagas), Rino Lucas (Cerro Largo, Uruguay), Sebastián González (The Strongers, Bolivia), Alexis Hinestroza (Deportivo Cali, Colombia), Alain Baroja (Llaneros) e Dany Febles (Aragua). Ma Bencomo dovrà fare a meno di Gómez (Lara), Pluchino (Estudiantes) e Ferrerira. La ‘barra’ dei ‘rojos del Àvila’ è  pronta a far diventare l’Olimpo un inferno dantesco per intimdare gli avversari. L’undici di partenza dovrebbe essere: Baroja, Amaral, Lucena, Peraza, Quijada; Peña, Hinestroza, Jimenez, Meza, Lucas e González.

 Deportivo Lara, la macchina


vincente della Primera División
Se leggiamo la sua rosa, ruolo per ruolo, questa continua ad essere la squadra da battere. Il Lara non solo ha mantenuto gli stessi giocatori con cui ha dominato il torneo precedente, ma ha anche aggiunto altri pezzi che faranno sicuramente sognare i tifosi ‘larenses’. L’unico giocatore del gruppo degli intoccabili che è partito è stato l’argentino Diego Cochas, che è andato a rinforzare il Deportivo Táchira, ma al suo posto è arrivato Jesus ‘la pulga’ Gómez, proveniente dal Caracas. La compagine allenata dall’italo-venezuelano Eduardo Saragò si presenta ai nastri di partenza come una forte candidata per il titolo dell’Apertura. Nella rosa dei ‘campeones’ ci sono gli italo-venezuelani Edgar Pérez Greco, Miguel Mea Vitali e l’allenatore.  Saragò con i giocatori che ha a disposizione probabilmente partirà con il 4-2-2-2 con Liebeskind, Cáceres, Rey, Maidana, Mosquera, Mea Vitali, Morales, Valoyes, Pérez Greco, Castellín e Gómez.

Deportivo Petare, con capitán
Giroletti per sognare in grande
Alain Giroletti, uno dei capitani della compagine capitolina, sarà l’incaricato di sfoderare assist vincenti che permettano ai municipali di riscrivere il loro nome in una competizione continentale. L’incaricato di pescare dal cilindro gli schemi vincenti sarà il mister Manuel Plasencia. Nella rosa ‘petereña’ spiccano i nomi degli italo-venezuelani: Giancarlo Schiavone, Riccardo Andreutti e Alain Giroletti. Il cammino verso il desiderato posto nelle competizioni continentali inizierà martedì a Puerto Ordaz contro il Mineros.

 Deportivo Táchira, ‘Maestrico’
 Gonzàlez l’arma in più
Il ‘carrusel aurinegro’ dopo la debacle della passata stagione ha rischiato anche di cadere nelle sabbie mobili della Segunda División. Per evitare di ripetere questa brutta esperienza la direttiva del Deportivo Táchira ha aquistato un campione del calibro di César Gonzalez (che nella passata stagione ha giocato in Argentina con il River Plate), se ingrana con la squadra sarà un vero pericolo. Il settore più ritoccato è stato l’attacco, sperando che i cecchini di quest’anno siano più effettivi e non facciano soffrire i fedeli che vanno alla ‘catedral’ di Pueblo Nuevo.

Llaneros, vogliono
essere più di una sorpresa
La squadra allenata da Miguel Acosta vuole ripetere la splendida stagione vissuta durante il Torneo Clausura 2012, quando non solo si sono salvati, ma hanno anche sfiorato la qualificazione per la Copa Sudamericana. Il Llaneros si è rinforzato con Hector ‘turbo’ González, il giocatore arriva dal Carabobo, ma le sue genialità potrebbero aiutare a far sognare i tifosi.

Mineros, vuole
la sua seconda ‘estrella’
Con un gruppo di giocatori ben amalgamati, il Mineros si presenta con il cartello di grande favotito allo scudetto. Ricordiamo che nella passata stagione i neroazzurri hanno vinto la Copa Venezuela ed hanno lottato fino all’ultimo per il ‘título’. A quella formazione imbattibile si sono agregati Giancarlo Maldonado (che insieme a Julio Gutiérrez formeranno un’attacco letale), Diomar Díaz, Richard Badillo e Oscar Briceño.

Monagas, a caccia
di un posto nella Sudamericana
Gli orientali arrivano sempre come una squadra destinata a piazzarsi nella zona media della classifica, ma si sa poi come va a finire: il loro nome entra sempre nella top10 del campionato. Nel 2012-2013 sara lo stesso? Lo scopriremo da domenica contro il Yaracuyanos.

Portuguesa, ritorno tra i grandi
Con il Portuguesa ritorna in Primera una delle storiche del ‘campeonato’ venezuelano. Dopo il calvario vissuto per diversi anni, dalla retrocessione alla rifondazione della squadra, i rossoneri sperano di mantenersi e poco a poco tornare a rivivere le gioie del passato.

 Real Esppor, ripetere le vittorie delle giovanili
Non è una cosa nuova che il vivaio del Real Esppor è uno dei più forti del Venezuela, tant’è vero che l’Under 20 è l’attuale campione nazionale. Ma a livello di prima squadra la storia è diversa, e Charles Lopez avrà il difficile compito di portare quella chimica vincente anche in Primera División. I ‘merengues’ si sono rinforzati per affrontare l’Apertura con ‘Magico’ Gonzalez e José Luis Granados, sperando di poter lottare per i posti di alta classifica.

Trujillanos, Suadamericana  come unico obbiettivo
Qualificarsi per la Sudamericana è l’obbiettivo del Trujillanos. Meta raggiungibile in due modi: o per la Coppa Venezuela o grazie all’ottogonale finale. Gli ‘andinos’ saranno un rivale ostico per molte delle big della Primera División.

Yaracuyanos, salvezza in primis
Con una squadra modesta Ali Cañas ha il difficile compito di mantenere il Yaracuyanos in  Primera.

Zamora, Sanvicente vuole il primo scudetto
Noel Sanvicente è stato chiamato a Barinas per aprire un ciclo vincente così come l’aveva a Caracas.  Giocatori di qualità ci sono, ma l’amichevole contro il Malaga ha dimostrato che nella ‘furia llanera’ ci sono ancora molte carenze. Ai nastri di partenza non sembra tra le favorite, ma con ‘Chita’ in panchina possono succedere molte cose.

Zulia, dimostrare di essere in crescita
La scorsa stagione è stata la migliore per il Zulia in Primera División, quest’anno vogliono riconfermarsi e dimostrare che sono migliorati e devo essere presi in considerazione.

 Fioravante De Simone