Corruzione, Pdl: “No a fiducia se ddl non cambia”

Pubblicato il 27 agosto 2012 da redazione

ROMA – “Il ddl anticorruzione deve essere concordato con noi e se non sarà concordato e si dovesse mettere la fiducia, il governo non avrà la nostra fiducia. Da parte nostra c’è la volontà di una legge contro la corruzione, ma vanno chiariti alcuni aspetti”. A precisarlo è il presidente del gruppo Pdl al Senato, Maurizio Gasparri.

– Il ministro Patroni Griffi – prosegue Gasparri – oggi ha parlato con l’entusiasmo del neofita. L’ho sempre apprezzato come ministro, perché ha dimostrato grande rispetto del Parlamento. Ma oggi ha fatto affermazioni preso da troppo entusiasmo. Perciò il testo del disegno di legge all’esame del Senato va migliorato in alcuni punti, per evitare che invece di combattere la corruzione si combattano altre cose.
Sulla stessa linea definita al Senato da Gasparri si schiera il capogruppo Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto:
– Siamo totalmente d’accordo con quanto detto – ha dichiarato.

Minimizza comunque il ministro della Giustizia Paola Severino:
– Io ritengo che i problemi tecnici siano tutti ragionevolmente risolvibili. Se in Parlamento si ritiene che il testo sull’anticorruzione possa essere migliorato ci sono tanti modi.

Mentre smentisce, attraverso una nota, “di aver rilasciato dichiarazioni sull’ipotesi di apporre la fiducia al ddl anticorruzione” all’esame del Senato. Il provvedimento, precisa la nota diffusa dal ministero, “è stato inserito nell’agenda come priorità del governo in quanto funzionale alla crescita del Paese, così come richiesto dall’Unione europea, assieme all’abbattimento dell’arretrato dei processi civili”.

Dal Pd interviene il capogruppo del partito in commissione Giustizia a Montecitorio Donatella Ferranti:
– Quando si parla di provvedimenti anticorruzione il Pdl pone sempre ostacoli. E’ ormai una costante: almeno vengano allo scoperto, dicano cosa non gli va bene del testo che il Parlamento ha già cominciato a discutere, perché non basta dire no alla fiducia. Fino ad oggi, non abbiamo avuto riflessioni di merito ma solo ultimatum al governo. Il Partito democratico – prosegue Ferranti – ha sempre sostenuto che il provvedimento anticorruzione sia una priorità per il paese, dunque il governo vada avanti con fermezza, nell’interesse generale e con responsabilità anche di fronte agli impegni internazionali.

Mentre Luigi Li Gotti, capogruppo dell’Idv in commissione Giustizia del Senato, attacca Gasparri e ribadisce la necessità di irrobustire il testo con norme più incisive:
– Il ministro Severino, quasi a rispondere agli attacchi forsennati del supertecnico del diritto Gasparri (cioè di colui che crede che il diritto sia semplicemente il contrario di storto), annuncia un rinnovato impegno sui possibili temi di riforma della giustizia. L’Idv condivide quanto affermato dal ministro sulla modificabilità del ddl anticorruzione e sull’esclusione del ricorso al voto di fiducia che, di fatto, annullerebbe il dibattito ancora in corso. E’ assolutamente necessario irrobustire il testo con norme più incisive e lavoreremo in questo senso.

Ultima ora

01:11Calcio: Foggia-Venezia 2-2

(ANSA) - FOGGIA, 15 DIC - Il Foggia riesce ad acciuffare negli ultimi secondi del recupero il pareggio (2-2) insperato contro un Venezia ben organizzato che aveva mostrato per quasi tutta la partita di poter sovrastare e controllare facilmente gli avversari rossoneri. Una partita che poteva finire tranquillamente con tre o quattro gol di vantaggio per gli uomini di Pippo Inzaghi, ma che e' stata recuperata con la forza della disperazione da un Foggia molto confusionario ma comunque volitivo.

00:34India: Sonia Gandhi lascia presidenza partito Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 15 DIC - Con una cerimonia solenne nella sede del comitato centrale a New Delhi, l'italo-indiana Sonia Gandhi lascerà la presidenza del partito del Congresso trasmettendola al figlio Rahul, designato all'unanimità quale successore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Da tempo la Gandhi aveva avvertito che al compimento del 70/o compleanno avrebbe lasciato le sue responsabilità ai vertici del Congresso ed oggi il portavoce della storica formazione politica, Randeep Surjewala, ha sottolineato che "questo non significa affatto che lei abbandonerà la vita politica attiva". In un tweet Surjewala ha spiegato che "Sonia Gandhi ha abbandonato (dopo 19 anni) la presidenza del partito ma non la politica. La sua benedizione, saggezza e innato impegno nei confronti dell'ideologia del Congresso formeranno sempre la luce che ci orienterà".

