Taglio delle tasse possibile nel 2014

Pubblicato il 01 ottobre 2012 da redazione

ROMA – La norma varata ad agosto, che prevede un fondo per il calo delle tasse da alimentare con il monitoraggio della lotta all’evasione, agirà dal 2013 e quindi con eventuali provvedimenti dal 2014, “si vedrà con il prossimo governo”. Lo ha detto il sottosegretario all’Economia, Vieri Ceriani, nel corso di una conferenza stampa.
“Non c’è l’opzione di rivedere l’Imu in quanto tale, in quanto imposta” ma sarà rivista la questione della ripartizione del gettito tra Comuni e Stato. Ceriani ha spiegato che l’intervento potrà essere contenuto nella legge di stabilità.
– E’ uno dei punti all’ordine del giorno, va risolto entro la fine dell’anno – ha aggiunto.
Per ridurre il cuneo fiscale sul lavoro “sono stati stanziati 5 miliardi di euro nel Salva-Italia, per ridurre, in particolare il cuneo fiscale sul lavoro femminile e giovanile. Non facciamo nulla di più, per ora riteniamo che non c’é bisogno di ulteriori manovre in questo senso”.
– Il gettito fiscale non sta andando male, sta tenendo abbastanza in periodo di recessione – ha sottolineato Ceriani. Il governo ha avviato “un compito storico”, quello di far partire la riforma del catasto. “Ne ho sentito parlare 30 anni fa”, ora viene avviata e per l’attuazione “ci vorranno 3-4 anni”.
La delega fiscale “non è una riforma, non ha l’ampiezza delle iniziative di riforma onnicomprensive. Le riforme di questo tipo si fanno una volta al secolo”. Ceriani ha aggiunto che il governo con la delega “si è concentrato solo sulle cose indispensabili e urgenti”, come la certezza del diritto, la riforma del catasto, la tassazione delle imprese. “E’ possibile su questo trovare consenso” ha concluso.

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