Caso Celentano, mail dal Messico: “Angela sono io”. Ma il dna dà esito negativo

Pubblicato il 24 settembre 2012 da redazione

ROMA – Una nuova delusione per Catello e Maria Celentano e per le loro figlie Rossana e Noemi: la ragazza che per mesi ha scritto mail, sostenendo di chiamarsi Celeste e di essere la loro figlia Angela, sparita come nel nulla il 10 agosto del 1996 sul monte Faito, potrebbe essere in realtà uno sciacallo.
Il dna eseguito sulla ragazza messicana dal cui pc sarebbero partite mail e foto dirette a Rossana Celentano ha dato esito negativo. L’indagine è stata coordinata dai pm della Procura di Torre Annunziata e affidata in delega agli agenti della polizia postale del compartimento di Napoli.
La storia di Celeste è stata raccontata dai genitori di Angela, Maria e Catello Celentano ieri al programma di Raidue ‘I fatti vostri’. ‘’Due anni fa, il 25 maggio del 2010 una ragazza dall’estero ci ha inviato una mail in cui affermava di essersi riconosciuta nelle foto di Angela Celentano pubblicate sul sito’’, hanno raccontato i genitori della scomparsa Angela spiegando che ‘’la mail proveniva da una ragazza residente in Messico che diceva di essere stata adottata e di essere convinta di essere Angela Celentano’’.
‘’Lei dice di essersi riconosciuta in quelle foto e in quella storia – ha detto la donna alla trasmissione di Raidue – Ci ha scritto che lei sta bene ma che voleva rimanere lì’’. Da quel momento è iniziato uno scambio di email tra Rossana, la sorella di Angela e la ragazza. ‘’Ho visto le foto molte volte e mi fanno sempre piangere, perché so che quella della foto sono io e non ti posso dire il mio vero nome ma vivo in Messico e sono felice dove sto – si legge nella prima email – Non preoccupatevi per me nemmeno potrei tornare con voi, perché non potrei separarmi da questa famiglia che ho visto per dodici anni e quasi non ho più ricordi di voi, fino a che ho visto le foto. Ma credetemi amo anche voi. Sono felice, non mi cercate più’’.
Dall’attività investigativa della Polposta di Napoli conclusasi un anno fa sarebbe emerso che qualcuno, probabilmente un hacker potrebbe essersi impossessato dell’ip della giovane messicana poi trovata dagli investigatori in Messico. Questa ragazza, per nulla somigliante alla giovane ritratta nella foto poi inviata via mail a Rossana Celentano è stata sottoposta all’esame del dna che ha dato esito negativo. Non solo: la giovane ha 16 anni e non 19 come Angela Celentano. Gli investigatori hanno anche accertato che dallo stesso ip è stato creato anche un falso profilo Facebook a cui è stato dato il nome di Celeste Ruiz ma anch’esso rivelatosi fasullo.
L’attività investigativa in Messico prosegue in rogatoria: la Procura di Torre Annunziata ha affidato le indagini alla polizia messicana per cercare di risalire alla persona che si è impossessata dell’ip della giovane di 16 anni risultata completamente estranea alla vicenda di Angela Celentano. Nel corso della corrispondenza via mail la sedicente Celeste aveva anche affermato di vivere in una città ma in base agli accertamenti eseguiti dalla polizia postale, dall’Interpol e dalla polizia messicana è emerso che a quell’indirizzo c’era una favelas. La ragazza sottoposta al dna ha un fratello ed è figlia di un pm e di una dipendente del ministero della Giustizia.

Ultima ora

19:36Funerale Riboldi: vescovo Acerra,è stato profeta di speranza

(ANSA) - ACERRA (NAPOLI), 13 DIC - "Il nostro don Antonio è stato un profeta, ha dato speranza al suo popolo, ha insegnato ai 'senzatutto' ad alzare la testa grazie al Vangelo e alla denuncia profetica". Così il vescovo di Acerra, Antonio Di Donna, durante l'omelia funebre per il suo predecessore Antonio Riboldi, vescovo emerito della città morto a Stresa nei giorni scorsi, che sarà tumulato nella cattedrale cittadina come da suo desiderio. Di Donna ha ricordato l'impegno di Don Riboldi per i terremotati della valle del Belice, e quello anticamorra ad Acerra. "Fino all'arrivo di Don Riboldi di camorra si parlava sottovoce - ha aggiunto il presule - lui si è esposto, l'ha fatto con la camorra, con le Br insieme al cardinale Martini, l'ha fatto per l'ambiente quando la camorra iniziava ad interrare ad Acerra i rifiuti tossici e forse questo è stato il suo più grande rammarico, perché non ha capito in tempo cosa stava succedendo".

