Cordoglio per la scomparsa di Giuseppe Domingo

Pubblicato il 30 agosto 2012 da redazione

Fa parte dei ricordi più cari quando, con il fondatore della “Voce d’Italia”, Gaetano Bafile, intessevamo interminabili “tertulias” che concludevano sempre con una “massima” dalla profonda saggezza siciliana. Giuseppe Domingo, “l’Ultimo Gattopardo”, così ci piace ricordarlo, tra un lontano profumo di zagara e ginestre, è partito verso un mondo più bello. Più poetico…( lo vogliamo immaginare), dove c’è posto per i nostalgici che hanno fatto storia tra le pagine della nostra “Voce” e nel mondo letterario venezuelano.

La sua tribuna, pubblicata settimanalmente dal nostro Giornale, raccontava  fatti accaduti veridici, concludendo ciascuno, sempre, con una massima antica dal sapore intenso, uguale ai racconti  di Romulo Gallegos.

Lui amava molto parlare di “Doña Barbara”, dei tramonti di Barquisimeto, dell’ombra dell’Avila su una Caracas che, oggi, appartiene purtroppo, ormai, soltanto alla fantasia.

Si. Giuseppe Domingo era un poeta.

Uno scrittore, un siciliano, ma soprattutto un amante di questa Venezuela che aveva percorso palmo, palmo quando,  nella sua professione di Geomentra, ne misurava estensioni, ne apprezzava montagne e pianure, commuovendosi ai tramonti dell’Avila o d’avanti la chiesetta che un semplice contadino stava costruendo tra le alture di Merida.

Conoscere il Venezuela attraverso i racconti, i colori resi reali dalle frasi di Giuseppe Domingo, è stato un privilegio che non tutti possono vantare. Lo ricordiamo oggi, quando questa terra amata ed ospitale sembra essere totalmente cambiata, quelli che hanno avuto il dono di poterlo ascoltare e condividere con lui stralci di poemi…come “La Renuncia” di Eloy Blanco.

Se, di Giuseppe Domingo un ricordo grande e indelebile ci invade, in questo momento che non avremmo mai voluto vivere, è quello di un siciliano fiero e gentile…di uno scrittore romantico e, spesso, sardonico..

Di un amico con il quale potevamo contare sempre e che ci raggiungeva telefonicamente, nei giorni in cui, chiuso nella sua casa di Bellomonte, trascorreva i fine settimana badando alla sua devota sposa Rosa… purtroppo inferma da molti anni…

Allora, la sua prima frase di saluto, era accompagnata da un inequivocabile parola siciliana…”Biddruzza”!!!

Giuseppe Domingo è stato parte importante e vitale della storia del nostro Giornale…Amico fedele e assiduo scrittore..Con lui, rimpiangeremo sempre, finchè avremo vita , “las tertulias” assieme al nostro amato Direttore e fondatore Gaetano Bafile.

Ai familiari in lutto le sincere condoglianze della Famiglia della “Voce”. (AMT)

Ultima ora

09:51Usa: California, brucia ancora zona a ovest di Los Angeles

(ANSA) - SANTA BARBARA, 16 DIC - Brucia ancora la zona a ovest di Los Angeles, in California, dove le fiamme - alimentate da forti venti - minacciano ora migliaia di case, mentre migliora la situazione a nordovest della città. L'incendio, soprannominato Thomas Fire, e' il quarto più grande che ha mai colpito la California: i vigili del fuoco sono riusciti finora a domarlo per circa il 35% rispetto al totale dell'area colpita dal 4 dicembre scorso di circa 1.036 chilometri quadrati tra le contee di Ventura e Santa Barbara. Finora l'incendio ha distrutti oltre 1.000 edifici e oltre 700 case e secondo le autorità potrebbe colpire altre 18.000 strutture. Giovedì, come e' noto, l'incendio e' costato la vita a un vigile del fuoco.

09:48India: Rahul Gandhi è presidente del partito del Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 16 DIC - Rahul Gandhi ha assunto oggi formalmente a New Delhi l'incarico di presidente dello storico partito del Congresso indiano, succedendo alla madre, l'italo-indiana Sonia Gandhi, che lo ha conservato per 19 anni. La transizione alla guida del più antico partito indiano è divenuta ufficiale quando il presidente dell'Authority elettorale centrale, Mullapally Ramachandran, ha consegnato a Gandhi, 47 anni, il 'Certificato di promozione', risultato delle indicazioni unanimi pervenute da tutte le sedi regionali del partito. All'annuncio dell'insediamento, riferisce l'agenzia di stampa Ians, all'esterno del quartier generale del partito al 24 della Akbar Road, centinaia di militanti del Congresso hanno danzato, lanciato fuochi artificiali e distribuito dolci ai presenti.

