Laziogate, Polverini: “Possiamo andare avanti”

Pubblicato il 21 settembre 2012 da redazione

ROMA – “Non tutti abbiamo sbagliato. Qualcuno ha commesso atti gravi e condannabili. Spero comunque che la magistratura faccia al più presto il suo corso”. E ancora: “Dire che sono una persona serena mi sembra oggi un po’ eccessivo”. E’ quanto ha dichiarato il presidente della Regione Lazio Renata Polverini aprendo il suo intervento al Consiglio regionale del Lazio nella giornata in cui sono state dimezzate le commissioni consiliari.
Il Consiglio regionale del Lazio, presieduto da Mario Abbruzzese, ha infatti approvato all’unanimità (69 favorevoli, 69 votanti), la proposta di deliberazione consiliare che modifica il regolamento dei lavori del Consiglio, istituendo otto commissioni consiliari (modificando l’articolo 14 che ne prevedeva sedici). Approvato anche un emendamento proposto da Ivano Peduzzi (Fds) che inserisce nella prima commissione anche la competenza di: ‘Integrazione sociale e lotta alla criminalità’. La deliberazione entra in vigore il giorno successivo a quello della sua pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Queste le materie e le competenze delle nuove commissioni: I Affari costituzionali e statutari, affari istituzionali, enti locali e risorse umane, federalismo fiscale e sicurezza, Integrazione sociale e lotta alla criminalita’; II Affari comunitari e internazionali, cooperazione tra i popoli e tutela dei consumatori; III Vigilanza sul pluralismo dell’informazione; IV Bilancio, partecipazione, demanio e patrimonio, programmazione economico-finanziaria; V Cultura, diritto allo studio, istruzione, pari opportunita’, politiche giovanili, spettacolo, sport e turismo; VI Ambiente, lavori pubblici, mobilita’, politiche della casa e urbanistica; VII Salute e politiche sociali; VIII Agricoltura, artigianato, commercio, formazione professionale, innovazione, lavoro, piccola e media impresa, ricerca e sviluppo economico.
La seduta del Consiglio regionale è stata chiusa e il presidente Abbruzzese ha ricordato che lunedì 24 settembre si svolgerà la riunione dei capigruppo consiliari per la composizione delle nuove commissioni consiliari.
– Ho sempre affrontato il toro per le corna, come dice il segretario del Partito democratico. Ma – ha dichiarato Polverini a conclusione del Consiglio – mi piacerebbe porgli una domanda perché dopo il caso Fiorito io dovrei dimettermi? Perché lui non l’ha fatto con Lusi. Questo un giorno dovrà poi spiegarmelo. Ringrazio di cuore la maggioranza per avermi sostenuto emotivamente e psicologicamnte. Ma il mio ringraziamento va anche all’opposizione. Oggi siamo stati in grado di ribaltare una situazione, di uscire da questi provvedimenti con voto unanime. Ma, soprattutto, oggi tutti hanno compreso che bisognava farlo per una dignità professionale, per la dignità della classe politica. Abbiamo dato un pessimo esempio – ha detto Polverini – abbiamo procurato un danno di immagine. Ma da oggi possiamo assolutamente rilanciare un’azione di governo sana e condivisa con scelte che cambieranno in maniera irreversibile la nostra Regione.
Poco prima di arrivare in Consiglio, a margine dell’inaugurazione del nuovo Reparto di Geriatria dell’Ospedale Sant’Eugenio, il governatore della Regione aveva detto:
– Se oggi il Consiglio Regionale vota il taglio delle commissioni che saranno portate da 20 a otto e tutti gli altri provvedimenti che Consiglio e Giunta hanno già trasformato in atti concreti porteremo a casa un risparmio di 20 milioni per quest’anno e di 26 milioni per i prossimi due anni. Ho già detto che a mio avviso si può intervenire di più. Con il Consiglio che darà questo segnale avremmo fatto soltanto un piccolo passo. Le risorse risparmiate sono già state destinate a due assessorati lavoro e politiche sociali – ha continuato – se oggi il Consiglio dimostra, e sono sicura che sara così, che c’è la consapevolezza di poter andare avanti malgrado ciò che io ho definito una catastrofe politica ancora da superare, saremo in grado di trasformare in questi due anni e mezzo questa regione.
E’ stato poi ufficializzato il nome del nuovo capogruppo del Pdl: Chiara Colosimo, classe 1986. L’avvicendamento fa seguito alle dimissioni presentate da Francesco Battistoni dalla carica ricoperta fino al 24 luglio scorso da Franco Fiorito.

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