Monti: “L’Italia ha schivato il precipizio”

ROMA – “Ci sono ancora alcuni mesi impegnativi per questo governo. Sinceramente non mi pongo e credo che nessuno altro si ponga seriamente questa” questione. Così Mario Monti, ai microfoni di Tv7 della Rai, sull’ipotesi di un Monti-Bis che lo vede nuovamente alla guida di un eventuale prossimo governo dopo le elezioni.
“E’ prematuro” dire se l’Italia dovrà ricorrere all’aiuto della Bce, e comunque”farà in modo di non ricorrervi”; in ogni caso non si tratta di un aiuto analogo avuto da quei paesi “i cui bilanci non quadravano”, ha affermato il premier Mario Monti al Tg1.

– L’Italia ha schivato il precipizio ed è una forza viva e creduta, non so se credibile dell’Europa, a cui ha concorso a dare questa svolta – afferma il premier ospite della Fiera del Levante sottolineando come questi obiettivi siano stati conseguiti anche grazie “ai sacrifici dei cittadini italiani”. – La crescita è l’obiettivo centrale del mio governo – dichiara – ma questa non si realizza senza interventi radicali sulle infrastrutture che non sono stati fatti per decenni. Un breve e strano governo come il nostro ha rispetto molto forte verso la politica ma sente non meno forte il dovere verso i cittadini a fare di tutto per arrivare ad una più composta situazione di influenza della politica. Su un certo assistenzialismo nefasto voglio essere chiaro: la crescita non nasce nel Mezzogiorno o in qualsiasi altro punto nel mondo con i soldi pubblici pompati in un tubo da cui esce una cosa che si chiama crescita. Il ministro Barca ha realizzato un lavoro veramente eccellente per consentire all’Italia e al mezzogiorno di essere in onda con l’Europa. Condivido alcune critiche rivolte all’azione di governo – prosegue il premier – anzi le condividerei se non avessi presente la drammaticità della sfida che avevamo da affrontare.

Contro l’evasione fiscale “abbiamo intrapreso una guerra di civiltà e altre cose che sarebbe riduttivo da considerare fenomeni economici e finanziari ma minano la fiducia verso il vicino, verso il lontano e verso lo Stato”.

– L’Italia – aggiunge ancora Monti – è impegnata a realizzare la cooperazione. Incontrando a Firenze il primo ministro di Malta ho potuto dargli la buona notizia ottenuta in occasione della visita del presidente Hollande a Roma e cioè che sia il presidente francese che il premier spagnolo e quello portoghese saranno come me il 5 ottobre a Malta per la riunione dei ‘5 piu’ 5’ con i Paesi 5 del Mediterraneo.

Condividi: