Da Italia e Venezuela un’Accademia di studi sinfonici

CARACAS – I sistemi orchestrali del Venezuela e dell’Italia hanno annunciato che nei prossimi anni nascerà una “Accademia di studi sinfonici”, frutto degli accordi di cooperazione bilaterali in questo settore. Così informa una nota della Fundación Musical Simón Bolívar, secondo la quale l’annuncio è stato fatto dal Presidente del ‘Sistema de Orquestas y Coros Juveniles e Infantiles de Venezuela’, José Antonio Abreu, durante la sua visita al Festival musicale di Ravello, in Italia, a cui ha assistito con la ‘Sinfónica Juvenil de Caracas’.
Nel suo discorso, Abreu ha sottolineato la collaborazione del regista italiano Roberto Grossi, ed ha annunciato anche altri progetti come il “Vive Vivaldi-Venezuela” e la scuola per direttori d’orchestra.
Ha ricordato inoltre la partecipazione del Venezuela all’Expo di Milano 2015, presente con la ‘Sinfónica Simón Bolívar de Venezuela’, la ‘Sinfónica Juvenil de Caracas’, la ‘Sinfónica Juvenil Teresa Carreño’, il ‘Coro Sinfónico Juvenil Simón Bolívar’, il ‘Coro Manos Blancas’ e la ‘Sinfónica Nacional Infantil’.
Lunedì l’orchestra ‘Sinfónica Juvenil de Caracas’ ha partecipato al Festival di Ravello con un repertorio che includeva arie de “La Forza del destino” di Giuseppe Verdi, e le verdiane “Nabucco” e “I Vespri Siciliani”, oltre alla “Sinfonia n. 10” di Dmitri Shostakovich.
– Questa visita è molto importante perché serve come fonte di ispirazione e motivazione per noi che vogliamo consolidare un sistema di orchestre in Italia – ha detto Grossi -. Inoltre serve ai bambini italiani per vedere quanto lontano si può arrivare.