Gli Azzurrini travolgono il Liechtenstein e conquistano i playoff per gli europei

CASARANO – Doveva essere una pura formalità e così è stato. Nemmeno i dettami tattici e le giuste preoccupazioni del tecnico Devis Mangia alla vigilia hanno inciso più di tanto.

Davvero tanta la distanza, quasi siderale, tra le giovani formazioni Under 21 di Italia e Liechtenstein, formazione scesa nel Salento a fare la comparsa. Sette gol beccati all’andata, sette gol quest’oggi da una giovane Italia davvero esagerata. Serviva un punto per raggiungere la matematica qualificazione per gli spareggi di ammissione alla fase finale in Israele. E così, come da copione, è stato. Cinque gol nel primo tempo (due De Luca, El Shaarawy, Immobile e Viviani), solo due nella ripresa (ancora El Shaarawy e Sala) per un tabellino che assomiglia molto più a una partita di calcetto: ma con una formazione avversaria fatta di dilettanti, con il portiere Tichy che di professione fa il parrucchiere, non si poteva pretendere di più.

A parziale scusante dei malcapitati ospiti la fiscalissima direzione del cipriota Dimitrou, che ha lasciato per circa un’ora in dieci i poveri ragazzi del Liechtenstein. Messa in cassaforte la qualificazione ai playoff, resta da affrontare l’ultimo impegno di lunedì prossimo contro l’Irlanda, virtualmente in corsa per il secondo posto. Un’altra occasione utile al tecnico Mangia, al suo debutto ufficiale sulla panchina azzurra, per plasmare a suo piacimento una formazione rilevata alcuni mesi addietro da Ciro Ferrara.

Il primo tempo straordinario contro l’Olanda e la scampagnata contro il Liechtenstein sono serviti a convincere e a far convincere i suoi uomini della forza esplosiva di questa Under 21, che sembra avviata su di una strada più che positiva. Perso un genietto come Insigne, passato alla corte di Cesare Prandelli, il tecnico lombardo ha ritrovato la forza esplosiva del faraone El Shaarawy, autore di una prova davvero convincente, con una doppietta, assist ai compagni e giocate da vero fuoriclasse.

E’ una giovane Italia che sembra essere fatta apposta per lanciare nel grande calcio talenti come lui, come Florenzi, Immobile ed altri. Non preoccupava la sfida con il Liechtenstein, e gli Azzurrini hanno fatto appieno il proprio dovere. Così come prenderanno sul serio l’ultima sfida del girone di qualificazione contro l’Irlanda. Poi Mangia e la sua allegra brigata cominceranno a pensare alla sfida playoff. E se poi per la fase decisiva qualcuno ritorna, tanto meglio.