Big: riflettere su primarie Ma Bersani non cede

Pubblicato il 18 settembre 2012 da redazione

ROMA – Le regole sono allo studio, certamente ci sarà un filtro per chi vorrà candidarsi, ma il punto è che ancora parecchi maggiorenti Pd continuano a suggerire al segretario di ripensare alle primarie, soprattutto se verrà cambiata la legge elettorale in senso proporzionale. Ancora in queste ore, raccontano, sono molti i big, da Dario Franceschini a Massimo D’Alema e Walter Veltroni, che avrebbero suggerito di non svincolare il ragionamento sulle primarie dalla legge cui si andrà a votare. Ragionamenti, spiegano, non hanno fatto cambiare idea a Pier Luigi Bersani: le primarie si faranno a prescindere dal modello di legge elettorale, avrebbe ripetuto il segretario, perché sono uno strumento per recuperare un rapporto con gli elettori.

Il leader Pd, assicurano, è determinato e i suoi uomini, a cominciare da Maurizio Migliavacca, stanno scrivendo la bozza di regolamento delle primarie avendo cura di tenersi in contatto con Matteo Renzi, per evitare polemiche con il sindaco di Firenze. Non è un caso che l’ipotesi dell’albo degli elettori non abbia provocato alcuna reazione di Renzi, nonostante qualche indiscrezione avesse ipotizzato una registrazione da effettuare una settimana prima delle primarie. La richiesta arriva da grossa parte del gruppo dirigente Pd, ma lo stesso Bersani è stato chiaro con tutti: le primarie devono essere aperte, l’albo si può fare, ma contestualmente al voto. Il segretario, inoltre, vuole il doppio turno. Tutte le regole, peraltro, dovranno comunque essere approvate dalla direzione Pd, per quello che riguarda le norme relative agli iscritti democratici, e poi dagli alleati che parteciperanno alle primarie.

Il fatto è che, regole a parte, aumentano i dubbi su quello che accadrà. Giuseppe Fioroni ieri ha ironizzato:
– Se arriviamo ad undici candidati, facciamo la nazionale…

Ma se ci sarà davvero una legge elettorale proporzionale le cose potrebbero complicarsi.
– E’ evidente – ammette Cesare Damiano – che il tema delle primarie sarà influenzato dal modello di legge elettorale che verrà adottato e in ogni caso non possono trasformarsi nel congresso del Pd, a quel punto sarebbe meglio farlo davvero il congresso.

Stesso ragionamento che avrebbe fatto Franceschini, che su twitter commenta:

– Se tutte queste persone si candidano alle primarie per prendere il posto di Monti, in quanti si candideranno a quelle per i parlamentari?.

Per ora la linea di Bersani sulla legge elettorale è fare le barricate. Ma sono molti a dubitare. Ieri pomeriggio, in

Transatlantico, Livia Turco ragionava così parlando con una ex parlamentare:
– Il punto debole della strategia di Bersani è che lui dice ‘la sera del voto si deve sapere qual è la coalizione vincente. Ad avercela una coalizione…

Gli scontri tra Sel e Udc fanno capire che i due ‘pilastri’ su cui Bersani pensa di appoggiarsi sono meno scontati di quello che il leader Pd assicura. E, concludeva la Turco, “alla fine, o ci mangiamo questa minestra (ovvero la riforma a base proporzionale sulla quale potrebbero convergere Pdl e Udc, ndr) o ci teniamo il ‘Porcellum’. E a quel punto la gente ci prende a randellate”.

Questo ragionamento è lo stesso di molti, da Letta a Veltroni e allo stesso D’Alema, secondo quanto riferiscono, è del parere che sulla legge elettorale si debba assumere un atteggiamento più ‘pragmatico’. La macchina delle primarie è ormai difficile da fermare, ma il fermento nel Pd è ai massimi.

Ultima ora

18:58Cile: Bachelet visita Pinera, prima colazione di lavoro

(ANSA) - SANTIAGO DEL CILE, 18 DIC - La presidente uscente del Cile, Michelle Bachelet, ha incontrato il suo successore, Sebastian Pinera - eletto nel ballottaggio di ieri - nel suo domicilio privato, per una prima colazione di lavoro di quasi due ore. "Quella di visitare il presidente eletto è una tradizione repubblicana", ha detto Bachelet alla stampa accorsa a coprire l'appuntamento davanti alla casa di Pinera, nell'esclusivo quartiere residenziale di La Deehesa, aggiungendo che "si è trattato di una riunione di lavoro". Resta il fatto che quella che doveva essere una visita protocollare di 15 minuti si è estesa per 1 ora e 45 minuti. Bachelet - che si era già congratulato telefonicamente con Pinera per la sua vittoria - ha potuto discutere punti dell'agenda presidenziale, prima di partire verso Villa Santa Lucia, dove almeno 8 persone sono morte sabato scorso a causa di un'alluvione.

18:55Calcio: De Sciglio, Roma forte ma noi migliorati tanto

(ANSA) - TORINO, 18 DIC - "Sono molto contento per come vanno le cose dal punto di vista personale e di squadra. Ieri abbiamo dimostrato la nostra crescita e la nostra compattezza". Mattia De Sciglio analizza ai microfoni di Sky Sport il 3-0 della Juve al Dall'Ara contro il Bologna. "Stiamo migliorando sotto tutti i punti di vista - spiega il difensore bianconero -. La Roma? Un'altra grande squadra, che sta disputando un grande campionato. Ha caratteristiche diverse dall'Inter, dovremo prepararla nel migliore di modi, cercando di sfruttare al massimo quelle che sono le nostre caratteristiche e le nostre potenzialità". Un'altra pretendente allo scudetto insieme a Napoli e Inter: "Difficile dire chi sia più pericolosa, sono tre concorrenti dirette, siamo tutti vicini con pochissimo margine di punti l'una dall'altra - aggiunge De Sciglio -. Sarà un campionato combattuto fino alla fine, difficile dire oggi chi arriverà prima".

