Gaza, ergastolo agli assassini di Vittorio Arrigoni

Pubblicato il 17 settembre 2012 da redazione

GAZA – Si è concluso con quattro condanne, due delle quali all’ergastolo, il processo alle persone coinvolte nell’omicidio dell’attivista pro palestinese Vittorio Arrigoni, rapito e poi ucciso nella Striscia di Gaza nell’aprile del 2011. La sentenza è arrivata da un tribunale militare controllato da Hamas dopo 11 udienze sul caso e, come conferma il legale della famiglia di Arrigoni, è stata la stessa famiglia a chiedere per due volte che ai colpevoli non venisse imposta la pena di morte.

Rapimento e uccisione
Vittorio Arrigoni fu rapito il 14 aprile del 2011 da alcuni estremisti musulmani e venne ucciso prima dello scadere dell’ultimatum fissato dai sequestratori. Il corpo senza vita di Arrigoni, 36 anni, fu trovato il giorno dopo il rapimento, a seguito della diffusione di un video che lo mostrava bendato e picchiato. Nel filmato, i rapitori si identificavano come il gruppo estremista ‘Monoteismo e Guerra santa’ e chiedevano il rilascio di due loro leader in cambio della liberazione dell’ostaggio. Si era trattato del primo episodio del genere avvenuto a Gaza da quando Hamas è salito al potere nel 2007. Arrigoni viveva a Gaza dal 2008.

Le condanne
Le condanne arrivate ieri sono quattro. Due persone sono state condannate per omicidio e rapimento: si tratta di Mahmoud al-Salfiti, 28 anni, e Tamer al-Hasasna, di 27 anni, che hanno avuto una condanna a 25 anni per l’omicidio e 10 per il sequestro, massime pene previste dal codice penale di Gaza, equiparate tecnicamente all’ergastolo. Un terzo uomo, il 24enne Khader Jram, è stato condannato a 10 anni per aver partecipato al sequestro, mentre il 23enne Amer Abu Ghouleh dovrà scontare un anno di prigione per aver offerto rifugio ai fuggitivi. All’omicidio di Arrigoni avevano contribuito anche altri due uomini, che erano però morti nell’aprile dell’anno scorso in uno scontro a fuoco scoppiato quando le forze di sicurezza di Hamas fecero irruzione nel loro nascondiglio.
Dopo l’uccisione venne fuori che le due persone condannate per omicidio, al-Salfiti and al-Hasasna, lavoravano per il ministero dell’Interno di Hamas. In particolare al-Salfiti si era appostato ad un checkpoint vicino al luogo in cui viveva l’attivista in modo da osservare più facilmente i suoi movimenti. Il caso imbarazzò il governo di Hamas, che aveva promesso di fermare simili crimini violenti e sequestri che erano frequenti nel territorio sotto la gestione dell’Autorità palestinese guidata da Mahmoud Abbas. Una delle prime misure adottate da Hamas dopo aver preso il potere era stata per esempio di costringere al rilascio di un reporter della Bbc, Alan Johnston.

Il processo
Ai giornalisti non è stato permesso accedere alle 11 udienze del processo. La famiglia di Arrigoni è stata rappresentata dal gruppo di Gaza ‘Palestinian Center for Human Rights’. Arrigoni portava avanti diversi progetti per i palestinesi. Tra le altre cose aiutava i contadini a piantare il grano vicino al confine orientale di Gaza con Israele, sfidando il divieto di ingresso in quella che era stata imposta come zona di sicurezza per distogliere i militanti palestinesi dall’avvicinarsi all’area. Tra i suoi segni di riconoscimento maggiormente noti, il suo cappellino nero, la pipa, alcuni tatuaggi, i suoi braccialetti con i colori della bandiera palestinese e il suo senso dell’umorismo.

Ultima ora

14:43Ddl Bolkestein: Lega, per fortuna affossato testo del Pd

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "È stata una lunga battaglia che ci ha visti sempre dalla parte di balneari, ambulanti e di tutte le categorie vessate dall'assurda direttiva Bolkestein. Ieri per fortuna il ddl sui balneari del Pd è stato affossato in commissione e le imprese del settore possono tirare un sospiro di sollievo. La battaglia della Lega continua perché l'obiettivo è quello di cancellare la Bolkestein che impone vincoli inaccettabili. Non vogliamo mettere cappelli sulla vittoria, non è nel nostro stile ma siamo solo molto soddisfatti per il lavoro fatto e soprattutto siamo felici per l'indotto del settore balneare che è al sicuro dalle follie del partito democratico" . Così i senatori della Lega Consiglio Nunziante, Stefano Candiani e Paolo Tosato commentano l'affossamento definitivo del provvedimento con il quale si voleva adottare in Italia la direttiva europea sulle concessioni balneari e per gli ambulanti.