19:31PyeongChang 2018: Malagò, se in doppia cifra facciamo molto

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - "Obiettivi per PyeongChang? Se andiamo in doppia cifra facciamo molto, poi bisogna capire la qualità del metallo che è sempre legata a tante variabili". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò, che in vista dei prossimi giochi invernali di PyeongChang 2018 alza l'asticella rispetto alle edizioni precedenti. "A Torino avevamo il vantaggio di giocare in casa e non fa testo - spiega il capo dello sport italiano a margine della festa di fine anno delle Fiamme Gialle al Salone d'Onore del Foro Italico -, a Vancouver abbiamo vinto cinque medaglie, a Sochi ne abbiamo vinte otto e negli ultimi giorni ne abbiamo rimediata un'altra per strada per la squalifica dell'atleta russo. Se a PyeongChang arriviamo in doppia cifra facciamo molto".

19:07Calcio: Atalanta, 4-1 in amichevole al Renate

(ANSA) - BERGAMO, 13 DIC - L'Atalanta ha vinto 4-1 l'amichevole d'allenamento contro il Renate (girone B della serie C) degli ex Oscar Magoni (direttore sportivo), Giuseppe Ungaro e Antonio Palma (infortunato il secondo prestito, Gabriel Lunetta). A segno, tutti nel primo tempo, Vido (1') su filtrante di Haas, Cornelius (5') di testa su traversone di Gosens, lo svizzero in spaccata (29') dopo il palo di Kurtic, Guido Gomez in diagonale per gli ospiti (38') e Orsolini (43') su rigore procurato dal tedesco. In campo anche i Primavera Guth, Del Prato, Kulusevski e Barrow; il tecnico Gian Piero Gasperini ha risparmiato tutti i titolari di ieri a Genova provando il 4-2-3-1.

19:02Sci: Sofia Goggia atleta dell’anno Fiamme Gialle

(ANSA) - ROMA, 13 DIC - Va alla sciatrice Sofia Goggia il premio di atleta dell'anno 2017 delle Fiamme Gialle. Il riconoscimento è stato reso noto oggi durante il tradizionale incontro di fine anno che si è svolto al Salone d'Onore del Coni alla presenza delle massime istituzioni sportive e del presidente Giovanni Malagò. Vera rivelazione della stagione invernale 2016-2017 con i suoi 13 podi in Coppa del Mondo e il bronzo conquistato nello slalom gigante di St. Moritz, Sofia Goggia è stata capace anche di salire sul podio in quattro delle cinque discipline dello sci alpino: discesa libera, super G, combinata e slalom gigante. Durante l'evento, organizzato da Unipol Sai, sono stati consegnati anche i premi alla carriera a quattro grandi atleti delle Fiamme Gialle che terminano l'attività agonistica: Luca Agamennoni, Elisabetta Sancassani, Laura Milani e Giulia Quintavalle, storico oro nel judo ai Giochi di Pechino 2008.

19:00Caccia a Igor: killer a processo per tre rapine del 2015

(ANSA) - BOLOGNA, 13 DIC - Si è aperto al tribunale di Ferrara il processo a Igor il russo, alias di Norbert Feher, il killer serbo latitante accusato degli omicidi del barista di Budrio, Davide Fabbri, e della guardia volontaria Valerio Verri. Feher - chiamato Vaclavic Igor anche nel ruolo di udienza fuori dall'aula e non con il suo vero nome - viene processato per tre rapine commesse nell'estate 2015, secondo l'accusa di procura, carabinieri e polizia, con la sua banda composta da Ivan Pajdek e Patrik Ruszo, che sono già stati condannati in abbreviato rispettivamente a 15 e a 14 anni. "Sto difendendo un fantasma, lo so. Un imputato che in questo processo è accusato solamente dai suoi presunti complici, che lo indicano come capo della banda pur non ricordandone il nome (riferimento ai verbali di Pajdek e Ruszo, ndr)", ha detto l'avvocato Cristian Altieri, nominato da tempo d'ufficio. "Dove è Igor? - ha detto il legale - Me lo chiedono tanti giornalisti, ma non so cosa rispondere. Mai sentito né immagino dove possa essere". (ANSA).

18:57Calcio: Gagliardini, non possiamo mai abbassare guardia

(ANSA) - MILANO, 13 DIC - "Avanti, con fatica. Dimostrazione che non possiamo abbassare la guardia, non possiamo mollare. Avanti e testa a sabato". Il centrocampista dell'Inter Roberto Gagliardini commenta su Twitter la partita di ieri di Coppa Italia contro il Pordenone vinta solo ai rigori dopo che i friulani sono riusciti a mantenere la porta e colpire anche un palo. Sabato l'Inter dovrà subito voltare pagina e sfiderà l'Udinese a San Siro con l'obiettivo di mantenere imbattibilità e primato in classifica.

18:50Rohani, Islam sia unito contro minaccia sionista

(ANSA) - ISTANBUL, 13 DIC - "L'Iran è pronto a cooperare con tutti i Paesi islamici senza alcuna riserva o precondizione per la difesa di Gerusalemme". Così il presidente iraniano, Hassan Rohani, intervenendo al summit straordinario dell'Organizzazione della cooperazione islamica (Oic) a Istanbul. Lanciando un appello alla "unità islamica" contro "il pericolo del regime sionista" di Israele, il leader di Teheran si è detto convinto che "i problemi tra i Paesi islamici possano essere risolti attraverso il dialogo".

Archivio Ultima ora