18:54Libano: media, accusato morte diplomatica Gb è autista Uber

(ANSA) - BEIRUT, 18 DIC - Il tassista arrestato a Beirut con l'accusa di avere ucciso la diplomatica britannica Rebecca Dykes è un autista di Uber, regolarmente registrato presso la compagnia nonostante avesse precedenti penali. E' quanto afferma il sito del quotidiano libanese Daily Star citando una fonte di polizia. La stessa fonte ha detto che l'uomo, identificato come Tareq H., ha violentato la diplomatica prima di ucciderla. Contattata dal giornale, Uber ha ammesso che l'uomo, di 35 anni, era impiegato dalla società, convinta che non avesse precedenti penali. La politica della società, infatti, richiede che gli autisti siano in possesso di una licenza di tassista, che Tareq H. aveva, e in base alla legge libanese i tassisti devono avere la fedina penale pulita. Uber si è detta "inorridita per questo atto di violenza senza senso" e pronta a "cooperare con le autorità nelle indagini in ogni modo possibile".

18:51Calcio: Pecoraro, sentenza brutto precedente

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - "Questa sentenza è un brutto precedente". E' questo il commento laconico all'Ansa del procuratore federale della Figc, Giuseppe Pecoraro, alla decisione della corte di appello federale sul caso ultrà-Agnelli. "Si è voluta monetizzare la sanzione" aggiunge solo Pecoraro, facendo riferimento alle multe comminate al presidente bianconero (100 mila euro) e alla sua società (600 mila euro).

18:47Tangenti Odebrecht: presidente Perù insiste,’sono innocente’

(ANSA) - LIMA, 18 DIC - Pedro Pablo Kuczynski non molla. Messo alle strette dalle rivelazioni sui suoi rapporti con la multinazionale brasiliana Odebrecht e minacciato da una richiesta di impeachment, il presidente del Perù è tornato a ribadire la sua innocenza, proclamando: "Non ho mentito, non sono un corrotto". In un'intervista a 5 testate, Kuczynski, ha detto che la proposta di impeachment presentata in Parlamento è un "tentativo di attacco all'ordinamento democratico". Poi ha detto di voler chiedere scusa ai peruviani per "non essersi spiegare bene". Kuczynski è stato accusato di aver ricevuto soldi dalla Odebrecht fra 2004 e 2014, attraverso la Westfield, azienda di consulenza di cui era socio. Lui sostiene di aver lasciato la Westfield quando entrò nel gabinetto dell'allora presidente Alejandro Toledo (2004-06). Due precedenti presidenti peruviani - Alejandro Toledo (2001-06) e Ollanta Humala (2011-16)- sono sotto inchieste per i loro rapporti con la Odebrecht.

18:47Terremoto: 1.693 casette consegnate a comuni colpiti

(ANSA) - ROMA, 18 DIC - Ad oggi, sono stati completati i lavori in 91 aree e sono state consegnate ai sindaci dei comuni del Centro Italia colpiti dal sisma 1.693 casette, di cui 687 nel Lazio (488 ad Amatrice, 199 ad Accumoli), 418 in Umbria (Cascia, Norcia e Preci), 562 nelle Marche (ad Amandola, Arquata del Tronto, Castelsantangelo sul Nera, Cessapalombo, Fiastra, Gualdo, Monte Cavallo, Muccia, Pieve Torina, San Ginesio e Visso) e 26 in Abruzzo (a Tossicia e Torricella Sicura). Lo fa sapere la Protezione civile. Secondo i dati forniti dalle quattro Regioni, al 28 novembre, sono complessivamente 3.667 le Sae (Soluzione abitative d'emergenza) ordinate per i 50 comuni che ne hanno fatto richiesta. In particolare, l'Abruzzo ha ordinato 238 Sae da installare tra i tredici Comuni interessati; nel Lazio sono 826 gli ordinativi per sei Comuni; le Marche hanno ordinato 1.844 soluzioni abitative per 28 Comuni e, infine, l'Umbria 759 per tre Comuni. Attualmente sono in corso lavori in 108 aree. (ANSA).

18:37Porto Rico: governatore ordina riconteggio vittime uragano

(ANSA) - NEW YORK - 18 DIC - Il governatore di Portorico, Ricardo Rosselló, ha ordinato il riconteggio delle vittime dell'uragano Maria che ha devastato l'isola lo scorso settembre dopo che un'analisi del New York Times ha messo in discussione le cifre ufficiali. Ufficialmente le vittime sono 64 ma il quotidiano newyorkese ritiene invece che il numero sia superiore ai mille. Il giornale è giunto alla conclusione dopo aver analizzato il tasso di mortalità nell'isola - che è territorio americano - nei 42 giorni successivi all'uragano e confrontandolo con quello dei due anni precedenti. I dati hanno rivelato che sono morte 1.052 persone in più rispetto al 2016 e 2015 e ritiene che i decessi siano da mettere in relazione all'uragano. Ad esempio sull'isola si è registrato un aumento del 50% di morti per sepsi, una malattia sistemica causata da un'infezione che può essere dovuta a condizioni di vita in povertà oppure al ritardo di cure mediche.

Archivio Ultima ora