00:07L’Spd apre a grande coalizione,sì a colloqui con Merkel

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - I socialdemocratici tedeschi hanno preso la loro decisione: affronteranno i colloqui per una possibile coalizione di governo con Angela Merkel all'inizio di gennaio, e nel giro di due settimane presenteranno i risultati a un congresso straordinario di partito, fissato il 14, per stabilire se sedersi al tavolo dei veri e propri negoziati per una nuova edizione della Grosse Koalition. "Colloqui dall'esito comunque aperto", ha ribadito il leader fresco di conferma, senza rinunciare all'ipotesi di nuove forme di collaborazione. La cancelliera ha apprezzato pubblicamente gli sforzi compiuti da un partito costretto ad una evidente, complicata retromarcia, e ha espresso "grande rispetto" per il percorso decisionale degli alleati-avversari, sottolineando poi però che all'Europa serve una Germania stabile. "Ce lo chiedono tutti", è il monito arrivato dopo il vertice di Bruxelles, a Norimberga, dove era ospite dei cristiano-sociali.

23:58Austria: chiuse trattative. Kurz, c’è accordo governo

(ANSA) - BERLINO, 15 DIC - In Austria, le trattative fra l'Oevp del conservatore Sebastian Kurz e il Fpoe del populista di destra Heinz Christian Strache sono concluse, e i due partiti sono pronti a governare. "C'è un accordo turchese-blu", ha affermato Kurz. "Alle elezioni del 15 ottobre si è deciso per il cambiamento, e insieme vogliamo mettere al sicuro questo cambiamento", ha affermato Kurz, che ha annunciato di voler stabilire un "nuovo stile". "La nuova coalizione si impegna per una politica che risparmia nel sistema, e non a carico della gente", ha continuato il cancelliere designato che ha promesso l'abbassamento delle tasse agli austriaci. A soli 31 anni, sarà lui il cancelliere più giovane della storia del suo Paese e dell'Europa. E questo è l'esito di uno stile politico spregiudicato, con cui il giovanissimo ex ministro degli Esteri ha conquistato la leadership del partito popolare e lo ha portato progressivamente più a destra, strappando il possibile successo elettorale dei populisti di destra del Fpoe.

23:57Gerusalemme: fonti Casa Bianca, Muro parte di Israele

(ANSA) - WASHINGTON, 15 DIC - La Casa Bianca manda segnali per far sapere che vede il Muro occidentale di Gerusalemme (il Muro del pianto) come parte di Israele, alla vigilia della visita del vicepresidente Usa Mike Pence nella regione. Benche' precisino che i confini definitivi della citta' santa devono essere definiti dai negoziati israelo-palestinesi, i dirigenti della Casa Bianca contattati dall'Ap escludono fondamentalmente qualsiasi scenario che non mantenga il controllo di Israele sui luoghi sacri dell'ebraismo.

23:55Basket: Eurolega, Panathinaikos-Milano 80-72

(ANSA) - MILANO, 15 DIC - L'Olimpia ad Atene fa come Penelope ad Itaca: contro il Panathinakos tesse la tela per 15' e si costruisce un vantaggio di 13 punti (37-24), poi la disfa perdendo fluidità in attacco e consistenza in difesa fino al 80-72 che sancisce la quarta sconfitta consecutiva in Eurolega (3-9). Delusione e rimpianti si mischiano alla rabbia per un arbitraggio discusso e discutibile: con la gara in equilibrio a metà del terzo periodo viene fischiato un fallo tecnico per una simulazione molto dubbia a Theodore che costa al playmaker l'espulsione. In quel momento il Panathinaikos piazza un parziale di 7-0 che spacca in due l'incontro. Le triple di Rivers (20 punti, 6/9 da 3) e Lojeski (14, 2/4 dall'arco) e il predomino a rimbalzo di Gost (11 e 7) fanno il resto, lasciando l'AX Milano con il cerino in mano e con tanto amaro in bocca.

22:21Savoia: spoglie regina Elena tornano in Italia dopo 65 anni

(ANSA) - MONDOVI' (CUNEO), 15 DIC - Torna in Italia la salma della regina Elena di Savoia. Le spoglie della moglie di Vittorio Emanuele III, penultima Regina d'Italia, sono state trasferite oggi da Montpellier, dove è morta nel 1952 a 79 anni, al Santuario di Vicoforte, vicino a Mondovì, nel Cuneese. A darne notizia è stata la nipote Maria Gabriella di Savoia, che esprime "profonda gratitudine" al presidente Sergio Mattarella, "che fattivamente propiziò la traslazione della salma". Il trasferimento è avvenuto in gran segreto. Il Santuario già nelle intenzioni del duca Carlo Emanuele I di Savoia, a inizio Seicento, doveva diventare il mausoleo della Casa reale. Non è escluso che nelle prossime settimane qui vengano traslate anche le spoglie di Vittorio Emanuele III, morto in esilio il 28 dicembre di settant'anni fa ad Alessandria d'Egitto, dove è tuttora sepolto. "Confido che il ritorno in Patria della Salma di Elena, concorra alla composizione della memoria nazionale", è l'auspicio di Maria Gabriella.(ANSA).

Archivio Ultima ora