Ahmadinejad condanna film ma invita a moderazione

NEW YORK – Condanna di “ogni azione provocatoria che offenda il pensiero religioso e i sentimenti delle persone”, ma anche un invito alla moderazione e a combattere ogni forma di estremismo. Il presidente iraniano, Mahmoud Ahmadinejad, a New York per partecipare all’Assemblea dell’Onu, e’ tornato, in un’intervista alla Cnn, sul film ‘blasfemo’ che ha scatenato le proteste dell’Islam.
Ahmadinejad ha tuttavia precisato che la questione va affrontata “in un’atmosfera umana, in un ambiente partecipativo”. “Non ci piace – ha detto – che qualcuno perda la vita o sia ucciso per qualsiasi ragione, ovunque nel mondo”.
“Condanniamo – ha detto il presidente iraniano – ogni forma di estremismo. Naturalmente – ha aggiunto – quello che e’ successo e’ stato orribile. E’ orribile offendere il Profeta e non ha nulla a che vedere con la liberta’ di espressione. E’ piuttosto un abuso delle liberta’ e questo, in molti posti, e’ un crimine”.
“Credo – ha aggiunto parlando degli attacchi alle ambasciate Usa in vari paesi musulmani – che l’estremismo produca altro estremismo”. “Forse, se i politici in Occidente prendessero una posizione piu’ netta rispetto alle parole o alle immagini offensive nei confronti di cio’ che per noi e’ sacro, la situazione migliorerebbe”, ha concluso.
Infine il presidente iraniano si è espresso sulle sanzioni comminate al Paese da Usa, Gran Bretagna e Francia, definendole un “sacrilegio” contro l’Islam. Le sanzioni applicate all’Islam, ha detto, “violano i diritti e le liberta’ di base delle nazioni”.

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