Borse d’Europa Ok Vola Madrid bene Milano

MILANO – Prosegue la rimonta agostana delle Borse europee, tra le attese per nuove misure di stimolo e la fiducia su alcuni dati congiunturali migliori del previsto. Sul finale il clima dei mercati appare perfino euforico, soprattutto grazie alla veloce discesa degli spread più ‘delicati’. Il differenziale dei Bonos spagnoli con i Bund per la prima volta da un mese e mezzo va sotto i 500 punti. Mentre i Btp italiani puntano ancora verso quota 420 (sono a 423 in chiusura).

Madrid chiude così con un rally del 4,05%. Segue Milano con un balzo dell’1,87%. Dagli inizi di agosto l’indice Euro Stoxx segna un guadagno del 5,62% (+6,04% il bilancio da inizio anno). Nel listino milanese vola intanto Mediaset, ormai alla riscossa dopo gli scossoni partiti a fine luglio. Il titolo del Biscione sale del 10,59%.

Nelle sale operative si spiega il movimento soprattutto con acquisti di natura tecnica. Sul mercato, in altre parole, si compra in massa pensando che il titolo sia ormai sceso troppo. Oppure si acquista per tornare in possesso di azioni dopo vendite speculative che puntavano sul loro ribasso. Continuano però a circolare voci su acquisti in corso da parte del mondo arabo, e alla fine c’è un chiaro contagio negli acquisti sul titolo e i volumi finiscono per diventare importanti.
In una sola seduta passa di mano il 4,5% del capitale Mediaset grazie alla ‘febbre araba’. L’andamento di A2A sembra però confermare una seduta all’insegna soprattutto di ricoperture degli istituzionali, visto il rialzo del 9,36% anche per l’utility lombarda. Unicredit sale del 4,91%, Intesa Sanpaolo del 4,59%, Mps del 3,33%. Sul fronte congiunturale, comunque, ai mercati non mancano gli spunti positivi. Nel Regno Unito le vendite al dettaglio risultano superiori alle attese (+0,3% a luglio, contro il calo dello 0,1% atteso sul mercato), mentre negli Usa tra i molti dati di giornata aiuta soprattutto quello sui permessi di nuove costruzioni, balzati ai massimi da quattro anni.

– Sembra che gli investitori siano convinti di puntare su alcune misure a stimolo dell’economia – ha spiegato però lo strategist di Etx Capital Ishaq Siddiqi a Bloomberg -. Più sono deboli i dati, più sembra probabile una risposta da parte della Fed.

A livello complessivo, comunque, i volumi in Europa sembrano indicare una certa prudenza, visto che restano contenuti e pari al 17% in meno rispetto agli ultimi 30 giorni.