Fiorito indagato anche a Viterbo, interrogata a Roma la ex fidanzata

ROMA – Franco Fiorito è stato iscritto nel registro degli indagati dalla Procura di Viterbo nell’ambito dell’inchiesta avviata dopo la querela contro ignoti per diffamazione presentata da Francesco Battistoni per esibizioni di fatture falsificate e non vere, pubblicate da un giornale online. L’interrogatorio dell’ex capogruppo regionale del Pdl del Lazio si è svolto ieri.
Secondo quanto riferito dall’avvocato Carlo Taormina “il giornalista della testata online avrebbe dichiarato alla stampa che queste fatture gli sarebbero state fornite da Fiorito, per questo motivo la Procura ha chiesto di sentire il mio assistito. Ma Fiorito e questo giornalista non si conoscono, né ci sono stati intermediari per la consegna di fatture da una parte all’altra”.
– L’interrogatorio si è svolto in modo sereno – precisa il difensore di Fiorito -. Sono state date all’Autorità Giudiziaria tutte le indicazioni affinché si possano identificare i soggetti che hanno falsificato le fatture pubblicate online.
La magistratura sta accertando se quanto pubblicato dal giornale online corrisponda al vero.
Intanto Samantha Reali, ex fidanzata di Fiorito, è stata ascoltata come testimone alla caserma della Guardia di finanza in via Boglione nell’ambito dell’indagine che vede l’ex capogruppo del Pdl alla Regione Lazio indagato per peculato.
Gli atti dell’interrogatorio, durato tre ore, sono stati secretati ma secondo quanto si è appreso la testimone ha detto di aver ricevuto tre bonifici da parte di Fiorito non sapendo comunque da dove provenissero quei fondi. Alla caserma di via Boglione Samantha Reali è stata accompagnato dall’avvocato Fabrizio Gallo che ha atteso fuori dagli uffici la conclusione dell’interrogatorio.
– La mia assistita – ha affermato il penalista – ha dato la massima collaborazione agli inquirenti.
Nei giorni scorsi la testimone in varie dichiarazioni aveva detto di ritenere che quei denari fossero il compenso per avere aiutato Fiorito nella campagna elettorale.

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