TENNIS: L’‘Altamira tenis club’ pronto per la Copa de Maestros

CARACAS – Oggi e domani gli appassionati di tennis potranno godersi dal vivo sul campo dell’‘Altamira tenis club’ l’esibizione di campioni del calibro dello spagnolo Carlos Moya, il cileno Nicolas Massu, l’argentino Juan Monaco e l’italo-ecuatoriano Nicolas Lapenti.

Le ostilità inizieranno alle 17 con la sfida che vedrà impegnati Lapenti e Carlos Moya, un’incontro di altri tempi. Al termine di questo giocheranno Nicolas Massu e Juan Monaco. Il tennista cileno è stato impegnato con la sua nazionale questo fine settimana nelle sfide disputate contro l’Italia, in cui gli azzurri si sono imposti per 4-1.

I vincitori dei due incontri scenderanno in campo domani, per giocarsi la Copa de Maestros, l’inizio è fissato per le 15.30. Ma prima della finale gli atleti saranno impegnati in allenamenti con alcuni bambini del posto, per farli divertire e offrir loro qualche consiglio che potrebbe aiutarli in futuro.

Nel dettaglio una breve scheda dei campioni:

 Nicolás Alexander Lapentti Gómez, nato a Guayaquil, 13 agosto 1976.

È un ex tennista italo-ecuadoriano. Ha raggiunto il suo ranking più alto nel singolo il 22 novembre 1999, con la 6ª posizione, mentre nel doppio ha raggiunto il 32º posto il 10 maggio 1999. È il nipote di Andrés Gómez, ex-tennista vincitore del Roland Garros nel 1990, e fratello degli altri due tennisti Giovanni e Leonardo.

Lapentti iniziò a giocare a tennis all’età di 6 anni, dapprima esercitandosi con il padre, non tennista professionista ma grande appassionato di questo sport. Incominciò ad attirare l’attenzione su di sé nel ‘94 quando vinse l’Orange Bowl (Florida) e vinse i tornei juniores di doppio al Roland Garros e al US Open con il compagno Gustavo Kuerten. Nel 1999 Lapentti raggiunse la semifinale degli Australian Open e grazie a questo risultato e altri due tornei vinti durante l’anno riuscì a raggiungere la sesta posizione nel ranking ATP.

Nicolas Lapentti si ritira dall’attività professionistica nel gennaio 2011, a 34 anni, dopo una carriera martoriata da numerosi infortuni senza i quali avrebbe potuto ottenere molti più successi. È il detentore del record per il maggior numero di vittorie in match da 5 set in Coppa Davis.

Carlos Moyá Llompart, nato a Palma di Maiorca il 27 agosto 1976

È un ex tennista spagnolo che ha cominciato a giocare all’età di sei anni. Nel ‘96 è entrato per la prima volta nella top 20 del ranking ATP e l’anno successivo raggiunge la prima finale del Grande Slam, agli Australian Open dove ne esce sconfitto per mano di Pete Sampras. Nel 1998 ha vinto il suo primo titolo del Grande Slam sconfiggendo Àlex Corretja nella finale del Roland Garros. Nel 1999 è diventato il primo spagnolo a conquistare la vetta del ranking ATP dal 1973. Moyá ha fatto parte della squadra spagnola che ha vinto la Coppa Davis 2004: ha ottenuto due dei tre punti della Spagna contribuendo così in modo decisivo alla seconda vittoria spagnola della Coppa.

Il 17 novembre 2010 ha annunciato il suo ritiro dall’attività agonistica – a causa dell’età e di un persistente problema al piede destro (artrosi) – alla sua palestra di Palma di Maiorca, alla sua famiglia e ad altri business legati al mondo dello sport.

Juan Mónaco, nato a  Tandil (Argentina) il 29 marzo 1984.

‘Pico’, como è soprannominato dagli amici, è un giocatore che gioca il rovescio a due mani. Specialista della terra battuta ma a suo agio anche sui campi in cemento, fino a questo momento vanta come miglior punteggio in classifica il numero 10. Dopo alcune stagioni a discreti livelli, è definitivamente esploso nella stagione 2007 in cui ha vinto 3 tornei entrando tra i primi 25 giocatori al mondo. Nella sua carriera ha vinto 6 tornei ATP in singolare e 2 in doppio. È alto 185 cm e pesa 76 kg. È seguito da Jose Clavet e da Mariano Zabaleta.

Nicolás Alejandro Massú Fried, nato a Viña del Mar (Cile) il 10 ottobre 1979.Predilige le superfici in terra battuta, che gli consentono maggiori spostamenti dal lato del diritto, il suo colpo migliore. Tuttavia, nel corso della carriera, è riuscito ad ottenere soddisfacenti risultati anche sul cemento e altre superfici veloci, grazie a miglioramenti importanti nel servizio e nel gioco a rete, ottenuti dedicandosi ad una pratica costante del doppio. In carriera ha disputato 15 finali in singolare, vincendone 6.

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