Simulacro, quasi 5mila macchine

CARACAS – Il Consiglio Nazionale Elettorale (CNE) abiliterà 1.553 centri di votazione nei 24 stati del Paese per il secondo simulacro elettorale che si realizzerà domenica 26 agosto come parte dei preparativi per le elezioni presidenziali del prossimo 7 ottobre. Lo ha reso noto la presidente dell’Istituto, Tibisay Lucena incontrando i giornalisti, a cui ha precisato che saranno installate 4.832 macchine per il voto in 329 municipi e che non saranno contabilizzati i voti.

Sono 55 i centri di votazione che funzioneranno come ‘centri pilota’, attraverso i quali si analizzerà il processo elettorale completo per verificare il corretto funzionamento della piattaforma tecnologica e studiare eventuali problemi che potrebbero emergere anche durante la prossima chiamata alle urne. Si analizzeranno inoltre capacità logistica, sicurezza e operatività della piattaforma, che dovranno essere in linea con il protocollo stabilito dalla massima istituzione elettorale.

La prima prova di voto era stata effettuata lo scorso 5 agosto in 55 centri pilota sparsi in tutta la nazione. Il ‘Sistema de Autenticación Integrado (SAI)’, il dispositivo che verifica l’identità dei votanti attraverso l’impronta digitale, è stato testato per la prima volta con gli elettori del ‘Registro Electoral’ e non ha presentato inconvenienti, secondo quanto ha dichiarato la vice presidente del Potere Elettorale, Sandra Oblitas, durante una riunione con i giornalisti nazionali lo scorso lunedì.

Per verificare se il simulacro si terrà anche nel loro centro di votazione, gli elettori interessati devono visitare il sito web del CNE: www.cne.gob.ve.

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