Narducci: “Più risorse per cooperazione e lingua italiana all’estero”

ROMA – La Commissione Affari Esteri della Camera ha concluso ieri l’esame del “Disegno di legge per l’assestamento del bilancio dello Stato e dei bilanci delle amministrazioni autonome per l’anno finanziario 2012” con l’approvazione del parere formulato dal relatore, on. Enrico Pianetta.

“Il dibattito, che aveva fatto seguito all’intervento del relatore il 1° agosto scorso, – riporta l’onorevole Franco Narducci (Pd), che della III Commissione è vicepresidente – aveva evidenziato in particolare l’esigenza di destinare gran parte dei fondi residui del bilancio del MAE alle azioni di cooperazione allo sviluppo e a tal fine la Commissione ha approvato un emendamento del relatore che consente di utilizzare i fondi anche oltre la scadenza contabile annuale, in modo tale “da non pregiudicarne l’effettività e l’efficacia”. Ma – precisa il deputato eletto all’estero – nel dibattito sopra menzionato era stata affermata anche l’esigenza di recuperare ulteriori risorse per la promozione della lingua e della cultura italiana all’estero, anche ai fini dell’interpretariato nelle sedi europee, esigenza ribadita oggi nel parere del relatore e accolta dal Governo”.

“Intervenendo per dichiarazione di voto ho richiamato il Governo sull’esiguità delle risorse destinate alla promozione della lingua italiana relativamente alle mancate elezioni per il rinnovo dei Comites. Dei circa 6,7 milioni recuperati con le mancate elezioni dei Comites, – ricorda Narducci – infatti, poco più di 2 milioni di euro sono stati trasferiti agli interventi per la lingua italiana all’estero, per cui la richiesta formulata dalla Commissione affari esteri, se approvata dall’aula, contribuirebbe a ristabilire un minimo di equità”.