Haiti, aumentano i disagi nei campi per sfollati

Pubblicato il 30 agosto 2012 da redazione

PORT AU PRINCE – Tende distrutte dalle raffiche di vento, accampamenti allagati e timori crescenti per il rischio di propagazione di malattie, come il temibile colera, già responsabile in tempi recenti di migliaia di vittime: è il quadro desolante descritto dal Garr, il Gruppo di appoggio ai rimpatriati e rifugiati, dopo il passaggio, sabato scorso, della tempesta tropicale Isaac su Haiti. La rete di organizzazioni della società civile raccoglie testimonianze dei superstiti del devastante terremoto del gennaio 2010 ancora costretti a vivere in alloggi di fortuna, ricordando che secondo il bilancio fornito dalla protezione civile nel dipartimento dell’Ovest sono 13.888 le famiglie colpite dalle conseguenze della tempesta, residenti in 165 campi situati in sette comuni.

“Le condizioni già difficili in cui vivevano gli sfollati si sono aggravate” riferisce il Garr, raccontando di centinaia di evacuati in numerosi siti per i senza tetto nell’area di Port-au-Prince a causa di Isaac, che ha provocato, anche 24 vittime e sei dispersi. “Viviamo in una situazione incresciosa. Nel campo non ci sono neanche i servizi igienici. Ci siamo rivolti a tutti i numeri di emergenza per attirare l’attenzione delle autorità preposte, ma è stato come gridare nel deserto, nessuno è venuto ad aiutarci” ha raccontato Alcine, sfollato del campo Lamè Frape nella zona di Croix-des-Bouquets, a nord-est della capitale.

I soccorsi, aggiunge il Garr, si fanno attendere anche in diversi altri campi, che gli operatori della piattaforma hanno visitato. Gli sfollati di Gaston Magron, a Carrefour, 881 famiglie che hanno perso almeno un centinaio di tende, “chiedono di essere alloggiati in modo definitivo invece di pensare a spostarli in vista della prossima tempesta”. Al campo Avic, nel centro di Port-au-Prince, fin da sabato un gruppo di sfollati aveva tentato di richiamare l’attenzione del governo bloccando una strada; nove manifestanti sono stati arrestati. Al Grâce Village, a Carrefour, “gli sfollati aspettano anche il sostegno delle autorità per liberarli dalle pressioni degli agenti della sicurezza e del proprietario del terreno su cui è situato il campo” aggiuge il Garr; anche Amnesty International, visitando di recente il campo, aveva denunciato continue minacce di evacuazioni forzate e alloggi distrutti da uomini al soldo del proprietario. La notte del passaggio della tempesta, un neonato rimasto ferito non è riuscito ad essere trasportato in tempo all’ospedale perché i guardiani avevano chiuso le barriere che delimitano il campo.

Ultima ora

15:42Mondiali: Australia vuole Scolari come ct

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - L'Australia, attualmente senza allenatore per i Mondiali in Russia, vuole Luiz Felipe Scolari come ct per i 'Socceroos'. A rivelarlo è stato lo stesso 'Felipao' ad alcuni media del suo paese, il Brasile, dove si trova in vacanza dopo aver lasciato la panchina dei cinesi del Guangzhou Evergrande, con cui ha vinto tre campionati, una Coppa di Cina, due Supercoppe cinesi e una Champions asiatica. "E' vero, mi hanno contattato - ha detto Scolari -: il mio nome è nei loro radar". L'Australia è priva di tecnico perché Ange Postecoglu ha lasciato la squadra dopo aver ottenuto la qualificazione al Mondiale, in cui i Socceroos giocheranno nel gruppo C con Francia, Danimarca e Perù. Gli australiani erano interessati anche all'argentino Juan Antonio Pizzi, che però ha scelto l'Arabia Saudita. Così ora il presidente della federcalcio australiana, Steven Lowy, punta sul tecnico che ai Mondiali ha vinto nel 2002 con il Brasile ed è arrivato quarto nel 2006 con il Portogallo e nel 2014 ancora con il Brasile.

15:36Biotestamento: ok Senato art.1, si riprende alle 15.30

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Dopo aver respinto tutti gli emendamenti, anche quelli a scrutinio segreto, l'Aula del Senato dà il via libera all'articolo uno del provvedimento sul testamento biologico. I sì sono stati 154, 36 i no e 4 gli astenuti. L'Aula è stata sospesa e riprenderà alle 15.30 per votare gli emendamenti rimanenti.