14:36Calcio: Zenga, voglio un Crotone che proponga gioco

(ANSA) - CROTONE, 15 DIC - "Voglio una squadra che proponga gioco e che sappia portare i tifosi della sua parte". Si presenta così alla prima conferenza stampa pregara Walter Zenga, da una settimana alla guida del Crotone. Conferenza mattutina quella di Zenga (che offre la colazione ai giornalisti) nella quale l'allenatore ha spiegato che "è stata una settimana intensa, trascorsa a conoscere l'ambiente, i calciatori, le persone che lavorano per la società e la città. Mi sembra - ha aggiunto - di essere tornato a Catania dove c'è molta familiarità con la società, dove i punti di riferimento a cui rivolgersi sono precisi. Qui c'è un grande senso di appartenenza alla squadra da parte delle persone che lavorano con l'Fc Crotone e dei tifosi. Se uniamo tutte queste componenti possiamo fare un bel lavoro. Io ha precisato Zenga - ci metto la mia passione che voglio trasmettere alla squadra perché coinvolga poi anche il pubblico che deve aiutarci soprattutto nei momenti di difficoltà e non solo quando si gioca bene".

14:32Calcio: Oddo, non sarà l’Inter vista col Pordenone

(ANSA) - UDINE, 15 DIC - "Scordatevi la gara con il Pordenone". Il tecnico dell'Udinese Massimo Oddo, che domani andrà a fare visita all'Inter, non vuole fare paragoni con l'impresa sfiorata in settimana in Coppa Italia dai 'ramarri'. "Il Pordenone ha fatto una partita eccezionale. Complimenti a Leo Colucci. Ma quella - rimarca - è un'altra situazione. Sarà un'altra gara. E' un'altra squadra, un'altra impostazione, un altro approccio alla gara. Domani sarà difficile, affrontiamo la prima della classe. Andiamo a Milano con gran rispetto, consapevoli di affrontare una delle squadre più in forma del campionato. Ma ci sono sempre tre punti in palio". Oddo avrà a disposizione Lasagna, Perica e Behrami. "Tutti convocati e disponibili, anche se Behrami non ha ancora i 90' nelle gambe", precisa il tecnico che dovrà rinunciare a Samir e Angella.

14:32Maltempo: circolazione treni ferma alle porte di Sassari

(ANSA) - CAGLIARI, 15 DIC - Circolazione dei treni ferma nel Nord Sardegna a causa del maltempo, che sta colpendo l'Isola con abbondanti piogge e forte vento. Dalle 12:20 è bloccata la linea ferrata tra Sassari e Scala di Giocca, alle porte del capoluogo turritano. I convogli, infatti, non possono transitare a causa dell'allagamento di un tratto di quattro chilometri: attualmente non ci sono treni fermi sulla linea, ma solo un convoglio che è rimasto nella stazione di Sassari. Trenitalia sta verificando la possibilità di prevedere autobus sostitutivi per i passeggeri rimasti nelle stazioni. (ANSA).

14:29Di Maio, Boschi è un conflitto di interesse vivente

(ANSA) - ROMA, 15 DIC - "Il fatto che Boschi, che era ed è parte potente del governo, si fosse premurata in quegli anni di andare da Unicredit o da Consob per occuparsi della banca del padre è deplorevole ed è conflitto di interesse". Lo ha detto Luigi Di Maio a Radio anch'io, su RadioRai1. "E' come sparare sulla Croce Rossa - ha aggiunto - non è un ministro ma un conflitto di interesse vivente".

14:25Abusa della figlia di 5 anni, arrestato

(ANSA) - GROSSETO, 15 DIC - Un uomo di 40 anni è stato arrestato nella zona sud della provincia di Grosseto dove vive in flagranza per abusi sessuali sulla figlia di cinque anni. La notizia è riportata oggi dai giornali locali. L'uomo, da quanto si è appreso, è stato denunciato dalla moglie. I carabinieri hanno sistemato nell'abitazione dell'uomo delle telecamere nascoste: una volta visionato i video che riprendono l'uomo durante gli atti sessuali che uno degli investigatori ha definito "pesantissimi" è scattato il blitz che ha condotto all'arresto. Il padre è stato prelevato dai carabinieri e davanti al gip Marco Mezzaluna, durante l'interrogatorio di garanzia, avrebbe ammesso gli addebiti.(ANSA).

14:19Sci: cdm, interrotto per nebbia superG Val Gardena

(ANSA) - Val Gardena (Bolzano ), 15 dic - Il superG di cdm della Val Gardena è stato interrotto momentaneamente per l'arrivo di un banco di nebbia sulla parte centrale della pista Saslong, nella zona delle curve della Ciaslat. L'interruzione è arrivata dopo la discesa dell'undicesimo atleta e cioè dell'azzurro Dominik Paris che ha chiuso in ritardo.

Archivio Ultima ora