09:05Molestie: a Hollywood una commissione per combatterle

(ANSA) - LOS ANGELES, 16 DIC - Le più autorevoli rappresentanti dell'industria cinematografica di Hollywood e dei principali media statunitensi hanno deciso di istituire una commissione antimolestie e per la parità nei luoghi di lavoro. La presiederà Anita Hill, che nel '99 denunciò un giudice. L'iniziativa è nata dalla produttrice di Star Wars Kathleen Kennedy e da altre donne dirigenti del settore al termine di un incontro in cui erano rappresentati quasi tutti i principali studi di Hollywood, le emittenti tv e le etichette discografiche.

09:02Terremoti: Indonesia, due i morti, decine di feriti

(ANSA) - GIACARTA, 16 DIC - E' di due morti e decine di feriti l'ultimo bilancio del terremoto di magnitudo 6.5 avvenuto venerdì a Giacarta. Decine di case vicino all'epicentro sono state danneggiate, come pure alcuni ospedali i cui ricoverati sono stati evacuati. La scossa si è verificata alle 23.47 ora locale (le 17.47 in Italia) ed ha interessato tutta l'isola, dove la gente è fuggita dalle abitazioni riversandosi in strada. Nella capitale Giacarta, a 200 chilometri circa dall'epicentro, gli edifici più alti hanno ondeggiato durante la scossa più forte, che ha insistito per circa 30 secondi. Il timore di uno tsunami ha spinto gli abitanti della costa a riversarsi lungo le strade verso l'interno con ogni mezzo. Oltre mille persone sono state evacuate dalla zona di Subakumi e vi hanno fatto ritorno alle prime ore di oggi, quando le autorità hanno escluso la possibilità di uno tsunami. Due persone hanno perso la vita sotto le macerie degli edifici crollati: si tratta di un uomo di 62 anni e una donna di 80.

07:14Lanciata molotov davanti a commissariato a Roma

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - Una bottiglia molotov è stata lanciata nella serata di ieri davanti al commissariato Prati, nel centro di Roma. A tirarla una persona, con il volto coperto da casco, a bordo di uno scooter che arrivando in via Ruffini ha rallentato e, dopo aver tirato la bottiglia incendiaria, è scappato. Centrato un vecchio furgone della polizia parcheggiato nell'area di sosta davanti al commissariato che è rimasto danneggiato nella parte anteriore. Sulla vicenda sono in corso indagini dei poliziotti del commissariato Prati e della Digos per risalire al responsabile. Al vaglio le registrazioni delle telecamere. Al momento non si esclude nessuna ipotesi: dal gesto anarchico a un episodio legato ad ambienti della tifoseria. Il commissariato Prati, infatti, ha un ruolo centrale nell'organizzazione della sicurezza dello stadio Olimpico. L'episodio avviene a pochi giorni di distanza dall'esplosione di un ordigno rudimentale davanti alla stazione dei carabinieri San Giovanni.

01:11Calcio: Foggia-Venezia 2-2

(ANSA) - FOGGIA, 15 DIC - Il Foggia riesce ad acciuffare negli ultimi secondi del recupero il pareggio (2-2) insperato contro un Venezia ben organizzato che aveva mostrato per quasi tutta la partita di poter sovrastare e controllare facilmente gli avversari rossoneri. Una partita che poteva finire tranquillamente con tre o quattro gol di vantaggio per gli uomini di Pippo Inzaghi, ma che e' stata recuperata con la forza della disperazione da un Foggia molto confusionario ma comunque volitivo.

00:34India: Sonia Gandhi lascia presidenza partito Congresso

(ANSA) - NEW DELHI, 15 DIC - Con una cerimonia solenne nella sede del comitato centrale a New Delhi, l'italo-indiana Sonia Gandhi lascerà la presidenza del partito del Congresso trasmettendola al figlio Rahul, designato all'unanimità quale successore. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti. Da tempo la Gandhi aveva avvertito che al compimento del 70/o compleanno avrebbe lasciato le sue responsabilità ai vertici del Congresso ed oggi il portavoce della storica formazione politica, Randeep Surjewala, ha sottolineato che "questo non significa affatto che lei abbandonerà la vita politica attiva". In un tweet Surjewala ha spiegato che "Sonia Gandhi ha abbandonato (dopo 19 anni) la presidenza del partito ma non la politica. La sua benedizione, saggezza e innato impegno nei confronti dell'ideologia del Congresso formeranno sempre la luce che ci orienterà".

Archivio Ultima ora