15:09Eternit: Pg Cassazione, processi restino ‘spacchettati’

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Il Pg della Cassazione ha chiesto che siano dichiarati 'inammissibili' il ricorso della Procura e del Pg di Torino contro la decisione del Gup torinese che aveva 'spacchettato' il processo per le morti da Eternit, distribuendo la competenza anche a Napoli, Vercelli e Reggio Emilia. Il Gup, inoltre, aveva optato per l'omicidio colposo anziché doloso. Lo si è appreso dai familiari delle vittime presenti a piazza Cavour a Roma. Il Pg della Cassazione, Delia Cardia, ha chiesto di dichiarare inammissibile il ricorso di Pg e Pm torinesi e la Suprema Corte depositerà la sua decisione tra stasera e domani. Il Pg, a quanto ha riferito l'avvocato delle parti civili Marco Gatti, si è espresso anche per la conferma dell'accusa di omicidio colposo anziché doloso. Rammarico per la richiesta del Pg è stato espresso dal sindaco di Casale Monferrato, Titti Palazzetti, e da Assunta Prato dell'Associazione familiari vittime dell'amianto. (ANSA).

14:58Terrorismo: faceva proselitismo su web,condannato marocchino

(ANSA) - TORINO, 12 DIC - È stato condannato a sei anni di carcere Mouner El Aoual, detto 'Mido', il marocchino di 29 anni arrestato lo scorso aprile nel quadro di un'inchiesta contro il terrorismo. Ospite di una famiglia italiana, risultata estranea agli episodi contestati, è accusato di avere svolto attività di proselitismo via internet. Le indagini sono state svolte dai carabinieri del Ros con il coordinamento del pm Enrico Arnaldi di Balme. Per l'uomo la Procura di Torino aveva chiesto e ottenuto il giudizio immediato. (ANSA).

14:52Calcio: Udinese-Napoli, sale a 26 il numero dei Daspo

(ANSA) - UDINE, 13 DIC - E' salito a 26 il numero dei Daspo emessi dal Questore di Udine, Claudio Cracovia, a carico di altrettanti tifosi partenopei protagonisti di alcuni episodi finiti all'attenzione della Polizia in occasione dell'incontro di campionato tra Udinese e Napoli del 26 novembre. Oltre alle tre persone, una arrestata e due denunciate, identificate subito dopo i tafferugli scoppiati nel prepartita, la misura di prevenzione è stata emessa nei confronti di 22 persone, tutte identificate, che seppure fossero regolarmente con il biglietto si erano sedute in un'area della Tribuna diversa da quella loro assegnata, intimorendo nel contempo i tifosi locali con i propri comportamenti. Un ultimo Daspo è stato emesso nei confronti di un uomo di 33 anni, individuato come autore dell'accensione di un fumogeno all'interno del settore riservato ai sostenitori della squadra ospite. E' stato anche segnalato all'autorità giudiziaria per il possesso di ordigni pirotecnici. La posizione di altri tifosi è ancora al vaglio della Questura.

14:50Perquisizioni Gdf in azienda di yacht dopo denunce clienti

(ANSA) - GENOVA, 13 DIC - Questa mattina i militari della Guardia di Finanza di Savona, su delega della Procura, hanno eseguito perquisizioni e sequestri nei confronti della società MondoMarine, che costruisce yacht, e di parte dei soci, amministratori e consulenti. Le operazioni interessano i cantieri e gli uffici di Savona, Pisa e Milano, e hanno portato al sequestro di documentazione aziendale. L'operazione nasce dalle denunce di alcuni clienti che sostengono di essere stati truffati. Le ipotesi per le quali si procede sono truffa, bancarotta, falso in bilancio, ricorso abusivo al credito mediante fatture per operazioni inesistenti e distrazione di somme dalla contabilità aziendale. Il provvedimento arriva nel pieno della crisi di MondoMarine: il 6 dicembre non è arrivato il concordato preventivo per scongiurare il fallimento ma il tribunale, preso atto dell'interesse di un soggetto (Palumbo Group Shipyard) all' affitto del ramo d'azienda, ha rinviato tutto al 19 dicembre. Da una settimana il cantiere è occupato dai lavoratori.

14:44Froome: Nibali, aspettiamo le conclusioni

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Certo per il ciclismo non è un grande giorno, come non lo è per lui". Vincenzo Nibali commenta così all'Ansa la positività-choc di Chris Froome: il campione italiano, in questi giorni in allenamento in Croazia con il suo team Bahrain-Merida, dice però di aspettare a dare giudizi affrettati. "Sulla vicenda non entro nel merito - sottolinea il corridore siciliano - voglio aspettare correttamente le conclusioni".

Archivio Ultima ora